mercoledì 27 ottobre 2010

Psicosi e stress

Ha trovato nuovo vigore in tempi recenti la lista delle persone morte apparentemente in circostanze sospette.
Potete vedere questo elenco a questo indirizzo:
http://tinyurl.com/2843d92
Ma sul web potete trovare tanti altri elenchi anche in inglese con, grosso modo, il medesimo contenuto.

La frase in cima all'articolo recita:
L’elemento che li accomunava, è il fatto che le loro affermazioni sostenessero il Movimento per la Verità sull’11 Settembre (911truth.org) e smentivano la versione ufficiale dei fatti.

In verità vedremo nel dettaglio che diverse persone non hanno mai smentito la versione ufficiale dei fatti.

Però prima di andare ad analizzare le morti in presunte circostanze sospette è giusto dare un'occhiata alle statistiche dei suicidi.
A questo indirizzo trovate una statistica dettagliata del numero di suicidi negli USA.
http://tinyurl.com/3yyvhd7

Da questa statistica possiamo estrapolare il numero di suicidi ogni 100.000 persone di età compresa fra i 25 e i 64 anni:
Anno 1997 - 57,8
Anno 1998 - 57,1
Anno 1999 - 54,5
Anno 2000 - 54,3
Anno 2001 - 54,3
Anno 2002 - 57,2
Anno 2003 - 57,3
Anno 2004 - 58,1
Anno 2005 - 57,7
Anno 2006 - 59,1
Anno 2007 - 61,8

Si nota, dal 2001 in avanti, un costante aumento del numero di suicidi.
Prima del 2001 invece il numero dei suicidi era in progressiva diminuzione.
Segno che gli attacchi dell’11 settembre o la crisi economica successiva o la concomitanza di altri fattori ha segnato la psiche delle persone.

Notiamo quindi che nell’elenco delle persone decedute in circostanza sospette ci sono finite dentro giornalisti che hanno raccontato i fatti dell’11 settembre, studenti che hanno redatto tesi su Osama Bin Laden, baby-sitter della famiglia Marvin Bush, fotografi, avvocati, militari, vigili del fuoco,fratelli di persone che chiedono di riaprire le indagini, persone appartenenti al Mossad,

Da questo link:
http://en.wikipedia.org/wiki/September_11_attacks
invece possiamo scoprire che, secondo il NIST, nel complesso del WTC erano presenti, al momento dell’attacco 17400 civili.
E’ un dato plausibile visto che il complesso poteva ospitare 50000 persone e 200000 persone settimanalmente.
Immaginiamo 5 parenti per ogni persona presente nel complesso, arriviamo a 87000 persone.
A questa cifra immaginiamo di aggiungere, alla luce di quello detto prima, tutti i giornalisti che hanno trattato l’11 settembre, studenti che hanno redatto lavori o tesi sul governo USA e sul terrorismo, tutte le persone al servizio delle famiglie Bush (personale di servizio, giardinieri, cuochi ecc..), tutti i fotografi che hanno immortalato gli attacchi, tutti i vigili del fuoco impegnati in quella giornata, tutte le persone di servizio negli ospedali che hanno soccorso i feriti, tutte le persone che sono appartenute o appartengono ai vari movimenti che chiedono ulteriori indagini, tutte le persone che hanno lavorato o lavorano per il Mossad.
Ok. L’avete fatto? Quante potrebbero essere tutte queste persone, che quindi sono state coinvolte in qualche modo nell’11 settembre?
Secondo me non esagero se dico che siamo sull’ordine del milione, o forse più.
Ma siamo buoni e consideriamo pure 100.000 persone che sono poco più delle persone presente nel complesso più i loro parenti.
Tra queste persone dovrebbero esserci, statisticamente, almeno una sessantina. E, siccome a detto dei complottisti, le persone che credono in un inside job sono in aumento, queste sessanta persone sono destinate ad aumentare.
Bhe.. direi che possiamo aspettarci ancora parecchi suicidi. Quelli capitati finora sono ancora pochi, aggiungerei purtroppo.
Se inoltre andiamo a vedere questo link scopriamo una serie di interessanti statistiche:
http://nymag.com/news/articles/wtc/1year/numbers.htm
In particolare, l’ultima voce dice: “Estimated number of New Yorkers suffering from post-traumatic-stress disorder as a result of 9/11: 422,000” che tradotto significa che “è stimato che fra i cittadini di New York, le persone che soffrono di stress post-trauma scatenato dall’11 settembre sono 422.000”.
Pensate, solo nell’ambito di New York.
Questo fa capire quanto hanno influito sulla psiche delle persone più vulnerabili, gli attacchi.
Di conseguenza ritengo che fra le persone toccate più da vicino dall’11 settembre, c’è da aspettarsi, purtroppo, un numero di suicidi anche maggiore rispetto a quello che dice la statistica.

Ora passiamo ad analizzare le persone decedute e qualcosa sulle loro personali storie.

BARRY JENNINGS
Il testo recita così:
...In seguito dichiarò di avere udito altre esplosioni nello stesso edificio, molto prima che la torre collassasse, e che durante la fuga avrebbe scavalcato diversi corpi senza vita, contraddicendo la versione “ufficiale” secondo cui nessuno sarebbe deceduto nello edificio 7....

