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mercoledì 10 luglio 2013

La potenza dell'ignoranza


Ciao,
ho sempre detto che è stata molto istruttiva e lo è tuttora, la mia frequentazione di siti complottari.
Il confronto con questi personaggi non è che allarga le vedute, per carità.
Ma ti costringe ad informarti perché ricordiamoci che il complottista non porta le prove delle sue affermazioni ma piuttosto spetta all'interlocutore portare le prove delle sue fesserie.

Ora le lezioni mi sono arrivate a domicilio.

Ho avuto uno scambio di vedute con un lettore del mio blog (eh già.. nonostante tu non lo voglia caro lettore, mi hai letto, e sei diventato un lettore del mio blog...) che è andato via via infiammandosi.
Tale scambio di vedute, come dicevo sopra, è stato molto interessante ed istruttivo in quanto mi ha portato a documentarmi su alcune cose che sinceramente ignoravo.
Magari alcuni di voi saranno già a conoscenza dei fatti che vado ad esporre. Magari altri no e potrei rendermi utile in qualche modo.

Si sa ormai da tanto tempo come una adeguata alimentazione ed un corretto stile di vita riduca drasticamente le probabilità di ammalarsi.
Ci si espone meno ai problemi cardiaci, a quelli respiratori fino ad arrivare alla minore probabilità di sviluppare neoplasie, o tumori.
Non è un mistero.
Basta effettuare una semplice ricerca in google con "a healthy lifestyle prevents cancer" e saltano fuori un mare di link interessanti.
Ma purtroppo a volte anche mantenendo uno stile di vita corretto ci si ammala lo stesso.

Vi riporto le parole del lettore:
Ho sposato una ex malata di cancro che consumava 4 litri di coca cola al giorno piu' un'altra infinità di schifezze industriali e artigianali.
Ha presente 4 bustine di zucchero in un caffè?
Beh.. l'ho conosciuta sotto chemio, anzi, aveva smesso la chemio, meglio morire che vivere cosi.
Le diedero 6 mesi di vita.
[.....]
Nessun oncologo, si preoccupo' di sapere come si nutriva. Il dentista le fece un preventivo di 15.000 euro per impiantare tutti i denti, poichè aveva anche la parodontosi poichè beveva di notte piu' volte coca e succhi dal frigo a occhi quasi chiusi per non perdere il sonno per poi tornare a letto.
Anche la parodontosi è incurabile, almeno per il suo dentista.
[.....]
Ci siamo dimenticati del cancro, della parodontosi, degli svenimenti, dei ricoveri per pressione altissima etc. etc. etc.
Non serve il bicarbonato... serve solo non cadere nella trappola di riempirsi di cibo acidificante/spazzatura.
Chissà come mai i supermercati ne sono pieni.

Troviamo uno stereotipo piuttosto diffuso.
Una diagnosi troppo affrettata.
Un paziente che sceglie di non seguire le terapie consigliate dal medico ma decide di fare di testa sua.
Qui c'è addirittura un'aspettativa di vita molto ridotta.
E quindi la guarigione.
Non manca il riferimento ai cattivi di turno, Coca Cola e Nestlé.

Ma, mi chiedo: se la moglie del mio lettore si scolava 4 litri di Coca al giorno e metteva 4 bustine di zucchero nel caffè, è colpa dei supermercati che mettono in vendita quelle cose?

Intendiamoci: sono ben felice per la miracolosa guarigione.
Ma io sono ficcanaso, quindi chiedo qualche documentazione a sostegno del racconto:
è possibile avere qualche referto della malattia di sua moglie?
Giusto per capire di che tipo di tumore si trattava, lo stadio di avanzamento e per dare forza alla sua testimonianza.

Ma la risposta è questa:
risalgono a 7 anni fa... Ormai viviamo all'estero e non saprei dove recuperarle se non dalla struttura che la curava.

Lo scambio di vedute, al momento ancora pacato, prosegue.  Vengono presentati ancora un po' di casi di cisti scambiati per tumori, di diabeti (comunque in età avanzata, si parla di una donna di 74 anni) curati semplicemente con un'adeguata terapia, lontana dagli standard medici.
Il tutto sempre senza presentare alcuna documentazione a sostegno.
E si sa, sono scettico per natura io.

Il dialogo prende però una piega abbastanza marcata.
Ecco quello che viene scritto dal mio interlocutore:
Beh lo sa che tutti quelli morti di tumore avevano in comune la stessa cosa... gli zuccheri.
In pratica frigo con succhi e bibite zuccherate, armadietti con merendine per i figli, immacabili la domenica i bignè e via dicendo (la normalità per quasi tutti).

Qua comincia ad apparire chiaro che abbiamo di fronte qualcuno con la verità in tasca:
l dramma è che se parli con qualcuno di queste persone non capiscono assolutamente nulla di nutrizione, ti ridono in faccia quando fai presente che non è possibile alimentarsi di merendine, dolci, pasta, pizze, pane senza pagare il conto che prima o poi arriva sempre.
Tutto è sempre attribuito alla genetica o a dio.
[...]
A me pare che nestle, coca cola e tutte le altre siano ancora li a riempire di prodotti gli scaffali dei supermercati.
Le sembra normale mettere in vendita questo genere di prodotti? Lei li darebbe a suo figlio?
Eppure ne fanno uso tutti.

Non so che gente frequenta il mio interlocutore.
Nessuno però mi ride in faccia quando dico che a mio figlio cerco di ridurre al minimo il consumo di merendine e schifezze varie.

Vediamo cosa altro dice:
Sull'aspettativa di vita mi risultano personaggi che hanno vissuto sopra gli 80 o 90 anni, molto piu' di mio padre e tanti altri che sono morti anche a 20 anni.. personaggi del 1500, 1600 quindi non credo che dipenda dalla medicina che non fa altro che curare i sintomi come la tachipirina.

Io gli faccio notare che però, nonostante tutte le storie che mi ha raccontato nessuna denuncia è stata sporta e gli faccio notare che
E' bastato fare una veloce ricerca su Google e in 5-6 secondi si scopre che le denunce "...Sono quadruplicate in dieci anni, tanto che secondo i dati Ania (Associazione nazionale imprese assicuratrici) sono passate da 3.154 nel 1994 a 11.932 nel 2004...".
Indipendentemente se queste denunce hanno portato qualche medico ad essere condannato, è comunque un dato allarmante che non può non lasciare strascichi tra i medici coinvolti.

Ma la risposta è la classica: "tanto non serve a niente":
Per me fare una denuncia sarebbe come se una gazzella andasse dall'avvocato per far causa ad una leonessa che ha mangiato il suo piccolo. 

Ora cominciano le cantonate.
Il mio interlocutore, cita il caso di Matteo Dall'Osso (Vinciamo noi) e dice quanto segue:
Provi a vedere la storia di Matteo Dall'Osso. Ex malato di SLA. Ha individuato la causa, intossicazione da alluminio. Ha dovuto subire anche lui cure devastanti che l'hanno solo fatto stare peggio finchè da solo, non findandosi piu' di nessuno, ha scoperto il perchè della sua malattia.
[...]
Matteo è guarito perchè ha individuato le cause, nascoste dagli organi ufficiali, tramite analisi, testimonianze e anche diffidenza verso la macchina sanitaria.
[...]
Matteo ha scoperto la causa e tramite la chimica si è disintossicato dall'alluminio.

Sono andato a leggere un po' la storia di Dall'Osso.
Da qua http://www.matteodallosso.org/?page_id=149 si legge quanto segue:
Nel 2002, cioè un anno prima di andare in Germania, vidi Report una trasmissione su Rai3, dove intervistarono un dottore tedesco che diceva che l’amalgama dentale, il materiale utilizzato per le otturazioni dentali, poteva causare gli stessi problemi.
[...]
Mi presi quindi un mese di "ferie" per ritornare in Germania. Partii da solo in treno e vi faccio notare che: non vedevo dall’occhio sinistro, non coordinavo più i movimenti della mano sinistra, camminavo male, perdevo l’equilibrio, ecc… ecc… Però non dissi la verità a nessuno, nemmeno ai miei genitori perché erano già in forte depressione. Parlai a lungo con una dottoressa del loro team. Mi consigliò degli esami del sangue....

Quindi non è stato Dall'Osso a trovarsi la cura da solo, ma è stato un medico che ha avuto l'intuizione giusta.
Un medico, non un naturopata, non un laureato in letteratura.
Inoltre gli faccio notare quanto segue:
Nella bibliografia che mostra Dall'Osso in Appendice del suo libro ci sono numerosi testi medici (anche qua scienza) dove viene trattata la somministrazione di EDTA per curare la sclerosi. Si parte da testi degli anni 1960 fino ai giorni nostri. Di chi? Di scienziati e medici.

Queste inoltre sono le parole dello stesso Matteo Dall'Osso:
Tutte queste anomalie sono dovute ad un’altra ragione molto più importante, all’origine di tutto.
Glutatione S transferasi M1: assente. Questo esame mostra che nel mio organismo un’allelo del gene glutatione è assente!
i geni sono trasmessi da madre e padre 50% per uno. Ad ogni gene corrisponde un enzima, ad ogni enzima corrisponde una funzione più o meno spiccata. Nel mio corpo questo allelo è assente, quindi la funzione ad esso associata non è espletata e anche se è solo una parte del gene la catena associata a questo enzima non può essere completa.
E qua siamo alla prima cantonata.
Il mio interlocutore sostiene che spesso, erroneamente, si da la colpa alla genetica.
E prende l'esempio di Dall'Osso che si sarebbe malato a causa dell'amalgama dentale.

Ma lo stesso Dall'Osso parla di un problema genetico alla base di tutto.
Certo.
A scatenare i problemi può essere stata l'amalgama dentale, ma la malattia si è manifestata perché l'organismo di Dall'Osso non era in grado di smaltire la tossicità della stessa amalgama.
E' un po' come dire che se uno nasce senza ano i suoi problemi sono dovuto al cibo che ingerisce.
No, non è così.
Dall'Osso è guarito grazie alle intuizioni dei medici e sicuramente grazie anche alla sua perseveranza.
Io chiedo spiegazioni, ma il mio interlocutore sorvola sulla questione.

Il dialogo si fa via via sempre più delirante. Vediamo cosa mi viene detto:
Io ho visto una donna di almeno 60 anni lavare i piatti a mano con un mucchio di detersivo per poi passare un poco di acqua sui piatti e metterli via con le bolle di sapone che colavano una volta stesi. Sa che mi rispose quando parlai di questo con la figlia 30enne? Che cosi erano piu' puliti e profumati........ Potrei citarne a decine di cose abberranti che vedo tutti i giorni.

E quindi?
Diamo la colpa alla società moderna anche del fatto che se non si sciacquano bene i piatti dal detersivo (cattivo detersivo!! Cattivo!! Tutta colpa della Nelsen...) va a finire che ingeriamo i detergenti al pasto successivo?