In verità Jennings non ha mai detto di avere visto i cadaveri che stava scavalcando.
Andiamo a vedere nel dettaglio.
Guardate qua:
http://undicisettembre.blogspot.com/2008/08/recensione-third-tower-la-bbc-affronta_09.html
Jennings avrebbe detto di aver camminato sopra i cadaveri nell'atrio d'ingresso del WTC7.

La frase di seguito è uno stralcio di un'intervista che ha rilasciato Jennings:
...e il pompiere ci portò giù, continuava a dire 'Non guardate giù'. E io continuavo a dire 'Perché?'. Lui disse 'Non guardate giù'. E... stiamo scavalcando la gente. E sai che lo puoi sentire, quando stai scavalcando la gente.

E poi continua dicendo:
Ho detto che mi sentivo come se la stessi scavalcando, ma non la vidi mai. Capite, questo è il modo in cui mi hanno presentato, e non mi è piaciuto, così ho detto loro di rimuovere la mia intervista. Se credo che il nostro governo farebbe una cosa del genere alla propria gente? No. Sinceramente non lo credo. Io so che ero lì dentro, ho sentito quello che ho sentito, visto quello che ho visto.

Qui c'è anche l'intervista a Jennings:
http://www.youtube.com/watch?v=F8LivSW9zLg

Quindi emerge quanto segue:
Jennings non ha mai detto di avere scavalcato cadaveri mentre stava fuggendo dal WTC7, anzi l'ha smentito. Allo stesso tempo quindi non ha affatto contraddetto la versione ufficiale.
Inoltre afferma:
Se credo che il nostro governo farebbe una cosa del genere alla propria gente? No. Sinceramente non lo credo.

La sua morte quindi va a rinforzare le fila delle persone morte che però non erano contro la v.u., in quanto non ci risulta avesse mai detto qualcosa contro la v.u.

BEVERLY ECKERT
Il testo riporta quanto segue:
Sembra che le sia stato offerto del denaro per desistere e mantenere il silenzio, proposta che rifiutò." Ma non viene mostrata alcuna fonte che possa dare credito a questa affermazione.

"Sembra che le sia stato offerto". Chi ha offerto del denaro? Quando? Non si sa nulla.

Il testo prosegue così:
Beverly è morta alla età di 57 anni in uno strano incidente aereo, in data 12 Febbraio 2009. Una settimana prima di morire, aveva incontrato il Presidente Obama in qualità di avvocato delle vittime dell’attentato al WTC.

Qui si trovano i dettagli dell'incidente aereo:
http://en.wikipedia.org/wiki/Continental_Connection_Flight_3407
Sono stati fatti accertamenti, ricostruzioni degli ultimi istanti del volo e l'investivazione ha portato ad affermare che l'incidente sostanzialmente è stato causato da un errore umano.
Da wikipedia in inglese (link poco sopra) notiamo che viene indicato un altro incidente aereo con modalità simili. Lo troviamo qua:
http://en.wikipedia.org/wiki/China_Airlines_Flight_140

Forse quindi tanto strano l'incidente non lo è.

Inoltre non viene riportata alcuna fonte che possa dimostrare ciò che viene affermato nel testo, ovvero:"Dichiarava di non credere alla versione “ufficiale” dei fatti."

KENNETH JOHANNEMANN
Da qua possiamo evincere qualche informazione che è stata trascurata:
http://www.nydailynews.com/ny_local/2008/09/03/2008-09-03_911_claims_one_more_victim.html

Viene riportato quanto segue:
Johannemann was a part-time janitor assigned to clean rest rooms in the north tower on 9/11 and was, indeed, credited with saving a man.
His family says that day changed him, that he became withdrawn and began drinking heavily, falling in and out of work.

Dopo il giorno degli attentati, Kenneth si è isolato ed ha cominciato a bere parecchio. E lo dice la stessa famiglia.
Fino a che, sette giorni prima il settimo anniversario delle stragi, non si è tolto la vita.
Nella sua lettera di addio si legge:
I also am very depressed since I was in 9/11

ovvero dice che era molto depresso.
Quindi dire:"l rapporto sul suicidio indica come movente il recente licenziamento di Johannemann." è assolutamente sbagliato.
Fa sembrare il suicidio di Kenneth come assolutamente inaspettato. In realtà era già da diverso tempo in una spirale di depressione.
Oltretutto la sua “grande ed affettuosa famiglia”, come recita il testo, sembra non aver valutato adeguatamente la gravità della situazione in cui versava Kenneth.

MICHAEL H. DORAN
A questo pagina troviamo un tributo a Michael Doran, probabilmente preparato dallo studio in cui esercitava la sua professione.
http://doranandmurphy.com/our-attorneys/michael-h-doran

Prima di tutto pare strano che in tutta questa pagina non ci sia alcun riferimento alla coincidenza fra la morte di Michael ed il fatto che aveva prestato assistenza legale ai parenti delle vittime dell’11 settembre.
Anzi, l'unico riferimento alla questione lo troviamo in questa frase:
Mr. Doran also volunteered his services to helping the victims of the 9/11 tragedy receive compensation.