Poi si passa a parlare delle aspettative di vita.
E' arcinoto che le aspettative di vita sono in continuo aumento.
Mostro quindi uno dei tantissimi link che è possibile trovare su internet che documentano quanto ho detto:
Speranze di vita

Ma il mio interlocutore non è d'accordo:
E' proprio sicuro di quello che dice? La vita si sta allungando?
[...]
Non le ha mai viste le pubblicazioni SCIENTIFICHE che affermano che la marijuana fa male?

Ed ora la marijuana cosa c'entra?

Magari il complottista scafato si attacca al fatto che, ok, si vive di più, ma com'è la qualità della vita?
Su quello magari ci si può mettere a discutere.
Ma qua siamo in una nuova frontiera.
Non mi era mai capitato di parlare con qualcuno che negasse il fatto che si vive sempre più a lungo.
Io gli chiedo quindi di mostrarmi la documentazione a sostegno della sua teoria.

Mi vengono citate alcune persone che sono vissute molto a lungo.
Certo, ci sono alcuni record di longevità.
Quindi?
Poi ecco una nuova perla:
Come mai non ce ne uno, dico uno nato dopo il 1900 che ha superato i 100 anni? Eppure almeno uno vivo nato dopo il 1900 con almeno 110 potrebbe esserci.. perchè non c'è?
Mi sa dare una risposta?
Forse, la storia che la vita si allunga è una bufala?

Io nel giro di 20 secondi trovo 3 esempi:
Joannes Goossenaerts
Pasquale Gatti
Pierre Gremion

Ovviamente la risposta è questa:
 Il nostro oggetto del discorso non era... trovare uno nato nei primi anni del 900 che avesse vissuto piu' di 100 anni.

Ah no? A me sembrava di sì..
Ma, attenzione, questa le batte tutte.
Alla mia continua richiesta delle prove che si vivrebbe sempre meno mi viene mostrato questo link:
http://allungatilavita.blogspot.com.es/2008/12/gli-ultracentenari-nel-corso-della.html
Alla pagina linkata vengono menzionati alcuni personaggi biblici:
Tra i Patriarchi biblici Abramo visse 175 anni, Giona 180, Giacobbe 147, Ismaele 137, Sara 127 e Giuseppe 100. Mosè visse 120 anni, Giosuè 110 ed Elisa oltre 100. Il più longevo fu però Matusalemme, che visse fino all'età di 969 anni, seguito dal figlio Lamec, che visse 777 anni.

Questa cosa mi fa davvero sobbalzare sulla sedia.
Non speravo in tanta grazia!!
Ma davvero mi viene mostrata la longevità di Matusalemme per farmi vedere quanto a lungo vivevano una volta?

Poi si parla di diabete.
Anche quello, per il mio interlocutore, la genetica non conta nulla.
Nemmeno per i diabeti diagnosticati nei primissimi mesi di vita.
Anche per quello il diabete è causato da un'alimentazione errata.

Il delirio non è finito.
Si arriva a parlare di fumo:
Ma lei veramente crede ancora che è il fumo la causa di cancro? Perchè ci sono persone che fumano e campano cento o piu' anni?

Aridaje...
Mi cita il premio nobel Warburg (premio nobel nel 1931) che infatti citava in sostanza gli zuccheri come principale causa del cancro.
Io gli faccio notare che fortunatamente di progressi in campo medico ne sono stati fatti da allora.
Verso la fine degli anni 30 le scoperte di Raymond Pearl hanno in parte oscurato  gli studi di Warburg.
Raymond Pearl
Pare che già allora fosse stata trovata una correlazione diretta fra il fumo e il cancro.
Chiedo spiegazioni ma anche qua il mio interlocutore sorvola.

E poi siamo alle solite:
lei è in malafede... colluso forse.

Ma come..
Io ti porte tutte le documentazioni possibili alle mie affermazioni.
E lei mi cita i personaggi biblici e la loro longevità?
E quindi taglia corto e mi viene dato del colluso?
Oibò?? Mi è sfuggito qualcosa?

Ci salutiamo "cordialmente" con questa perla finale.
Ecco quello che mi viene riferito:
 Il 25% dei bambini in USA tossicodipendenti da psicofarmaci è lo stato attuale disastroso della sanità americana, ripresa anche in mezzo mondo. 

Io come al solito chiedo la fonte di una tale affermazione.
Mi viene indicato il documentario "inventori di malattie" (http://www.youtube.com/watch?v=e89gSLVPc18)  mandato in onda da rai 3 nel 2011.

Vediamo cosa dicono di preciso in quel documentario:
In alcune scuole i ricercatori hanno scoperto che il 25% dei bambini prende i farmaci per l'ADHD...


Per tossicodipendenza si intende:"Condizione di dipendenza fisica e psicologica dall'uso di sostanze stupefacenti" (http://www.grandidizionari.it/Dizionario_Italiano/parola/T/tossicodipendenza.aspx).
Chi glielo ha detto che questi bambini hanno una dipendenza fisica e psicologica verso i farmaci contro l'ADHD?
Melody Petersen dice che in alcune scuole (quindi un campione limitato) il 25% dei bambini prende il farmaco, ma il mio interlocutore sostiene, rigirando la frittata a proprio vantaggio:
Il 25% dei bambini in USA tossicodipendenti da psicofarmaci
Falso. FALSISSIMO.
Nel documentario non vengono citate fonti.

Chi è Melody Petersen?
Una giornalista: Melody Petersen

Qual'è lo strano meccanismo mentale che:
- mi dice di non fidarmi di milioni di medici e scienziati che mi dicono che viviamo sempre più a lungo;
- mi dice di non fidarmi di quello che mi raccontano in televisione;
- mi dice invece di fidarmi di un documentario trasmesso da rai 3;
- mi dice di fidarmi di ciò che mi dice un/una giornalista.

Come vorrei essere nella mente di certe persone..
Cosa darei per farlo..

Alla prossima!!


martedì 9 luglio 2013

Indovinello e frittate

Ciao a tutti,

è un po' che non scrivo.
Un po' per mancanza di tempo ed un po' perché quando non hai nulla da dire di interessante, è meglio starsene zitti.

Ma vi voglio proporre un piccolo indovinello.
Provate ad indovinare chi può avere detto questa frase:
....Preferisco fidarmi degli oncologi (ho parlato direttamente con [....], che mi ha spiegato nel dettaglio la sua sperimentazione) e soprattutto delle ricerche scientifiche già pubblicate....

Nel caso non sappiate già la risposta, potreste non indovinare mai e poi mai...
:)

Ciao!

AGGIORNAMENTO

E' stato Mazzucco.
Già..
Bisogna come sempre ricordare a Mazzucco che:
- Simoncini non lo si può più considerare medico in quanto radiato dall'albo (e no, chi viene radiato dall'albo non perde ovviamente all'istante tutte le sue conoscenze, ma non è da considerarsi affidabile, esattamente come a chi gli è stata ritirata la patente, non è più un affidabile autista) e
- non è mai stato in grado di pubblicare nulla di scientifico.
Quindi?
Non ti fidi nemmeno di lui?

No, di lui si fida.
Non si fida di un medico chirurgo e ginecologo, come è il dott. Salvo di Grazio (MedBunker) ma si fida di un non (più) medico che non ha mai pubblicato nulla di scientifico.

Gli si fa notare che numerosi casi di presunta guarigione per mano di Simoncini sono dei falsi (La cura Simoncini: una bufala pericolosa) ma lui cosa fa?
Caccia dal suo forum chi dice che Simoncini è un truffatore (è stato condannato proprio per quello, quindi lo è a tutti gli effetti).
Inoltre affermi che non metti piede nel blog di MedBunker (perchè? Forse poi perché non sapresti come uscire da una così spiacevole situazione?) e non contento affermi quanto segue:

In ogni caso, se vorrai mandarmi privatamente la dimostrazione che ti ho chiesto, potrai sempre essere riammesso in qualunque momento. Io mantengo sempre la mia parola.
(Mi raccomando, però: niente copia-incolla . Deve essere farina del tuo sacco).

E cosa bisogna fare?
Ci sono già le prove.
Dobbiamo inventarci nuove prove delle fandonie di Simoncini?

Perché le prove dobbiamo portartele privatamente?
Perché altrimenti non puoi applicare la tua censura selettiva come è già capitato in passato?
Paura che qualun'altro le legga sul tuo forum?
Sarebbe un vero peccato, giusto?

Che scocciatura il blog di MedBunker, vero?
E' proprio una scocciatura.

Vergogna!!

Alla prossima

venerdì 7 settembre 2012

Bias e verità

Ciao,

spesse volte, imbattendosi in una forum complottista, viene menzionato il bias.
Ma cos'è il bias?
Wikipedia da questa definizione (Cognitive biasBias):

Il bias in psicologia cognitiva indica un giudizio (o un pregiudizio), non necessariamente corrispondente all'evidenza, sviluppato sulla base dell'interpretazione delle informazioni in possesso, anche se non logicamente o semanticamente connesse tra loro, che porta dunque ad un errore di valutazione o mancanza di oggettività di giudizio.

In altre parole, in ambito complottista, accade questo: consciamente o inconsciamente si sopravvalutano e si prendono in considerazione solo gli indizi, che sostengono la propria ipotesi, e si trascurano o si sminuiscono quelli che invece smentiscono le proprie idee.
In un'unica parola direi: pregiudizio.

E molte volte il complottista non vuole, per pigrizia, o perché "non si sa mai che le mie convinzioni vengano scalfite" andarsi a leggere documenti, testimonianze e studi che sbugiarderebbero le proprie tesi.
Sì, proprio così: tesi.
Perché, diciamocelo, il complottista sostiene le sue versioni.
Non è valido dire: ci sono tracce di esplosivo (falso), il crollo è compatibile con una demolizione controllata (falso), il tempo per piazzare le esplosivi c'è stato (falso), ma no!! Non dico che è stata una demolizione controllata!!
Eh no.. non è valido.
E' come dire, guardando una motocicletta:
quella cosa sembra che abbia quattro ruote come una macchina, il motore fa lo stesso rombo di quello di una macchina, c'è la cintura di sicurezza come su una macchina, ma no!! Non sto dicendo che è una macchina!
Ridicolo.

Fate attenzione a questo dialogo:

Interlocutore 1:
Non devi fare domande a me, devi leggere il suo documento dall' inizio alla fine. Da ciò che scrivi vedo che non lo hai fatto quindi finchè non lo farai il discorso é chiuso.

Interlocutore 2:
No caro, io non devo fare niente, specialmente se il tuo modo di porti è questo. Prima cosa, ricordiamocelo, questo è un forum di discussione. Seconda cosa, forse perchè sei nuovo, magari non sai che qui le spiegazioni rimandate ad altrove non hanno mai funzionato. Per adesso abbiamo parlato di quello che hai postato, se hai altri elementi utili alla discussione portali, sennò l'argomento è chiuso anche per me.

Ora alcune domande:
Secondo voi, all'interlocutore 2, interessa qualcosa di andare a leggere il documento menzionato dall'interlocutore 1 ?
All'interlocutore 2 interessa scoprire cosa dice il documento menzionato?
Chi è l'interlocutore 2 e dove è avvenuto questo dialogo?
L'interlocutore 2 ha dei pregiudizi?

Alla prossima.

venerdì 3 febbraio 2012

Alimentazione e cancro

Torniamo a parlare molto brevemente di medicina ed in particolare di cancro.

Tutti sanno, anche se i complottisti fanno finta che non sia così, quanto sia importante avere un regime di alimentazione il più possibile vario e corretto.
In tal modo aiutiamo il nostro corpo a prevenire tra le malattie più diffuse: obesità, diabete, malattie cardiovascolari, tumori (sì, è così, lo dice la scienza medica "ufficiale", che lo vogliate o no).

Vediamo quale link.
Wikipedia inglese, alla voce Nutrition, dice:
In the developing world, cancers of the liver, stomach and esophagus were more common, often linked to consumption of carcinogenic preserved foods, such as smoked or salted food, and parasitic infections that attack organs." Lung cancer rates are rising rapidly in poorer nations because of increased use of tobacco. Developed countries "tended to have cancers linked to affluence or a 'Western lifestyle' — cancers of the colon, rectum, breast and prostate — that can be caused by obesity, lack of exercise, diet and age.

In particolare vorrei porre particolare attenzione all'ultima frase, dove viene detto che i paesi sviluppati tendevano a sviluppare tumori legati allo stile di vita, e vengono menzionati i tumori del colon, alla mammella, del retto e della prostata, tumori che possono essere causati da obesità, mancanza di esercizio fisico, dieta e, ovviamente, l'età.
Wikipedia inoltre cita i documenti originali con alcuni studi effettuati che vanno a risaltare l'importanza della dieta per prevenire svariate malattie.
Ad esempio questo articolo del 2007, del National Cancer Institute, organizzazione governativa USA per la lotta contro il cancro:
Obesity and Weight Gain Linked to Prostate Cancer Mortality

Oppure quest'altro articolo che cita un secondo studio basato sempre sul metodo di alimentazione:
More Meals Per Day May Up Men's Colon Cancer Risk

Non è un mistero, nemmeno per la scienza medica "ufficiale", quanto sia importante una corretta alimentazione.
Quelli indicati sono solo due studi che ho trovato in 5 minuti di ricerca.
Se in google digitate "cancer and nutrition" troverete interessantissimi risultati.


Oggi è uscito un articolo su Repubblica.
Ecco il titolo:
Tumori femminili, prevenzione a tavola puntando sulle verdure a foglia

Leggiamo alcuni stralci:
L'ultimo studio ha coinvolto 31mila italiane ed ha confermato la grande capacità di "sbarramento" contro la malattia di alimenti come spinaci, bietole, lattuga o cicoria 

Continuiamo:
Una reticella di due chili e mezzo di arance per aiutare la ricerca sul cancro portando a tavola un alimento ricco di vitamine e agenti antitumorali.

Ancora:
 i ricercatori hanno identificato per la prima volta specifici  "antitumorali alimentari" in grado di svolgere un'azione preventiva e terapeutica nei confronti dei tumori.

Non è finita:
"E' noto da tempo - spiega Domenico Palli, direttore dell'Unità operativa di Epidemiologia molecolare e nutrizionale presso l'Istituto per lo studio e la prevenzione oncologica - che frutta e verdura aiutano a prevenire tante malattie. Ma ora abbiamo delle informazioni più precise su quali sono i cibi amici della salute". 

E:
Lo studio Epic, i cui risultati sono stati appena pubblicati dalla rivista Breast Cancer Research and Treatment, è stato svolto su oltre 31.000 donne sane, di età compresa tra 36 e 64 anni, reclutate in cinque centri italiani e seguite per più di dieci anni. Le partecipanti hanno fornito informazioni sulla dieta, lo stile di vita e le misure antropometriche (peso, altezza, circonferenza vita). "Su questo campione così vasto - spiega Palli - mille donne hanno sviluppato un tumore alla mammella e grazie al confronto delle loro abitudini alimentari con quelle delle pazienti sane abbiamo potuto scovare gli alimenti anti-cancro". 

Nella "dieta rosa", dunque, dovrebbero esserci sempre le verdure a foglia. Ma in che quantità? Secondo i ricercatori, almeno 200 grammi al giorno che, grazie al maggior senso di sazietà,  serviranno anche ad ingrassare di meno. "L'obesità è strettamente correlata in particolare al rischio di tumore dell'endometrio e della mammella in post menopausa perché molto dipende  anche dall'azione degli estrogeni", spiega Palli 

La prossima volta che un complottista vi dice che la scienza medica "ufficiale" non fa ricerche sul cancro e non cerca rimedi alternativi alla tanto additata chemioterapia, fatelo tacere e possibilmente riflettere sulle baggianate che dice.

Ah già...
Dimenticavo..
Evidentemente qualcosa sta cambiando...

lunedì 23 gennaio 2012

Il mio primo complotto

Più o meno tutti, saremo stati sicuramente colpiti dalla tragedia della Costa Concordia, nave da crociera della compagnia Costa con una capienza che raggiungeva quasi le 5000 persone.
La nave ha naufragato al largo dell'isola del Giglio causando al momento 11 vittime accertate che si affiancato ai  28 dispersi.
Il pensiero è rivolto ai famigliari delle vittime.
I magistrati e le indagini faranno luce su chi ha sbagliato, sperando che chi ha sbagliato paghi in modo adeguato.

Come dicevo prima, più o meno tutti, ci saremo sconvolti nel vedere le terribili immagini che sembrano tratte da documentari d'epoca.
Sinceramente, con i sistemi odierni, non credevo possibile che una nave di quella stazza potesse naufragare e soprattutto potesse farla alla velocità con cui l'ha effettivamente fatto.
Non tutti sanno però alcuni fatti quantomeno curiosi.

Sulla nave che è naufragata, si era imbarcata una pronipote di una vittima del naufragio del Titanic:
Costa Concordia - A bordo anche pronipote di vittima del Titanic


Vediamo cosa dice l'articolo:
Sulla Costa Concordia, secondo quanto annotato dale liste passeggeri, era imbarcata, insieme al compagno, al fratello e alla compagnia di quest'ultimo, Valentina Capuano, 30 anni, di Avellino. La sua è una storia curiosa: Valentina è fra i sopravvissuti del naufragio della Costa Concordia, una fortuna che purtroppo non è stata altrettanto benevola con il prozio, rimasto vittima dell'affondamento del Titanic la notte del 14 aprile 1912.
Valentina ha racontato la vicenda che la nonna le ha a sua volta racontato diverse volte: il prozio Giovanni era un giovane italiano emigrato a Londra, all'epoca aveva 25 anni, e si era imbarcato sul transatlantico come cameriere, per giungere in America ed eventualmente dare inizio ad una nuova vita. 

Quindi, sulla concordia si era imbarcata una parente di una vittima dell'affondamento del Titanic.

La coincidenza fa pensare.
Ma fa riflettere ancora di più se andiamo a vedere un altro particolare:
La beffa: set fotografico sul Titanic a bordo della Costa Concordia

Vediamo cosa dice l'articolo:
Per uno beffardo scherzo del destino nel dicembre scorso l'imbarcazione ha ospitato uno shooting fotografico organizzato per un numero speciale del quotidiano El Mundo nel quale sono state ricreate a bordo alcune delle scene del film Oscar con Di Caprio. A darne notizia è lo stesso sito online del giornale, che definisce il servizio patinato una «tragica coincidenza». Fotografi e modelli salirono a bordo della nave da crociera lo scorso 21 dicembre: il Concordia era attraccato nel porto di Barcellona, prima di continuare il suo tragitto verso Palma de Mallorca.

Quindi pochi giorni prima era stato girato un servizio sulla Concordia dove sono state rievocate alcune scene del film tratto dalla tragedia del Titanic.
In che locali della Concordia hanno avuto accesso i fotografi di quel servizio?
Non ci vuole un genio capire che quel servizio era solo un modo per mascherare il fatto che è accaduto qualcosa in quell'occasione. Che qualcuno ha avuto accesso alla sala macchine della Concordia, locali che sarebbero inaccessibili in qualunque altra occasione, ma ovviamente, non in occasione del servizio fotografico sopra citato.
Forse la pronipote della vittima del Titanic sapeva qualcosa che era meglio che non spifferasse?
Non ci è dato saperlo...



Piccola nota: ovviamente l'articolo sopra esposto è da leggersi come una presa in giro nei confronti dei pirla di turno che vedono il complotto anche in questa tragedia.
Inoltre come abbiamo visto, è molto facile trovare coincidenze bizzarre e, purtroppo, nefaste, in qualunque evento. Qualunque.
Come ho sentito in un film di recente, è bene che le persone si convincano che le coincidenze esistono, altrimenti non esisterebbe nemmeno la parola per indicarle.

Infine una piccola riflessione.
In passato ho fatto più di una crociera sulle navi Costa.
Non pensavo fosse più possibile assistere ad un naufragio come è accaduto alla Concordia.
E' giusto che si faccia chiarezza e che i responsabili possano pagare per gli errori commessi per leggerezza e inadeguatezza ai ruoli e ci si augura che gli stessi non mettano più piede su una nave. Nemmeno su un canotto a ben pensarci.
Ma mi rendo conto che per l'equipaggio non dev'essere stato per nulla una scherzo evacuare quasi 5000 persone prese dal panico, di notte, al freddo.
Su tutte le navi Costa viene fatta l'esercitazione poco dopo la partenza, per essere istruiti e per sapere cosa fare in caso di emergenza.
Io, con la mia famiglia, l'esercitazione l'ho sempre fatta esclusa una volta, forse l'ultima crociera che ho fatto, per motivi di salute. In quell'occasione in cabina mi è stata recapitata la lettera da parte dello staff della crociera dove, venivo in qualche modo "cazziato" per non avere partecipato all'esercitazione.

Soprattutto ora mi rendo conto di quanto possono essere utili le esercitazioni, per l'equipaggio, ma soprattutto per gli utenti, che solo in questo modo, hanno almeno idea di come comportarsi, come funziona il giubbotto salvagente, come allacciarlo, di come la lucina si accenda automaticamente una volta che si è in acqua e dei punti di ritrovo in caso di emergenza.

Sapere che proprio sulle esercitazioni i complottisti ci marciano alla grande è una cosa quanto mai squallida e meschina.
Vergogna.

Alla prossima.

domenica 8 gennaio 2012

Nessun complotto all'orizzonte...