Andando a spulciare il resto della pagina notiamo che ha combattuto diverse battaglie assieme a malati di cancro che nella loro vita sono stati esposti agli effetti nocivi dell'amianto:
This program, proven to be effective in prolonging life and curing lung cancers, is designed to help detect lung cancer in individuals who have been exposed to asbestos and have a history of smoking.

Quindi di nemici probabilmente se ne è fatti. Ma in realtà si fa notare solo che ha assistito i parenti delle vittime dell'11 settembre nelle procedure di rimborso, cosa che viene menzionata in mezza riga nella pagina che vi ho indicato.
A parte che non si capisce perchè aspettare il 2009 per mettere fuori uso Michael quando la maggior parte dei rimborsi sono già stati versati.

Inoltre acquista importanza nell'ottica generale anche questa frase:
Mr. Doran was also an ardent sports enthusiast and world traveler, visiting Ireland, Italy, Tahiti, Greece, Switzerland and Mexico, among other places. He enjoyed boating, bicycling, rollerblading, was an avid extreme skier and the 2008 champion of the Buffalo Croquet and Debating Club. Mr. Doran’s passion was flying. He was an FAA certified pilot, holding a multi-engine instrument rating, and many years of flying experience since becoming a pilot.

Era una persona che amava sicuramente il rischio, infatti viene definito un "accanito sciatore estremo" ("avid extreme skier").
Certo, questo non vuol dire che abbia fatto qualche manovra pericolosa mentre pilotava il suo piccolo monoposto, ma getta una luce molto diversa su questa morte.

A presto per le analisi delle altre morti strane.

mercoledì 20 ottobre 2010

Facciamoci scarrozzare dall'elettricità!!

Il discorso delle auto elettriche e che sfruttano energie alternative o pulite ogni tanto riemerge dal torpore.

Ne aveva parlato in modo piuttosto esaustivo Paolo Attivissimo:
http://attivissimo.blogspot.com/2010/06/auto-elettriche-boicottate.html

Signoraggio.it, ma come lui tanti altri siti che fanno informazione (o che pensano di fare) alternativa, dedica il suo articolo in home page a Paolo Vanzetto, articolo di cui ne è anche l'autore.
Paolo Vanzetto sarebbe uno dei primi (forse il primo) acquirenti di un'auto Tesla in Italia.
Per la precisione avrebbe acquistato una Tesla Roadster.

Vediamo un po' di affermazioni di Vanzetto:
Ma partiamo dall’inizio: sono assicuratore di professione, e percorro molti km ogni anno. Circa 50.000-60.000 , quasi tutti per brevi tratti, tra i piccoli paesi del nord Italia, in zone in cui regna ancora in gran parte il verde.

Da notare come viene sottolineato il verde che pervade il nord Italia.

E poi continua citando le prestazioni della macchina acquistata da qualche mese:
400 km di autonomia, 0-100 kmh in meno di 4 secondi… E, specialmente, unica manutenzione prevista: semplice sostituzione delle batterie! La mia “auto eterna” si stava avvicinando…

Prima che una selva di persone sollevi mugugni sul fatto di come queste automobili non verranno mai diffuse perchè sono troppo potenti le lobby petrolifere ecc...ecc.. andiamo ad analizzare davvero l'autovettura e cosa permette di fare.

Dal sito della Tesla Motors (http://www.teslamotors.com/roadster/specs) cerchiamo conferma di quello che dice Vanzetto, e le troviamo:
Top speed 212 kph, ovvero circa 200 Km/h (velocità massima però limitata elettronicamente)
DA 0 a 96 kph , cioè da 0 a circa 96 Km/h in poco meno di 4 secondi.
Autonomia di 340 Km.

Nella home page del sito di signoraggio c'è anche un filmato, dove viene sponsorizzata e lanciata la vettura, filmato probabilmente di produzione direttamente della Tesla Motors.

Al minuto 2.32 viene scritto che l'autonomia è 250 miglia, ovvero circa 400 Km a dispetto di ciò che dice il sito Tesla Motors.

Al minuto 2.42 invece vediamo scritto "Battery life 100.000+ miles", vuol dire che a poco più di 100.000 miglia le batterie vengono cambiate.
Vanzetto ad inizio articolo dice che lui percorre in media circa 50-60 mila chilometri all'anno.
Vuol dire che in 3 anni percorre circa 100000 miglia.
Ne consegue che ogni 3 anni deve cambiare la batteria della vettura.

Proseguendo nel filmato, al minuto 2.56, scopriamo che la ricarica da vuota a piena impiega 3 ore e mezza (tale dato viene riportato anche nelle specifiche sul sito della Tesla Motors).

Riepiloghiamo le caratteristiche:
Cambio delle batterie ogni circa 160 mila Km;
Da 0 a 100 Km/h in circa 4 secondi;
Autonomia tra i 400 e i 320 Km;
Tempo di ricarica 3 ore e mezza.
Insomma, sembra un gran macchina.