Ciao,
il nostro caro Mazzucco, che nonostante il suo impegno, si è lasciato sfuggire il premio perlone dell'anno, ha pubblicato qualche giorno fa, un articolo dove si racconta la storia della dott. Terry Wahls, e di come avrebbe sconfitto la sclerosi multipla, semplicemente cambiando radicalmente il suo modo di alimentarsi.
La notizia è notevole: merita degli approfondimenti.

Intanto qualche dettaglio sulla malattia che avrebbe colpito Terry Wahls.
Nell'articolo di Mazzucco si legge:

Nonostante non esistano cure, e grazie anche all'ambiente che la Dott.ssa Wahls, come medico, conosceva, ...
... è stata ricoverata nelle cliniche più moderne, visitata dagli specialisti migliori, ed ha potuto assumere i medicinali più innovativi e promettenti.
Tutto ciò ha portato ad un piccolo rallentamento del declino clinico ma purtroppo la malattia nel frattempo era transizionata allo stadio secondario progressivo, costringendola su di una sedia a rotelle.
Terry non si è però persa d'animo, ed avendo visto che su pubmed erano disponibili molte ricerche che potevano essere correlate alla sua patologia ha deciso di rimboccarsi le maniche ed approfondire la sua conoscenza della materia. Internet è stata per lei la più grande risorsa.
Dopo aver cominciato a sperimentare su di sè, con scarso risultato, farmaci e composti sperimentali è arrivata alla conclusione che un drastico cambio alimentare mirato potesse in qualche modo aiutare l'errato processo metabolico che avviene nelle sue cellule cerebrali e... il resto vale la pena ascoltarlo dalla sua voce mentre racconta l'esperienza, in piedi, camminando sul palco 

Ci sono due particolari da notare in questa storia, per come è realmente, e per come è stata presentata da Mazzucco.

Io ovviamente, se non ci metto il naso, non sono contento.
Ho cercato di contattare la dottoressa Terry Wahls tramite il suo sito chiedendo maggiori dettagli sulla sua storia e chiedendo se era possibile vedere referti e documentazione che provasse la veridicità della sua vicenda.
Ho però ricevuto una risposta probabilmente automatica dove venivo invitato ad andare a vedere un canale di YouTube, venivo invitato ad andare a visionare un libro che aveva scritto la stessa dottoressa ed infine venivo invitato ad andare a vedere il gruppo di discussione su facebook.
Nessun referto e nessuna documentazione che provasse la sclerosi multipla.

Ovviamente non mi sono perso d'animo e sono andato a porre la stessa richiesta sul gruppo di Facebook.
Stavolta sono stato invitato ad andare a vedere la documentazione della sperimentazione effettuata su un sito affidabile.
Questo è il link della sperimentazione:
Neuromuscular electrical stimulation and dietary interventions to reduce oxidative stress in a secondary progressive multiple sclerosis patient leads to marked gains in function: a case report
In questa pagina viene descritta una sperimentazione effettuata su una persona di 52 anni colpita dalla sclerosi multipla.
Confrontando i dati di questa sperimentazione con i dati della pagina personale della dottoressa, la storia sembra confermata.

Saltano all'occhio però alcune cose.
Il titolo dell'articolo di Mazzucco diceva:
...Ma che un drastico cambio alimentare potesse portare a dei risultati curativi così stupefacenti, è sicuramente meno noto...

Un primo particolare, ma possiamo considerarlo un peccato veniale, salta all'occhio, leggendo la sperimentazione, che la dottoressa non ha solamente cambiato dieta, ma ha intrapreso un programma di NMES (Electrical muscle stimulation), ovvero stimolazione elettrica muscolare, ed ha comunque fatto ricorso alla chimica, infatti nella sperimentazione leggiamo:
Her typical daily intake included 600 grams of cruciferous vegetables, 300 grams of brightly colored fruits or vegetables, and 60 to 100 grams of meat, poultry or fish, but no milk, eggs, or gluten-containing grains. The patient also began the following supplements: 2 g each of glutathione, N acetyl-cysteine, and taurine daily, and lithium orotate 300 mg twice daily.

Quindi ha abbracciato un determinato regime di alimentazione supportato da: GlutathioneN-acetylcysteine (che wikipedia inglese definisce come "pharmaceutical drug and nutritional supplement", ovvero un farmaco), Taurine (altro composto chimico) ed infine Lithium orotate (altro farmaco).

La conclusione della sperimentazione inoltre fa notare:
Whether either NMES alone or nutrition alone would have yielded as many functional gains is unknown
Ovvero, non è possibile sapere se solo la stimolazione o solo il regime alimentare (con farmaci a supporto) avrebbe avuto effetti benefici per la malattia.

Ma una cosa più importante a mio parere che si può notare è questa.
La sperimentazione e relativa documentazione a supporto è stata pubblicata dal  National Center for Biotechnology Information.
Cos'è il National Center for Biotechnology Information? Lo leggiamo dal link di wikipedia sopra esposto: è una branca del United States Department of Health and Human Services, ovvero un'istituzione governativa americana.
Ovviamente questo particolare Mazzucco se n'è ben guardato dallo scriverlo, anche perchè altrimenti tutti i suoi bei discorsi che il governo USA nasconde la verità bla bla bla.. vanno a farsi friggere.

Quindi dove sta il complotto se un'istituzione governativa americana ha pubblicato un'interessante sperimentazione che Mazzucco vuol far credere facente parte del complotto?
Siamo in un corto circuito, in quanto il complotto è solo nella testa del complottista.

Magari c'è chi dice che "forse qualcosa si sta muovendo".
Ma quelli di Luogo Comune è dal 2006 che dicono che qualcosa sta cambiando o qualcosa si sta muovendo:
Qualcosa sta cambiando
Qualcosa si sta muovendo
Chissà.. forse sono i neuroni dei complottisti che si stanno muovendo?

Alla prossima...




mercoledì 30 novembre 2011

Complottismo nel complottismo

Era da un po' che non trovavo più il tempo di scrivere un articolo, ma gli eventi degli ultimi giorno richiedono obbligatoriamente un po' del mio tempo.
Ricorderete sicuramente la vicenda che aveva coinvolto Mazzucco ed Intersos. Ne avevo parlato qua:
La questione Intersos

In breve: Mazzucco era stato citato in giudizio da Intersos per un video che aveva pubblicato, video che la Intersos aveva ritenuto diffamatorio nei confronti dell'organizzazione umanitaria.
Nonostante i vari tentativi, le autorità competenti non erano mai riusciti a notificare la citazione allo stesso Mazzucco.
Eravamo arrivati fin qui.

Ora possiamo andare avanti nella questione.
Dopo alcuni mesi ero stato nuovamente contattato dalla Intersos per nuovi ragguagli sulla questione.
Non era stato ancora possibile recapitare la citazione a giudizio presso il domicilio negli USA di Mazzucco perchè all'indirizzo, lo stesso Mazzucco non era presente ma vi si trovava il fratello di Mazzucco.
Secondo quest'ultimo Massimo Mazzucco si era trasferito a Parigi e ne ignorava il nuovo domicilio.

A questo punto era giunto il momento di aggiornare il mio articolo.
Come feci appena prima della pubblicazione del mio primo articolo sulla vicenda, anche questa volta contattai Mazzucco stesso per dargli la possibilità di dire la sua, di difendersi, mettendolo al corrente dei nuovi aggiornamenti che mi erano stati dati dalla Intersos.
Mazzucco si limitò ancora una volta a dire che non poteva rilasciare dichiarazioni. Inoltre la sua reazione a questo mio "impicciarmi" non fu proprio accondiscendente.
Non posso riportare la mail per intero perché non ho avuto il permesso di farlo, ma la sostanza era questa.

Ciò mi portò a rivalutare l'idea di pubblicare il nuovo aggiornamento su questo blog.
Perché? Perché ho avuto paura.
Sinceramente l'idea di impelagarmi in questioni legali per una cazzata che aveva fatto Mazzucco, decisamente non mi andava a genio.
Così decisi di muovermi diversamente.
Contattai alcune persone maggiormente tutelate del sottoscritto. Giornalisti.
Fra queste persone si dimostrarono interessati alla vicenda i giornalisti di Giornalettismo che approfondirono l'argomento e si accertarono della veridicità dei fatti che ho qui esposto.
Il tutto scaturì in questo articolo:
Il caso Intersos: quando il complottismo ingrassa il portafogli

Se andate a leggere l'articolo di Giornalettismo ed in particolare modo l'intervista a Nino Sergio, vi accorgerete che il presidente della Intersos non ci è andato leggero scoprendosi in modo piuttosto plateale.
Invece Mazzucco sostenne, ed ancora sostiene, come vedremo fra poco, che lui per motivi legati al procedimento giudiziario tuttora aperto, non poteva pronunciarsi.
Non si capisce perché Nino Sergi abbia potuto rilasciare una siffatta intervista senza inficiare il procedimento giudiziario e Mazzucco invece si sia fatto e si stia facendo questi problemi.
Su Luogocomune qualcuno si chiede in effetti che fine avessero fatto i soldi che aveva raccolto Mazzucco e il motivo del silenzio da parte di Mazzucco:
VIPER: Tu non puoi parlarne Mazzucco, però nel frattempo D'Amato è intervenuto personalmente nel suo sito con un altro lungo e duro articolo rispondendo quindi a questa tua lettera.
Questo silenzio forzato può dunque nuocere a questo punto?
oppure:
DjGiostra:  In effetti mi chiedevo come mai non ci avevi fatto sapere piu' niente..
oppure:
anakyn: Massimo, io credo che nei confronti di molti utenti (me compreso) che verso te nutrono fiducia e stima, chiarire pubblicamente la vicenda è una necessità assolutamente impellente.
Ti prego di farlo quanto prima.
O ancora:

illupodeicieli: ...Ciò che non mi è chiaro è come mai se Alessandro D'Amato è un professionista o comunque dotato di senno, non abbia anche in privato chiesto lumi prima di postare l'articolo. A meno che ... 
C'avevi azzeccato illupodeicieli: Mazzucco era stato interpellato e gli era stata data la possibilità di replicare. Ma non l'ha fatto. Chiedetevi il perché. 

Mazzucco a questo punto, invece di mostrare a tutti gli utenti la fattura del suo avvocato, sapete cosa ha fatto?
Ha replicato stizzito in questo modo:
Visto che però non posso parlarne pubblicamente, chiunque abbia dei dubbi sul mio comportamento può tranquillamente farmelo sapere, e gli restituirò immediatamente i soldi che ha versato, senza che mi debba nessuna spiegazione. La lista è pubblica, per cui basta che mi scriva dalla stessa email che ha utilizzato originariamente, e sarà immediatamente rimborsato.