Da wikipedia inglese e italiana scopriamo altre cose interessanti, tutte documentate, di cui Venzetto non è a conoscenza o che semplicemente ritiene trascurabili.

http://it.wikipedia.org/wiki/Tesla_Roadster
http://en.wikipedia.org/wiki/Tesla_Roadster
Tesla's website recommends the owner bring the vehicle in for service "once a year or every 12,000 miles

Tesla raccomanda di portare il veicolo in un centro di assistenza ogni 12000 miglia percorse.
Ma in italia ci sarà una showroom delle auto Tesla solo alla volta dell'autunno 2010. Non è chiaro quindi dove andrà portata l'auto, intuitivamente non dal meccanico sotto casa, ogni 12 mila miglie, ovvero ogni circa 20 mila Km. Vanzetto fa tra le 50 e 60 mila Km all'anno. Significa che dovrà portare la macchina a fare una sorta di tagliando ogni 4 mesi.

Proseguendo nella lettura di wikipedia in inglese leggiamo quanto segue:
Tesla charges the customer according to the distance the service unit needs to travel: one US dollar per mile roundtrip with a 100 dollar minimum.[indicata fonte] Technicians drive company vans equipped with numerous tools and testing equipment to do "in the field" repairs

I tecnici Tesla possono venire a casa (da dove?) per effettuare i controlli del caso, ma l'intervento costa un dollaro per ogni miglio di viaggio percorso dai tecnici stessi.

Capitolo batterie.
Le batterie si sa, si usurano.

Vediamo cosa dice:
The ESS is expected to retain 70% capacity after 5 years and 50,000 miles (80,000 km) of driving (10,000 miles (16,000 km) driven each year). 

Ovvero la durata della batteria si riduce dopo 5 anni del 70%. Significa che invece di 320 Km con una ricarica facciamo 224 Km.
Tanto per farvi un paragone: da Milano a Rimini sono circa 330 Km.
Vuol dire che un viaggio da Milano a Rimini non riesco a farlo tutto in una volta, anche a batterie nuove e totalmente ricaricate. Devo fermarmi da qualche parte in una di quelle apposite colonnine per far ricaricare l'auto, sempre che riesca a trovare questa colonnina.
La diminuzione dell'autonomia è quindi di circa 16000 Km ogni anno.
Tanto per farvi un esempio, significa che se faccio Milano - Genova, all'andata posso permettermi di fare il viaggio in un'unica tirata. Per il ritorno però devo mettere in carica la macchina.

Proseguiamo nella lettura di Wikipedia:
Tesla Motors provides a 3 year/36,000 mile warranty on the Roadster with an optional 4 year/50,000 mile extended warranty available at an "additional cost"

Quindi Tesla Motors offre, inclusa nel prezzo, la garanzia per 3 anni o 36000 miglia (circa 60000 Km, vuol dire che Venzetto, dopo un anno, si ritroverà la garanzia scaduta).
E' vero che quella è la garanzia tipica anche per le vetture europee (almeno per quanto riguarda i 3 anni, non per quanto riguarda i 60000 Km, in quanto in genere la garanzia arriva a 100000 Km), ma il dubbio viene sulle tempistiche di consegna degli eventuali pezzi di ricambio e relativi costi.

Proseguendo leggiamo quanto segue:
Charging times vary depending on available voltage and amperage. In a best case scenario Tesla claims a recharge time of approximately 4 hours using 240v and a 90 amp breaker and a worst case of 48 hours using 120v and a 15 amp breaker. [indicata fonte]

Ovvero i tempo di ricarica sono strettamente dipendente dalla fonte della ricarica.
Tesla stima in 4 ore (quindi non più 3 ore e mezza) il tempo di ricarica in condizioni ottimali ma la ricarica può impiegare fino a 48 ore nelle condizioni peggiori.
Wikipedia italiana precisa
L'eventuale ricarica attraverso il normale impianto elettrico di casa necessita invece di 10/15 ore

Vuol dire che se ricarico l'auto a casa non basta una nottata.
Il giorno dopo quindi cosa faccio, devo usare una seconda auto in attesa che la prima si ricarichi completamente?


Ma veniamo alla parte più interessante.
Le batterie, dopo un tot di tempo, vanno sostituite a qualunque congegno.
Non si sottrae a questa regola la Tesla Roadster.
Vediamo cosa viene detto:

Tesla Motors stated in February 2009 that the current replacement cost of the ESS is slightly under USD$36,000, with an expected life span of 7 years/100,000 mi  

La batteria va sostituita ogni 7 anni o ogni 100000 miglia.
Vanzetto fa 50-60 mila Km all'anno. Significa che ogni 3 anni dovrà sostituire la batteria, e dovrà spendere circa 26000 mila euro (con i quali mi compro una macchina decorosa con 5 posti, monovolume e spaziosa).
Ah.. dimenticavo. La macchina in europa arriva a costare 100000 euro. Negli USA poco meno.

Ricapitolando:
ve la sentite di investire 100 mila euro in una macchina che, è vero che potrà durare anche diversi decenni e è a emissioni zero, ma  devo mettere in preventivo che ogni 3 anni (4-5 se faccio un uso limitato della macchina) devo spendere 26 mila euro per la batteria.
Inoltre non posso fare viaggi lunghi (e per lunghi intendi più di 300 km) se non con estremi disagi, per i quali quindi dovrò prevedere una seconda vettura. La Roadster è una spider, quindi ha posto per due persone e un baule ridottissimo.
Ve la sentite?
Io nemmeno per sogno.