Ma andiamo avanti.
Nei giorni successivi all'uscita dell'articolo su Giornalettismo, c'è stato un batti e ribatti fra Mazzucco e Giornalettismo stesso.
Mazzucco ha rilasciato un'intervista a Radio Ies per difendersi sin merito alla vicenda Intersos (dal minuto 4.40):
Il Canale di RadioIes

In questa intervista ha usato parole gentili per definirmi:
...era lo scoop del giorno di un poverello che sta sul mio sito, che prima mi ha sfinito per mesi per email per cercare di farmi dire come erano le cose, io gli ho spiegato che non potevo dirlo, lui ha fatto finta di niente...


Quello che ho fatto io è stato contattare Mazzucco a fine maggio 2011 e a fine settembre 2011 per dargli la possibilità di ribattere sulla vicenda.
Mazzucco, se questo per te significa sfinirti, devi avere davvero delle giornata intense.
Ovviamente se non lo avessi fatto sarei passato per quello che non sente le due campane.

Ma ancora non è finita.

Nell'occasione di fine maggio, dopo che Mazzucco mi aveva ricordato che se volevo potevo essere riammesso al forum da cui ero stato precedentemente bannato, chiesi la riammissione perchè volevo lasciare alcuni commenti nella sezione dell'11 settembre.
Mazzucco quindi mi riammise (ero già un personaggio scomodo per lui, evidentemente il forum era in una fase un po' morta, altrimenti perchè propormi la riammissione?) ad una precisa condizione:
non dovevo accennare al discorso Intersos.
Motivo? Il procedimento giudiziario era ancora in corso, quindi lui non poteva dire nulla, nonostante la Intersos si fosse scucita già parecchio nei miei confronti.
Io accettai, anche perchè a quel tempo pensavo che la vicenda fosse morta lì.

Andiamo avanti.

La diatriba tra Mazzucco e Giornalettismo non si ferma qua.
Viene affrontato anche l'argomento Simoncini da Giornalettismo:
Quelli che curano il cancro con il bicarbonato e altre miserabili storie

Ovviamente la polemica su Luogocomune è scoppiata furente nei confronti dell'articolo di Giornalettismo.
Mazzucco ha riproposto ancora una volta i suoi cavalli di battaglia, ovvero i casi di guarigione, fra i quali spicca quello della Frances Oman (Frances Oman, davvero malata o molto furba? Parte I e Parte II).
Vediamo qualche commento di alcuni utente di LC:

perspicace: Massimo purtroppo il mondo è pieno di gente di Mer** non ti abbattere noi siamo con te. 
LoneWolf58: Intersos... problemi di Mazzucco che spero possa risolvere quanto prima, se non altro per la soddisfazione di "ri"smerdare 'sti deb' (p.s. ma davvero stai a Parigi?... che un salto per una pizza si può anche organizzare, sempre se non preferisci la soupe à l'oignon :D)
Peonia: Insomma ragazzi mi sembra talmente chiaro che giornalettismo si è messo, se già non ci stava, dalla parte dei debunkers, magari pagato pure.... 
bluorange: Le cose sono due, o hanno oscurato tutti i commenti sensati, oppure in quel sito ci scrivono solo delle persone a dir poco IGNORANTI... Perchè non si può veramente accettare che delle persone con un minimo di senno abbiano potuto scrivere delle nefandezze del genere. 
Ancora Peonia: Porelli sono un branco di imbecilli, cloni di P.A., sono sicura che sono gli stessi lettori di Perle complottiste, dicono le stesse stronzate....ora mi spiego perchè stiamo messi male qui in Italia, altro che colpa di S.B..... 
nygandy: Ci ho messo un giorno a spurgare la tristezza e la delusione di vedere in ogni modo, nel modo più viscido e menzognero, attaccata e offesa la dignità delle persone perbene. I toni da somministratori di olio di ricino di JB, medbunker, e ora di D'amato, mi hanno stufato.  
perspicace: I debunker sono il male!  
ulixes: Non sprecate tempo a commentare in quella direzione. Ne riceverete solo ulteriori provocazioni. A loro interessa solo "vendere". A qualsiasi costo. 
noalgregge: Questo è l'unico lido per cervelli che ancora non sono stati impostati sull'OFF. Quello (giornalettismo) che cervelli può avere al suo seguito? Quindi nessuna perdita, anzi tanto materiale per Bill Hicks. Uno due 10 100 coglioni in meno. 
ulixes: quel sito "potrebbe avere" fine di lucro; buona parte dei commentatori su quel sito "potrebbe essere collusa" con gli autori del sito stesso; la provocazione "sembra" essere il loro strumento principale. 
Quindi siamo andati dai toni leggeri con le varie accuse di collusione, di essere menzogneri o di essere "il male", fino a quelli più pesanti, come branco di imbecilli, gente di merda, coglioni fino ad evocare la somministrazione di olio di ricino.
Nessuno ha fornito uno straccio di prova. Solo insulti.
Inutile dire che nessuno ha moderato nulla degli epiteti visti sopra.

Poi invece c'è qualche utente a cui gli suona il campanello dell'allarme nel cervello, che evidentemente qualche utente di LC ce l'ha ancora collegato.
Come Dam:
domanda: in che senso "la storia è falsa", se posso permettermi? la "paziente" sarebbe un'attrice? se si, come lo può dimostrare? grazie
Oppure come Costa66:
Per favore mandami il link dei pubblicitari che hanno fatto la dichiarazione in inglese che tu citi. Vorrei controllare personalmente, se puoi, anche i link che dimostrerebbero le radiografie false. Perché se accusi chi che sia, dovresti portare le prove, altrimenti non ha senso. Comunque non si capisce perché i due medici che testimoniano ad esempio, lui non li cita.  
Io, siccome voglio evitare di essere bannato ancora una volta, invio ai due utenti sopra un messaggio privato con i miei due articoli sulla France Oman e gli articoli invece pubblicati da Medbunker sui casi ricostruiti ad arte da Simoncini e/o Mazzucco:
Simoncini: tumore polmonare guarito, falso.
Simoncini: Lorna NON è guarita con il bicarbonato
Simoncini: epatocarcinoma curato dal bicarbonato? FALSO
Simoncini: melanoma guarito dalla tintura di iodio? FALSO
Simoncini: astrocitoma guarito dal bicarbonato? FALSO
Simoncini: altro epatocarcinoma curato dal bicarbonato? ALTRO FALSO
Simoncini: carcinosi peritoneale curata… ma dov'è?

Sono tutti casi smascherati da Medbunker, documentati.
C'è un po' di tutto: immagini di tac effettuate ad altezze diverse per far credere che il tumore non sia più presente, radiografie effettuate ad un paziente a settimane di distanza perfettamente identiche e sovrapponibili (provate voi a fare due radiografie a distanza di settimane facendo in modo che siano perfettamente identiche e sovrapponibili)...
Insomma, in certi casi non bisogna nemmeno essere un medico per smascherare i casi falsi.


E poi arrivo io, carico di prove e link che dico quanto segue:

Testimonianze di persone che di lavoro fanno i pubblicitari e che dichiarano apertamente quanto segue:
"The vision of my business Visionary Video Promotion is to design and produce exquisite, cost-effective, video that shares your vision, services and products and to use them to promote you across all the social media so that your web visitors become your enthusiastic clients and supporters." e che dichiara di avere centinaia di foto per mostrare nel dettaglio il suo caso, ma che non produce mai;
tac effettuate ad altezze diverse (torace e torace-addome) dove il tumore è scomparso (come dice MedBunker, se tagli un limone nel mezzo trovi i semi, se lo tagli poco sopra o poco sotto magari non li trovi);
radiografie perfettamente identiche in tutto dove in una c'è una macchia e nell'altra no. Come faranno due radiografie fatte a settimane di distanza ad essere perfettamente identiche e perfettamente sovrapponibili qualcuno me lo deve spiegare;
tumori che vengono fatti sparire solo con il bicarbonato, quando invece è stato precedentemente asportato "ma sono sicuro che sono guarito grazie al bicarbonato, e non per l'asportazione chirurgica del tumore".
Il tutto è ampiamente documentato sul mio blog e sul blog di Medbunker, con documenti, prove e quant'altro.
Ma evidentemente l'unica persona che doveva stare zitta ero io.
Ecco il ban di Mazzucco:

Non solo ti ho espulso, ma ti mando anche affanculo. Hai appena accusato Simoncini di falsificare le radiografie.
Pezzente.
Vai a bazzicare insieme agli infami di Giornalettismo, che lì sei sicuramente a casa tua.
E' vero ho riportato link dove viene spiegato perché e per come Simoncini avrebbe falsificato radiografie.
E ribadisce il concetto poco dopo:
BUCKAROO era già stato riammesso con la condizionale (dopo essere stato espulso per motivi simili). Per lui non c'era più nessun preavviso.
E' un diffamatore di professione (altrove si firma skybuck). 

Io non sono diffamatore di professione.
Io, al contrario di te, un lavoro vero ce l'ho.

Ricordo che la condizionale era che non avrei dovuto toccare argomenti che Mazzucco non voleva che toccassi, ovvero Intersos.
Questa era la condizionale: ero riammesso a patto di non menzionare l'argomento Intersos.
Come la chiamate voi questa cosa?

Mazzucco, è diffamazione quando non porti le prove a sostegno delle tue affermazioni. Quando dici balle.
Io le prove le ho portate, tu no.
Ed io di balle in questo articolo non ne ho dette.
E prima o poi quella citazione a giudizio ti verrà consegnata.
Non puoi fuggire per sempre.

Alla prossima

AGGIORNAMENTO del 01/12/2011:
Ho fatto una piccola correzione all'articolo che ho scritto.
Poco sopra, in prima battuta, avevo scritto quanto segue:
"E poi arrivo io, carico di prove e link che dico quanto segue:"
Pubblicamente sul forum non avevo postato alcun link, ma mi ero limitato a mandarli privatamente a chi me li chiedeva proprio perchè pensavo che quello potesse evitarmi il ban.
Ban che per altro è comunque arrivato.
Tutto qui.
L'ho precisato perchè la cosa ho notato che dava adito a dubbi sulla dinamica degli eventi.
Grazie









mercoledì 21 settembre 2011

Ci fa o ci è? Ci fa, ci fa...

Sta avvenendo uno spassosissmo scambio di battute su un thread di Luogo Comune.

Da un parte c'è Audisio e Protoss, dall'altra principalmente Decalagon e a turno qualche altro utente del forum.

La discussione verte sul fatto che la teoria "no-plane" sia o no possibile.
I primi la provano a sostenere, magari non dichiarandosi apertamente a favore, ma non escludendola a priori; i secondi invece la escludono, giustamente, categoricamente.

Però sono emerse alcune affermazioni interessanti, soprattutto da Decalagon.

Da sempre il "complottista medio" sostiene che una guerra è sempre un affare per l'industria bellica statunitense.
Ma Decalagon lo vediamo affermare, al commento 35, quanto segue:
Se poi credi che un qualsivoglia ministero della difesa spenda miliardi in flotte di 767 'droni' per usarli a mo di kamikaze stai fresco...