Le macchine elettriche saranno, in futuro, una bellissima realtà (forse). Ma al momento siamo ancora ben lontani dal poter pensare di sostituire le nostre vetture a benzina o diesel, con vetture elettriche.

Appunto: ricordarsi di contattare Venzetto fra qualche anno e sentire se è ancora così entusiasta.....

domenica 10 ottobre 2010

La tristezza che avanza...

Avrete sicuramente letto di recente, per la precisione l'8 di ottobre, chi è stato insignito del premio nobel per la pace nel 2010.
Si tratta dello scrittore cinese Liu Xiaobo.
Per chi volesse sapere qualcosa in più su questa persona può consultare wikipedia italiana o, meglio perchè la voce è più completa, in inglese. Soprattutto quest'ultima è molto più ricca di fonti da consultare.
Liu Xiaobo da wikipedia inglese
Liu Xiaobo da wikipedia italiana
Si tratta di un dissidente cinese che sarebbe detenuto in un luogo sconosciuto dall'8 dicembre 2008 a causa della sua adesione al movimento "Charta 08" ("Charta 08" da wikipedia italiana e "Charta 08" da wikipedia inglese).
"Charta 08" si tratta di un manifesto che vorrebbe promuovere una serie di riforme politiche volte alla democratizzazione della Repubblica popolare cinese.
Liu Xiaobo ha dovuto aspettare circa 6 mesi prima di sapere quale accusa gli fosse stata rivolta.
Il 23 giugno, infatti, è stato formalmente arrestato per "incitamento alla sovversione del potere dello stato".
Come recita Wikipedia quindi, "dopo un anno di detenzione, il 23 dicembre 2009 si è svolto il processo; il 25 è stato condannato a 11 anni di prigione e a due anni di interdizione dai pubblici uffici. La sentenza è stata confermata in appello l'11 febbraio 2010".

Vediamo altri particolari tratti da wikipedia:
Il 18 gennaio 2010, Liu è stato candidato al Premio Nobel per la pace da Václav Havel (uno dei promotori di Charta 77), il Dalai Lama, André Glucksmann, Vartan Gregorian, Michael Moore, Karel Schwarzenberg, Desmond Tutu e Gregory Javlinsky. Nei mesi precedenti l'annuncio del vincitore, il governo cinese è intervenuto duramente diffidando i giurati norvegesi dall'attribuire il prestigioso premio a Liu Xiaobo o ad altri dissidenti cinesi.

Avete letto bene. Michael Moore, il regista di "Bowling a Columbine" e "Fahrenheit 9/11", lo scrittore di "Stupid White Men" ha candidato Liu Xiaobo al nobel per la pace (Fonte).
Ma su Luogocomune non c'è alcuna menzione nemmeno di questa cosa, il che è strano, visto che sul forum e tra i commenti degli articoli, gli utenti di LC, sono soliti commentare anche il singolo peto di Michael Moore, come dimostra una veloce ricerca direttamente sul sito.
Ma stavolta niente....

Wikipedia prosegue:
Dopo aver appreso dell'attribuzione del premio le reazioni cinesi sono state scomposte e molto dure. Il governo cinese ha di fatto interrotto la diretta televisiva con il comitato del Nobel, ha censurato tutti i commenti dei leader occidentali e ha richiamato l'ambasciatore norvegese per avere spiegazioni, definendo il premio a Xiaobo una «oscenità». In realtà l'attribuzione del premio Nobel non è di matrice governativa ma completamente indipendente.

Sempre da Wikipedia italiana (wikipedia inglese è piena zeppa di fonti e documenti):
Come attivista per i diritti umani, Liu Xiaobo ha chiesto più volte al governo cinese di dare conto delle proprie azioni di repressione. In forza di ciò, è stato più volte arrestato e condannato nonostante le sue azioni siano sempre state pacifiche, inclusa la partecipazione alla Protesta di piazza Tiananmen nel 1989.

Oggi, 10 ottobre, la notizia di Liu Xiaobo, su Corriere online, compare in quinta posizione.
Prima troviamo, senza nulla togliere a lui, il tassista in coma che ha investito e ucciso un cane.
Repubblica online invece si comporta meglio: la mette come terza notizia.
Però in alto a destra, da Repubblica online, in posizione predominante, leggiamo:
"La storia segreta Usa in dieci puntate firmate Oliver Stone".

Sicuramente, la comunità di internet, quella che grida al mondo che le cose non vanno come ci vogliono far credere, si sarà mossa in blocco per portare un po' in evidenza la storia di Liu Xiaobo ed il modo in cui il dissidente è stato trattato dalle autorità cinesi.
Invece nulla.
Luogocomune non ne dedica una riga, Mega Chip fa lo stesso, ComeDonChisciotte pure.
Almeno al momento.

Mazzucco, QUESTE sono le cose fanno piangere, mica la bella favoletta campata per aria della Oman.

Se tutta la vicenda fosse avvenuta a parti invertite, ovvero un dissidente americano, arrestato e notizia subito fatta passare in secondo piano, apriti cielo vero? Invece nulla.
Questo si chiama giornalismo. Viene messo in prima pagina il titolo che fa colpo, a costo di storpiare la notizia stessa.