Da sempre il "complottista medio" sostiene che il Boeing che si è schiantato contro il Pentagono non si sarebbe dovuto comportare in un certo modo, oppure che l'aereo a Shankville non avrebbe dovuto impattare in quel modo o avrebbe lasciato tracce sicuramente diverse da quelle che ha lasciato in realtà, corredando la argomentazioni con i soliti "lo vede anche un bambino" oppure "è lampante" oppure "è palese", ma ora Decalagon lo vediamo affermare, al commento 85, quanto segue:
Riguardo al resto sono anni che stiamo aspettando una DIMOSTRAZIONE del fatto che un 767 da 120 tonnellate NON POSSA ATTRAVERSARE delle colonne d'acciaio cave di pochi cm di spessore alla velocità di 900 km/h. Esiste questa dimostrazione? C'è? Puoi linkarla, così tagliamo la testa al toro?

Avete mai visto una dimostrazione o dei calcoli che dimostrino che l'impatto al Pentagono non avrebbe dovuto provocare i danni che hanno in realtà fatto?
Oppure una dimostrazione o dei calcoli che dimostrino che l'impatto sul terreno del volo di Shanksville non avrebbe dovuto provocare una buca come quella che è stata ritrovata?

Oppure al commento 181:
Utente di LC:
l'aereo doveva perdere moltissimo materiale all'esterno, in primis le ali
Decalagon:
Ok, spiega come, dove e perché. Calcoli alla mano.
[....]
Utente di LC:
 la resistenza posta dalla struttura della torre doveva decelerare l'aereo
Decalagon:
 Spiega come, dove e perché l'aereo non sarebbe decelerato. Calcoli alla mano.

Avete mai visto dei calcoli da parte dei complottisti che dimostrassero che il volo al Pentagono non era possibile effettuarlo con quelle modalità, a quell'altezza e a quella velocità?

Da sempre si chiede al "complottista medio" come mai il governo USA non abbia mai provveduto a creare ad arte un filmato che mostri in modo inequivocabile lo schianto contro il Pentagono per mettere a tacere le illazioni nate attorno a quell'evento.
Ma poi vediamo Decalagon al commento 174, affermare quanto segue, in relazione alla mancanza di filmati che mostrano il primo schianto delle torri gemelle:
In 10 anni non hanno ancora trovato il tempo di falsificarli a puntino?

Da sempre si chiede al "complottista medio" di spiegare almeno in modo sommario, come sarebbe potuto avvenire il piazzamento degli esplosivi e con che modalità, visto che per un'opera di demolizione come quella ipotizzato dal complottista si sarebbero dovuti impiegare decine e decine di operai ed avere le struttura a completa disposizione per settimane?
Ma poi al commento 234 rimaniamo sorpresi nel leggere cosa dice Decalagon:
Io non ti devo spiegare un cazzo audisio, perché sei TU che sostieni la teoria degli ologrammi quindi sei TU che devi iniziare a portare delle prove concrete, altrimenti stiamo parlando solo di fuffa. La teoria dell'ologramma, come qualsiasi altra teoria, deve essere almeno dimostrata come fattibile anche solo in teoria.. fino adesso non lo ha fatto nessuno, men che meno tu.

Quante volte abbiamo sentito dire dal "complottista medio" che davanti al Pentagono c'erano troppi pochi rottami del Boeing schiantatosi. Oppure che sembrava strano che parti dell'aereo fossero addirittura state trovate negli anelli interni del Pentagono, ma poi sorprendiamo Decalagon, al commento 217, dire quanto segue:
 2) L'aereo che ha colpito l'Empire State Building nel '45 era più piccolo di un 767, più leggero e viaggiava più lentamente. Però ha fatto un bel cratere sulla facciata in cemento armato dell'edificio e parti dell'aereo lo hanno addirittura attraversato.

Quindi non è così strano che un aereo (con forza cinetica ben maggiore rispetto a quella prodotta dallo schianto all'Empire State Building) che si schianta contro un edificio in cemento armato tenda a penetrare nell'edificio.

Quante volte abbiamo sentito dire che i rottami davanti al Pentagono sono stati messi da qualcuno che si è addirittura preoccupato di piegare e staccare i lampioni.
Ma poi, trasaliamo quando su LC viene mostrata una ruota di un aereo alla base della torre gemella e non viene avanzato alcun dubbio, anzi, Decalagon ci ironizza su al commento 235:
comunque quella ruota ce l'hanno incastrata gli ebrei, senza ombra di dubbio

E quante altre volte e per quanto tempo dovremo sorbirci le panzane dei complottisti?

venerdì 2 settembre 2011

Addestramento

Oggi parliamo di esercitazioni militari.

Quante volte, chiacchierando con un complottista, non ci siamo sentiti dire che ogni volta che c'è stato un attentato, si scopre poi che pochi giorni prima, vicino al luogo dell'attentato, c'era stata giusto giusto un'esercitazione o una simulazione, per "confondere le acque"?

E' capitato con gli attentati dell'11 settembre, è capitato con gli attentati di Londra del 2005 ed è capitato di recente con l'attentato e conseguenti stragi a Oslo.
Come premessa viene da chiedersi: perchè uno dovrebbe programmare un'esercitazione proprio a ridosso di un attacco terroristico programmato (perchè è ciò che crede il complottista: un attentato è orchestrato dall'alto per qualche motivo e per giungere a qualcosa, sempre)?
Forse per poter giustificare i ritardi delle unità antiterrorismo che non hanno risposto per tempo all'attacco?
Immaginatevi una cosa del genere:"Le unità anti terrorismo non sono riuscite a rispondere in modo rapido perchè erano impegnato in un'esercitazione".
Eh già, perchè le stesse persone che hanno organizzato gli attentati dell'11 settembre, di Londra e di Oslo, si fanno problemi a dire semplicemente:"Non siamo riusciti a prevederlo" ma hanno bisogno di inscenare l'esercitazione.
Il solito discorso: tanto organizzati da inscenare gli attentati dell'11 settembre ma contemporaneamente tanto sbadati da fare un foro nel Pentagono ridicolmente piccolo.
Così senza scrupoli da far morire migliaia di innocenti, ma contemporaneamente tanto accorti da sentirsi in dovere di dover giustificare la mancata prevenzione di un attentato. Mha...

A questo punto mi sono fatto una domanda:
ma con tutte le unità speciali che ci sono sparse nel mondo e tutte le organizzazioni che lottano il terrorismo e cercano di prevenirlo, vuoi che, forse ogni giorno, non ci sia qualche esercitazione o addestramento di qualche tipo, contemporaneamente in più posto nel globo?

Così mi sono messo un po' alla ricerca su internet di organizzazioni, notizie di esercitazioni e simili.
Ho trovato parecchia documentazione interessante.

Cominciamo da questa:
List of special response units
E' una lista di unità speciali. Ecco come le descrive wikipedia:
The scope of this list is primarily police units tasked with special duties, including, but not limited to the following:
  • Security of the state, state officials and foreign dignitaries
  • Offensive domestic counter-terrorist actions
  • Serving high-risk arrest warrants
  • Performing hostage rescue and/or armed intervention
  • Engaging heavily-armed criminals
Grosso modo sono circa 200 unità speciali.
Ma non sono tutte quelle esistenti, ovviamente. Ad esempio da quell'elenco manca il NORAD che come vedremo ha la necessità di effettuare numerose esercitazioni per mantenere efficienti i loro reparti.
Manca l'United States Armed Forces con le sue 5 branche, ovvero: United States ArmyUnited States Marine CorpsUnited States NavyUnited States Air ForceUnited States Coast Guard.
Mi fermo qua, in quanto sarebbe pressoché impossibile stilare un elenco delle organizzazioni e unità speciali che si occupano, in generale, di sicurezza.
Ma le informazioni che ho riportato danno almeno un'idea parziale della quantità di persone impegnate nella prevenzione del terrorismo, di qualunque tipo esso sia.

Ho preso come esempio un periodo piuttosto recente, quindi in modo che le informazioni su internet siano presenti, ma nemmeno troppo recente. Nel giro di un'oretta di ricerca superficiale ho trovato queste esercitazioni effettuate nel mese di giugno del corrente anno (di fianco al link ho scritto il sito dell'esercitazione e la data, o le date, in cui essa si è svolta):
  1. First live NATO-Russia counter-terrorism exercise in the skies - Polonia, Russia e Turchia - dal 6/6/11 al 10/6/11
  2. Mass counter-terrorism exercise underway in Sydney - Sydney - dal 12/6/11 al 13/6/11
  3. NATO-Russia drill aims to prevent September 11 attack - Norvegia, Russia e Mar Nero - dal 5/6/11 al 9/6/11
  4. Ma oversees nuclear crisis, anti-terrorism drills in New Taipei - Taiwan - 29/6/11
  5. Serbian Soldiers Join US-Bulgarian Military Drill - Sliven - Bulgaria - dal 12/6/11 al 20/6/11
  6. Singapore participates in counter-terrorism naval exercise - Singapore - 24/6/11
  7. U.S. Navy joins six Southeast Asian Partners in Counter-Terrorism Exercise - Mare sud est asiatico - 15/6/11
  8. NORAD will conduct exercise flights to test its response capability - Edmonton (Canada) - dal 27/6/11 al 30/6/11
  9. NORAD to conduct exercise flights over S.C., test response capability - Sud est Carolina - dal 27/6/11 al 30/6/11
  10. NORAD will conduct exercise flights to test its response capability - Ohio - 21/6/11
  11. NORAD will conduct exercise flights to test its response capability - Nord Minnesota - 7/6/11
  12. NYPD Disorder Control Unit Holds 'Mobilization Exercise' In Wake Of London Riots - New York City - Giugno
  13. RI, US Conduct Joint Military Exercise in Bogor - Isola di Java - dal 17/6/11 al 22/6/11
  14. War is … Heaven? - Corea del Sud - 8/6/11
  15. International military exercises start today in Iceland - Islanda - dal 6/6/11 al 10/6/11
Mi sembra che tutte le notizie che ho riportato si riferiscano a distinte esercitazioni. Se due notizie si riferiscono alla stessa esercitazione fatemelo sapere che provvedo a fare la dovuta correzione.

Quindi in un'oretta di ricerca ho trovato 15 esercitazioni, tutte effettuate nel mese di giugno.
Mi viene da pensare chissà quante altre esercitazioni più piccole vengono eseguite nel mondo di cui non si trova traccia su internet.
Alla luce di quanto riportato poco sopra forse non è così strano che, quando si verifica un attentato, qualche giorno prima si sia registrata un'esercitazione in quella stessa zona: le esercitazioni vengono effettuate per lo più nelle zone calde del globo, come è ovvio che sia e come è ovvio che sia, gli attentati avvengono nelle zone calde del globo.