E' incredibile come le notizie a volte siano importanti e come invece possano essere completamente ignorate quando non sono in linea con la proprio linea di pensiero.


Vergognati Mazzucco, e vergognatevi voi Megachip (Democrazia della comunicazione) e ComeDonChisciotte.

Vergognatevi, non ci sono altre parole.

giovedì 7 ottobre 2010

L'orda dei paranoici

E' tornata prepotentemente alla ribalta il discorso Simoncini su Luogocomune, in seguito ad un articolo apparso su Repubblica: http://snipurl.com/19ozju

Luogocomune fa notare quanto segue.
Inizialmente l'articolo recitava così:
Il bicarbonato al posto dei chemioterapici. [Grassetto nell’originale]. I farmaci antiacidità, gli inibitori della pompa protonica e persino il bicarbonato, potrebbero sostituire la chemioterapia.

Ma dopo sarebbe diventato così:
Gli antiacidi al posto dei chemioterapici? [Grassetto nell’originale]. L'altra ricerca riguarda i farmaci antiacidità. Gli inibitori della pompa protonica generalmente adoperati per le ulcere gastriche potrebbero sostituire la chemioterapia.

Vediamo cosa dice Mazzucco:
Nel giro di poche ore, il bicarbonato è diventato un “antiacido” generico, la frase “persino il bicarbonato” è scomparsa, e la “pompa protonica” è rimasta l'unica a fare concorrenza alla chemioterapia. Visto come si fa in fretta, ad adeguarsi ai tempi che cambiano?
Peccato che la frase “persino il bicarbonato” sia rimasta in qualche modo “impigliata” nel testo del primo paragrafo – forse il correttore, nell’agitazione del momento, non se n’è accorto - rendendo così ancora più palese l’intenzione di cambiare a posteriori le carte in tavola. 

Non si capisce perchè le persone che si rendono partecipi del complotto cadano sempre in errori pacchiani:
- si dimenticano pezzi di articoli da togliere;
- spargono agenti chimici dagli aerei in pieno giorno, in modo che tutti possano vedere;
- mettono un sosia di Osama Bin Laden che non gli assomiglia per niente.
Potrei continuare l'elenco fino alla fine del mondo (ovvero dicembre 2012) ma mi fermo qua.

Andiamo nel dettaglio.
L'articolo di Repubblica parla di un comunicato ufficiale dell'ISS (ISS da Wikipedia). Tale comunicato viene liberamente commentanto dal giornalista, che si rende partecipe di varie personali interpretazioni. E qua potrebbero essere gli stessi detrattori di Simoncini che gridano al complotto.

Evidenzio le parti virgolettate dell'articolo di Repubblica che quindi si presume siano citazioni dell'annuncio ufficiale o comunque dichiarazioni rilasciate dai ricercatori citati nell'articolo:
Una molecola disorienta il cancro
Essere abili a controllare l'attività dei geni del cancro - dice James Bradner, del Dana-Farber Cancer Institute - può avere un impatto elevatissimo per la lotta contro questa malattia. Se si riesce a spegnere i geni responsabili della crescita delle cellule cancerose queste cellule muoiono

L'acidità è un meccanismo che il cancro usa per isolarsi da tutto il resto, farmaci compresi - spiega Stefano Fais, presidente Ispdc e membro del dipartimento del farmaco dell'Iss -. Ma le cellule tumorali, per difendersi a loro volta da questo ambiente acido, fanno iperfunzionare le pompe protoniche che pompano protoni H+. Se si bloccano queste pompe, la cellula tumorale rimane disarmata di fronte all'acidità, e finisce per morire autodigerendosi 

A differenza dei chemioterapici - continua Fais - questi farmaci non hanno effetti collaterali e hanno dei costi molto più bassi. Basti pensare che quelli usati con la target therapy, che provocano tossicità e resistenza nel paziente, costano 50-60mila euro l'anno a malato. Con questa terapia invece il costo annuale sarebbe di circa 600 euro con il generico, e di 1200 con quelli di marca. Ma le industrie farmaceutiche al momento non sono molto interessate a questo tipo di approccio 

I risultati sono molto incoraggianti - prosegue Fais - perché questi farmaci, associati ai chemioterapici, hanno migliorato la risposta del paziente alla terapia, anche nei casi in cui non funzionava più, o di metastasi o recidive. Ma i dati devono essere confermati su un numero più ampio di pazienti e serve il supporto delle case farmaceutiche 

Ma la vera svolta - conclude Fais - sarà se avremo l'approvazione per uno studio clinico in cui useremo solo con gli inibitori della pompa protonica, senza chemioterapici. Così dimostreremo la loro efficacia e la possibilità di usarli come alternativa alla chemioterapia 

Da queste citazioni si possono notare alcune cose:
- non viene mai menzionato il bicarbonato, ma vengono menzionati in generali gli antiacidi
- la sperimentazione è ancora in corso, viene usato il condizionale e i dati devono essere confermati
- da nessuna parte di dice che il bicarbonato (si parla di generici antiacidi) può essere usato al posto della chemioterapia. L'ultima citazione ventila l'ipotesi di poterlo usare in questo modo, ma è solo un'ipotesi ancora da confermare.