Ma non è finita.
Qui c'è un elenco di tutte le esercitazioni, precedenti all'11 settembre 2001, del NORAD: siamo sull'ordine di 4-7 esercitazioni l'anno.

Ma ancora non è finita:
Qui trovate l'elenco delle esercitazioni effettuate sul suolo americano nel contesto di un attentato terroristico nucleare: si contano una cinquantina di esercitazioni solo nell'anno 2010.

Alla luce di tutti questi fatti i complottisti dovranno rassegnarsi al fatto che, poco prima di un attentato, ci sarà stata sempre stata un'esercitazione pochi giorni prima, da qualche parte non troppo distante dal luogo dell'attentato.
Fortunatamente non è vero il contrario: ad ogni esercitazione non corrisponde un attentato di qualche tipo.
Di sicuro non per merito del complottista di turno, ma per merito di chi rischia la vita ogni giorno per garantire la sicurezza degli altri.
Quelle stesse persone su cui sputa il complottista.

domenica 24 luglio 2011

Disinformazione meschina

Sono passate poche ore dalla terribile strage Oslo.
Il pensiero non può che andare alle vittime ed ai loro familiari.

Purtroppo, come in ogni fatto drammatico, c'è sempre l'approfittatore di turno che se ne frega del rispetto verso le vittime di una strage e prosegue per la sua strada.
Guardate qua:
http://snipurl.com/1o9lnp

L'articolo titola:
Oslo: tutto quello che già sapete

Ecco qua, qualcuno che ha la verità in tasca.
L'articolo è stato redatto da una nostra vecchia conoscenza: Gianluca Freda.
Me ne sono già occupato io (Neda, Mossad varie ed eventuali e Neda, Mossad varie ed eventuali, secondo parte) ma anche le Perle Complottiste hanno dedicato spazio a questo personaggio (Gianluca Freda e Neda).

Vediamo stavolta cosa ha combinato.
Freda si pone una domanda:
Quali metodi hanno utilizzato i servizi segreti per il doppio attentato?

E si da la risposta:
Qui si possono fare solo delle ipotesi, ma poiché il modus operandi è stato osservato in molti attacchi precedenti dello stesso tipo l’immaginazione non dovrà essere sottoposta a sforzi eccessivi.
Il primo sistema, piuttosto ben rodato, è quello di organizzare,  contemporaneamente o a ridosso degli attentati, delle “esercitazioni militari” che seguiranno – guarda un po’ la coincidenza – la stessa falsariga di ciò che avverrà durante gli attentati “veri”. Il sistema è stato messo a punto dai servizi segreti israeliani ed ha lo scopo di far circolare liberamente – col pretesto dell’”esercitazione” - gli uomini, i mezzi e i materiali che dovranno servire a portare a termine l’attacco. Questo sistema è stato utilizzato, com’è noto, per gli attacchi dell’11 settembre negli Stati Uniti, quando il NORAD e il Consiglio di Stato Maggiore americano avevano in corso “esercitazioni” riguardanti il dirottamento di un aereo governativo e lo schianto di un velivolo contro un palazzo. Stesso discorso per gli attentati a Londra del 7 luglio 2005, avvenuti “incidentalmente” proprio nel momento in cui governo e polizia stavano conducendo una “simulazione” di attentato nella metropolitana londinese. 

Quindi sta parlando di come fatti accaduti poco prima delle stragi siano serviti come copertura per organizzare attentati. Viene fatto l'esempio dell'11 settembre e vengono tirati in ballo gli attentati del 7 luglio 2005 a Londra.

Lascio stare nel dettaglio i casi menzionati perché sono stati a lungo già sviscerati e non è il punto di questo articolo.

Guardiamo nel dettaglio cosa dice della strage di Oslo:
Qualcosa di simile è avvenuto per l’attacco “con autobomba” nel centro di Oslo, che non ha colpito solo la sede del giornale Verdens Gang, come alcune fonti di stampa hanno riportato, bensì vari edifici governativi, affinché il messaggio arrivasse forte e chiaro. Da notare che, in molti casi, gli attacchi attribuiti ad “autobombe” sono realizzati in realtà con esplosivi piazzati preliminarmente in punti sensibili degli obiettivi da colpire. L’attacco era stato anticipato, mercoledì scorso, da una tipica “esercitazione” della polizia antiterrorismo proprio nel centro di Oslo, a 200 metri di distanza dalla Operahuset. La polizia – dice l’articolo – ha fatto esplodere delle cariche esplosive a scopo di “simulazione”, ma si è “dimenticata” di comunicare ai residenti di avere delle esercitazioni in corso, suscitando così spavento e allarme nella popolazione. Il capo dell’ufficio stampa della polizia di Oslo, Unni Grondal, aveva dichiarato all’Afterpost: “E’ qualcosa di cui non eravamo stati avvisati. Non succederà più”. Invece è successo di nuovo poche ore dopo.
Viene linkata questa pagina:
Aftenposten

Non conosco la testata norvegese. La prendiamo per affidabile.
E non serve nemmeno sapere il norvegese. Basta e avanza il servizio di traduzione di Google.
Due cose mi saltano subito all'occhio:
l'impaginazione "strana della pagina". Sembra, e gli esperti del settore mi capiranno, un frame di una seconda pagina. In altre parole sembra solo una porzione di una pagina "padre".
L'altra cosa è che dalla pagina si deduce che le due diciture "Publisert: 24.07.2011 10.07  Oppdatert: 24.07.2011 10.07" si aggiornano ad ogni refresh della pagina stessa. Quindi la pagina sembra che sia pubblicata sulla testata pochi istanti prima della lettura.


Freda nell'articolo dice:
...L’attacco era stato anticipato, mercoledì scorso...

Per attacco si intende l'attacco simulato.
E' vero che l'articolo parla di Mercoledì. Ma in generale parla di "un mercoledì". Non ci sono altre date indicate e la data di pubblicazione dell'articolo abbiamo detto che non fa fede.

Un occhio un po' più informatico inoltre nota questo.
Il link della pagina è:
http://mobil.aftenposten.no/article.htm?articleId=3569108

In generale con un ID si indica un numero univoco che identifica, in questo caso, una notizia.
Questo ID si autoincrementa. Di conseguenza è plausibile che più un ID è alto, più la notizia è recente.

Qui abbiamo altri due link di notizie dalla stessa testata:

http://m.aftenposten.no/article.htm?articleId=4181327
http://m.aftenposten.no/article.htm?articleId=4181506

Come vedete gli ID sono molto più alti.
Quindi, in base a tutto questo, si presume che l'articolo menzionato da Freda sia vecchiotto.
Ma ancora non abbiamo capito a quando risalga, quindi al momento abbiamo solo un indizio.

Ma dopo una breve ricerca (che ovviamente Freda non ha fatto) troviamo anche la prova che l'articolo risale a quasi un anno e mezzo fa:
http://www.aftenposten.no/nyheter/oslo/article3569108.ece

L'articolo è del 18 marzo 2010.

Direi che può bastare.....

AGGIORNAMENTO - 6/8/2011

L'articolo linkato da Freda è ancora presente e lo sarà credo ancora per lungo tempo:
Aftenposten
Evidentemente ogni mercoledì di tutte le settimane si ripete l'esercitazione, vero Freda?
Rinnovo i complimenti a Freda che, oltretutto non va a correggere almeno quell'errore così pacchiano dal suo blog, che infatti riporta ancora la notizia dell'esercitazione come comprova del complotto attuato ad Oslo.
Alla faccia delle vittime e dei loro familiari.

sabato 18 giugno 2011

...non rosica.

La La questione Intersos di cui ho parlato poco tempo fa mi ha portato a mettermi in contatto con Massimo Mazzucco.
In quell'occasione mi era stato ricordato dallo stesso Mazzucco che se avessi voluto essere riammesso nel forum di Luogocomune non avrei dovuto far altro che chiederlo.
Ho colto l'occasione in concomitanza di questo articolo uscito sul blog Undicisettembre per chiedere quindi di essere riammesso.

In breve:
Danilo Coppe è probabilmente il più autorevole esperto italiano in fatto di demolizioni.
Qui vengono citate brevemente le sue referenze.
Coppe, interpellato dal gruppo Undicisettembre, si è espresso in merito ai crolli dell'11 settembre, e, pur riconoscendo alcune analogie tra il crollo di una demolizione controllata e i crolli avvenuto nel 2001, si è espresso in maniera piuttosto chiara, dichiarandosi contro l'ipotesi di demolizione controllata.
Vi riporto alcuni stralci dell'intervista che potete trovare integralmente qua:


Undicisettembre: Sgomberiamo il campo da ogni dubbio. Ti chiediamo innanzitutto: tu pensi che quello che è successo alle Torri Gemelle e al World Trade Center 7 sia o non sia una demolizione controllata?
Danilo Coppe: Assolutamente non è una demolizione controllata.

Quindi viene evidenziata fin da subito la chiara opinione di Coppe.

Allo stesso modo riconosce analogie fra un crollo derivante da demolizione controllata e quelli dell'11 settembre:
Danilo Coppe: in realtà le note caratteristiche visive non sono poi tanto dissimili, nel senso che quando noi vogliamo fare una demolizione controllata attuiamo quello che poi accidentalmente è successo l'11 settembre, quindi c'è analogia. Si eliminano dei punti di appoggio, tanto da determinare il collasso della struttura. Quello che fa la differenza sono le modalità con cui si ottiene questo scopo, che sicuramente non erano cose fattibili così come sono state ipotizzate nelle varie teorie del complotto.

Il resto dell'intervista continua con Coppe che esclude nel modo più assoluto che anche le torri gemelle siano collassate tramite una demolizione controllata.

A questa intervista è seguita una risposta da parte dell'utente di Luogocomune Decalagon che ha scritto un articolo, dove farebbe notare tutte le imprecisioni e le inesattezze rilevate nell'intervista.
Coppe ha nuovamente risposto.
Chi è interessato può andarsi a leggere gli articoli integrali. In questa sede mi limiterò a riportare alcune stralci del suo nuovo intervento di risposta di Coppe:

Va bene, lo ammetto: io non c'ero dentro alle Twin Towers quel maledetto 11 settembre 2001. Ho sempre ammesso che tutte le considerazioni pro e contro l'abbattimento controllato delle torri sono basate su indizi e non su prove. Gran parte delle ricerche fatte da chi ha indagato, magari in buona fede come Mazzucco, si basano su considerazioni a senso unico fatte da chi non accetta la spiegazione fornita magari frettolosamente, magari in modo poco rigoroso, dall'Autorità Americana. Tuttavia, tirato per la giacchetta, ho dato un mio parere da demolitore abituale, rispetto allla gran parte degli opinionisti intervistati.
Da un primo parere sono seguite schermaglie di vario genere da parte, soprattutto, di chi non ha nulla da fare tutto il giorno se non cercare conferme alle proprie opinioni. Mazzucco in fondo è giustificato poiché quello è il suo mestiere, quindi gradirebbe magari una maggior precisione da me, che invece a fatica trovo il tempo anche solo di scrivere queste poche righe. 
 Il giorno che i sostenitori del "complotto" vorranno, accetterò volentieri un incarico ufficiale, pagato, per redigere uno studio ufficiale sull'evento, supportato da tutte le dinamiche scientifiche del caso. Allo stato attuale, i miei detrattori dovranno accontentarsi delle mie dichiarazioni, fornite a caldo, quando vengo intervistato sull'argomento.