Il bicarbonato viene citato in questo modo:
i farmaci antiacidità, gli inibitori della pompa protonica e persino il bicarbonato, potrebbero sostituire la chemioterapia.

Ma questa è una conclusione del giornalista.

Gli utenti di LC, nonostante tutto, gridano al complotto accusando Repubblica di sottostare al volere dei potenti.
Ma vediamo, nel dettaglio, alcune affermazioni che sono seguite all'articolo postato da Mazzucco.
Fefochip: ”...solo il soggetto che propone la terapia simoncini in un caso nell'altro l'iss, che ha intenzione a breve di provare gli antiacidi (se non il bicarbonato come dice l'articolo che riporta le parole di Fais)AL POSTO DELLA CHEMIO visti gli incoraggianti risultati avuti fin ora...“
”...significato di questo articolo che si riferisce a trial clinici in cui somministrano antiacidi e chemio o addirittura BICARBONATO vuol dire che la sanità sta intraprendendo una strada radicalmente diversa dalla chemio visto che vuole fare i prossimi trial senza la chemio SOLO CON ANTIACIDI O ADDIRITTURA BICARBONATO...“ 
"...oggi si scopre che somministrare un antiacido o addirittura il bicarbonato (non lo ho detto io lop ha detto l'iss) a un paziente oncologico non è una eresia questo è il fatto accertato dai trial che hanno dato dei risultati positivi tanto da avere l'intenzione di provare in futuro solo antiacidi oppure bicarbonato..." 
Elflaco: ”...l'articolo voleva mettere in evidenza che quando persone di mente aperta,siano queste finanziatori che ricercatori,si mettono d'accordo si possono fare cose interessantissime . L'articolo non tenta "salire sul carro dei vincitori" ma sottolineare il fatto che qualcuno ,forse,aveva avuto un pò di ragione e che magari sarebbe stato meglio essere un pò più curiosi su quello che questo qualcuno andava dicendo invece di chiudere gli occhi ed urlare al trufatore...“ 
Stefo: ”...Speriamo che queste intuizioni portino prima o poi ad una cura più efficace del cancro, generalmente accettata, a costi molto inferiori...“ 
Studente: ”...Non vedo date, ma mi pare che il Cancer Center di Tampa in Florida abbia in progetto di somministrare bicarbonato a pazienti con cancro del pancreas in stadio avanzato...“ 
Pispax: “...Se viene fuori che il bicarbonato agisce EFFETTIVAMENTE sui tumori, di sicuro il mondo sarà migliore per tutti...“ 
"...sarebbe irrazionale se io "credessi all'istante" che la chemio sostituirà il bicarbonato, o viceversa..."
Azul: ”...L’importanza dell’uso del bicarbonato di sódio per frenare il sorgere di metastasi tumorali prende forza con i recenti risultati di esperimenti realizzati su topi. La sostanza eleva il pH dell’ambiente tumorale, il ostacola la proliferazione delle cellule...“ 
Ahmbar: "...E' partita (finalmente, aggiungo) una sperimentazione sugli effetti degli antiacidi e del bicarbonato nella cura dei tumori. Cosa ne uscira' non e' dato sapere, possiamo pero' notare che la parola "bicarbonato" e' sparita il giorno dopo dalle pagine del giornale che ha riportato l'intervista..." 
Incredulo: "...Il giornalista commenta un comunicato ufficiale che dice CHIARAMENTE, il comunicato non il giornalista, che si fanno e si faranno sperimentazioni con l’ utilizzo di bicarbonato. Come ho gia’ scritto NON SO e semplicemente non lo sa nessuno se questo portera’ a qualcosa..." 

Tutte questi utenti hanno parlato di possibilità, sperimentazioni ancora da fare, speranze, test, di risultati da confermare. Addirittura si dice che sarebbe irrazionale se si credesse all'istante che il bicarbonato può sostituire la chemioterapia.
Ma nessuno si è accorto di avere sbufalato loro stessi il loro vate.

Ricapitolando:
L'articolo della Repubblica è stato cambiato da "Il bicarbonato al posto dei chemioterapici. I farmaci antiacidità, gli inibitori della pompa protonica e persino il bicarbonato, potrebbero sostituire la chemioterapia." a "Gli antiacidi al posto dei chemioterapici? L'altra ricerca riguarda i farmaci antiacidità. Gli inibitori della pompa protonica generalmente adoperati per le ulcere gastriche potrebbero sostituire la chemioterapia.". Motivo della correzione?
Perchè la prima dicitura era sbagliata e gli stessi utenti di LC l'hanno inconsapevolmente dimostrato.

Dire "Il bicarbonato al posto dei chemioterapici." è assolutamente sbagliato. Oltretutto senza nemmeno il punto interrogativo, che sarebbe servito ad evidenziare il condizionale.
Quindi il complotto caso mai c'è stato perchè è stata pubblicata la notizia in modo errato, a favore di Simoncini.


Quindi, come faceva notare un utente, le stesse persone che denigrano le testate giornalistiche perchè tengono nascosta la verità sull'11 settembre, tengono nascosta la verità sull'esplorazione lunare e hanno tenuto nascosto la verità sulle cure contro il cancro, allo stesso momento, quelle stesse testate giornalistiche, vi dicono che il bicarbonato può sostituire la chemioterapia, senza alcun dubbio e senza punto interrogativo, e immediatamente le testate diventano credibile e ti raccontano la verità.
Diciamo che le testate diventano credibili quando dicono quello che vi piace sentire.

Alcuni altri esempi di come su LC venga distorta la realtà.
Edo: "Mi pare di ricordare che l'utilizzo del bicarbonato a fini terapeutici sia costato a un certo Simoncini la radiazione"

Falso. Poteva essere succo di limone o noccioline, ma Simoncini sarebbe stato comunque radiato perchè non è tanto l'utilizzo del bicarbonato la causa della radiazione, ma l'utilizzo di pratiche mediche senza alcuna base scientifica. Tra l'altro queste pratiche mediche le sperimentava su cavie umane che spesso e volentieri versavano quattrini nelle tasche di Simoncini (http://medbunker.blogspot.com/2010/07/venghino-siori-venghino.html)
E lo stesso concetto lo ribadisce, erroneamente, anche Fefochip:

”SIMONCINI E' STATO RADIATO PERCHE SOMMINISTRAVA BICARBONATO ALLE PERSONE poi che lo facesse perche convinto che dietro tutta la baraonda ci fosse il fungo questo è di secondaria importanza perche è un ipotesi ne piu ne meno della scienza ufficiale. “

Poi, Edo dice:

”insomma, Simoncini ha chiesto che la sua deduzione fosse verificata scientificamente, l'ha chiesto a un ministero che non gli ha mai risposto.“

In realtà non si capisce cosa Simoncini abbia presentato Simoncini a un ministero (quale ministero?).
Qui http://it.wikipedia.org/wiki/Il_cancro_%C3%A8_un_fungo si parla del fatto che Simoncini avrebbe presentato le sue teorie (e, sottolineo, teorie e casi empirici) ad alcuni convegni.
Traccia di questa presentazione ad un ministero non c'è, nemmeno sul suo sito.

Poi si ricorre al classico "che male vuoi che faccia". Vediamo Ghilgamesh:
”Scusa, ma tu sei un dottore? Se u porti una Zigulì, io non ti credo, se un Medico me la porta e mi dice di averci curato dei pazienti ... io je la faccio provare, non fa mica male! “

Il male lo fa Simoncini dando false speranze.

Poi c'è chi fa passare Simoncini come una vittima. Fefochip dice:
"Simoncini è stato pregato in ginocchio dai parenti del paziente di provare a eseguire la terapia con infiltrazioni di bicarbonato."

E quindi? Se uno mi prega di uccidere una persona e poi vengo processato, caro Fefochip, pensi che possa avere delle attenuanti all'omicidio perchè sono stato pregato di uccidere?

Oppure c'è chi dice che tanto il paziente era già con un piede nella tomba, come Dr Jackal che ci ha già dato dimostrazione di cosa è capace di fare (I nuovi undicisettembrini):
"Non diciamo cazzate. Il paziente è morto perché il cancro ormai l'aveva ridotto con un piede e tre quarti nella tomba e non c'era più niente da fare, non per l'acqua e il bicarbonato."

Quindi?  Sono autorizzato ad accelerargli la morte fra dolori atroci? Perchè così è stato?

Ma l'oscar del complotto va a Branzac, che mostra che se su google.com digito "luog" mi propone, nella tendina del campo di ricerca le parole in questo ordine: lougle, luogo, luogocomune.
Se faccio la ricerca su google.it e digito ancora "luog" mi vengono mostrate le parole in questo ordine: louis vuitton, luogocomune.
Quindi Branzac sostiene che siccome ho digitato "luog" google non mi puoi mostrare prima parole che cominciano con "loug" rispetto a luogocomune.
Come invece sappiamo Google cerca di interpretare quello che scrivi inclusi eventuali errori di battitura.
Ed è dura pretendere che Luogocomune sia più famoso o cercato di Louis Vuitton.
O che negli USA sia più famoso Luogocomune che lougle. Se infatti cercate "lougle" in Google.com troverete diversi link. Tra l'altro in USA è pure un movimento canzonatorio di google presente anche su Facebook.
Ma esempi così se ne trovano un sacco. Se da Google USA digitate "lie" verranno mostrate parole che cominciano con "lie" intervallate da parole che invece cominciano con "lib". Stessa cosa per la sigla "lui", "nio", "beu". Insomma, un gran complotto, vero?

A volte mi chiedo: ma come vivono queste persone alla costante ricerca del complotto ovunque e dovunque?
Magra esistenza devono fare.

Quindi alla luce di tutto questo, se io ragionassi con la stessa mente contorta dei complottisti potrei dire che nell'articolo il giornalista ha detto che il bicarbonato può essere utilizzato al posto della chemioterapia perchè ha volutamente messo in risalto la questione Simoncini.
Ma non lo penso, in realtà penso semplicemente che un articolo colpisce molto di più con un titolo così altisonante, piuttosto che mettere qua e la dei forse o dei punti interrogativi.
Se interessa l'argomento di approfondisce. Ma si sa, ai complottisti non interessa.
Per loro è comunque un complotto.

E bravi.