A quel punto ho chiesto la riammissione al forum.
Volevo vedere se davvero ci sarebbe stato qualcuno disposto a versare qualche spicciolo per affidare un incarico a Coppe per rispondere ai quesiti dei complottisti che frequentano il forum di Luogocomune accogliendo quindi l'invito dello stesso Coppe.
O, viceversa, per quale motivo non affidargli un incarico, dietro compenso.

Il tenore delle affermazioni sul forum di Luogocomune quindi è stato questo:
Coppe, dimostrando di non sapere nel dettaglio cosa abbia detto il NIST ha perso competenza o l'autorità per dare un suo parere e a maggior ragione per essere incaricato ad effettuare uno studio dietro compenso.
Ho nominato sia la competenza che l'autorità perché a tal proposito, giusto per sottolineare la pochezza di idee degli utenti di luogocomune, si è aperta una piccola diatriba su cosa avesse perso Coppe, se la competenza o l'autorità o ambedue.

Ma andiamo avanti.

Viene accusato l'intervistatore di Coppe in quanto non avrebbe indicato le informazioni errate riportate da Coppe:
Decalagon: non mi basta una qualifica perché le dichiarazioni di una persona diventino credibili e quelle di Coppe sono lì che parlano da sole, insieme al silenzio-assenso dell'intervistatore che non gli ha indicato le palesi e numerose inesattezze delle sue affermazioni. Fra queste ve sono anche alcune in netto contrasto con i rapporti del NIST: studi che ha ampliamente dimostrato di non conoscere minimamente.

Non si capisce per quale motivo l'eventuale incompetenza o malafede di un intervistatore debba minare la competenza o l'autorevolezza dell'intervistato.
Ma tutto fa brodo, per poter considerare Coppe non adatto all'incarico.
Ho chiesto al forum, e mi chiedo tuttora, come sia possibile dare una risposta esauriente, convincente e tecnica ai crolli dell'11 settembre in un'intervista di pochi minuti.
Inoltre faccio notare come invece secondo me Coppe potrebbe essere l'esperto ideale perchè non sa nel dettaglio cosa abbia detto il NIST.

In sostanza: non va bene l'esperto che approva quello che dice il NIST perchè significa che è corrotto, e non va bene quello che invece non sa nel dettaglio cosa abbia detto il NIST perchè è incompetente (o non autorevole, o ambedue).

Così come non va bene se Coppe dice che non è preparato sull'argomento quindi preferisce non esprimersi, e non va bene se invece parla ma in modo non preciso, perchè appunto non conosce l'argomento.
Guardate qua:
Danilo Coppe, se non sbaglio, non si sbilancia su alcuna posizione perché, essendo un professionista, sa che non può sbilanciarsi in alcun senso se non ha sufficienti motivi per farlo. Infatti molte delle sue risposte è "non ho elementi sufficienti". Le uniche volte in cui si sbilancia è rispondendo sul modo di gestione della faccenda da parte delle autorità, ma questo non riguarda i crolli.

E' dimotrato che quindi qualunque cosa avesse detto o fatto Coppe non sarebbe comunque andata bene al complottista undicisettembrino.

A quel punto ho chiesto quindi quale potrebbe essere un esperto esplosivista / demolitore invece degno di essere l'incaricato per uno studio indipendente dei crolli.

Ora fate attenzione: qui arriva una discreta perla.
Io: Comunque, una volta appurato che Coppe ha perso la sua autorevolezza e Tom Sullivan l'autorevolezza non l'ha mai avuta, quale potrebbe essere un esperto esplosivista a cui affidare un ipotetico incarico?

Subito dopo risponde Teba:

Teba: Danny Jowenko è un esperto demolitore di fama mondiale.
Ecco come, anche per un esperto come lui, lavora la bias di conferma: inizialmente quando gli vengono mostrati i crolli delle TT (chiaramente lui sa che erano i crolli dell'11Settembre) lui sostiene che non possono essere demolizioni controllate perchè l'incendio al punto d'impatto avrebbe fatto saltare gli esplosivi e la loro sequenza di detonazione.

Io, siccome l'intervento di Teba, è appena seguente alla mia richiesta di indicare quindi un esperto "alternativo" comincio a considerare Jowenko come esperto papabile. Esperto nominato da Teba.
Jowenko, non sapeva che il giorno 11 settembre era crollato anche il WTC7. Guardate qua.
Ricapitolando:
Jowenko esclude in modo categorico che le torri siano cadute tramite demolizione controllata e non sa spiegare come invece potrebbe essere avvenuta l'organizzazione della demolizione del WTC7, che, ricordo, non sapeva che era crollato la momento dell'intervista riportata sopra.
Per carità, ci può anche stare, come ci sta che Coppe non conosca nel dettaglio il NIST.
Ma qui di parla di coerenza.
Io faccio notare che è alquanto incoerente non considerare Coppe autorevole perchè non riporta correttamente ciò che ha detto il NIST, ma invece considerare autorevole Jowenko, che, non solo non conosce i rapporti tecnici, ma non conosce nemmeno i fatti dell'11 settembre.
Lo chiedo diverse volte ma nessuno mi fornisce una risposta.

Poi arriva Sertes con una sua classica tattica.
Delegare il lavoro agli altri.
Vediamo cosa dice:
Sertes: Porta pure questi ulteriori studi di ulteriori esperti e vediamo cos'hanno da dire. Se poi vuoi qualche consiglio sulle domande-chiave da fargli non esitare a chiedere, qui su LC qualcuno che ti aiuta lo troviamo di sicuro.

Sertes, dimostra di non aver capito nulla.
Io sto chiedendo al forum di Luogocomune quale potrebbe essere un esperto esplosivista / demolitore indipendente, a cui affidare un incarico remunerato.
Ma, come dicevo prima, ogni occasione è buona per sviare la richiesta.

E qui arriva un'altra perla, stavolta di noalgregge:
noalgregge: ragazzi negare un benchè minimo dubbio sulla tipologia di caduta del WTC, essendo coscienti dell'importanza del proprio ruolo sociale (e cioè esperto demolitore) non può che essere frutto di una mente in malafede. Se avessero sostituito tutte le colonne d'acciaio con delle balle di carta igienica pressata, queste avrebbero offerto più resistenza. Quindi o sei in malafede, o sei un pirla, Coppe decidi tu quale.

Il che significa che queste cose vanno di pari passo:
- più una persona è competente
- più una persona non ha dubbi sulla dinamica dei crolli
- più è in malafede

Lo faccio notare a noalgregge ma lui ribatte semplicemente così:
Buckaroo non penso ci sia bisogno di ripetermi, il concetto era ben esposto.

Andiamo avanti.

Teba, accortosi che aveva nominato un esperto che aveva di fatto escluso le ipotesi di demolizione controllata per le torri e aveva forti dubbi sul WTC7, propone ulteriori esperti.
Vediamo cosa dice:

Si qualcuno di pronto c'è Buck, ci sono un sacco di esperti che si potrebbero interpellare, ma ce ne sono molti di più che si sono fatti vivi, a gran voce, da soli.
.......
Les Young - Architetto
Jeff Farrer - Fisico, PhD material science and engineering
Stephen Barasch - Architetto
Robert McCoy - Architetto
Tony Szamboti - Ingegnere meccanico - Industria aerospaziale
Scott Grainger - Ingengere antincendio
Lynn Margulis - Scienziata, PhD genetics, 2011 Da Vinci Award
Mark Basile - Ingengere Chimico
Bob Bowman - Luogotenente Colonnello Areonautica US Airforce - PhD Aeronautics and Nuclear Engineering

Peccato che nessuno di questi sia un esperto esplosivista / demolitore.
Si potrebbe ovviare che comunque questi personaggi hanno detto la loro.
E ci sta, ma siccome il punto cruciale che da sempre fanno notare i complottisti, e come vedremo lo sottolineerà Sertes fra poco, sono i famosi 2,25 secondi di "caduta libera" e il crollo che a giudicare è perfettamente assimilabile ad una demolizione controllata, nessuno dei personaggi sopra elencati ha l'autorevolezza e la competenza per potersi esprimere al riguardo.
Sicuramente non un Colonnello dell'aeronautica, né un architetto, né un ingegnere chimico.

Ora assisteremo ad una magia di Decalagon, che si sa, è noto per travisare le parole altrui in modo che facciano comodo a lui.
Vediamo cosa dice:
Decalagon: Coppe si è espresso in modo positivo nei confronti della demolizione controllata, solo che, a suo dire, la "teoria del complotto" è impossibile perché si doveva avere una padronanza totale della struttura per mesi con l'uso di decine di operai (cosa che, tra l'altro, è avvenuta).

Quindi ora addirittura Coppe sarebbe a favore delle ipotesi delle demolizioni controllate.
Ma fate attenzione:
Danilo Coppe ha detto quanto segue per quanto riguardo il WTC7:
Quindi un eventuale demolitore avrebbe dovuto levare tutti questi materiali, posizionare le cariche, rifare tutte le tappezzerie e tutti i pannellamenti che ricoprivano le orditure. È un'operazione che richiederebbe mesi e mesi di padronanza totale della struttura.

Poi Decalagon dice:
 Bene, allora potresti gentilmente spiegarmi cosa indica e quali fatti suggeriscono che nessuno ha avuto accesso alla struttura per mesi?

Quindi l'affermazione di Coppe che inizialmente era:
È un'operazione che richiederebbe mesi e mesi di padronanza totale della struttura.
E' stata trasformata da Decalagon prima in:
padronanza totale della struttura per mesi con l'uso di decine di operai 
E infine è diventata:
...e quali fatti suggeriscono che nessuno ha avuto accesso alla struttura per mesi?

Tre punti da sottolineare:
nessuno ha avuto la padronanza totale del WTC7 per mesi e mesi;
la capacità di Decalagon di travisare a proprio comodo le parole altrui;
la richiesta di Decalagon di dimostrare un fatto che non è avvenuto, quando l'onere della prova spetterebbe a Decalagon stesso.
E' come dire che io devo portare le prove che non sono un assassino.
Se qualcuno mi accusa spetta a quel qualcuno portare le prove per formulare tale accusa.

Insomma, l'ABC del complottismo.

Tornando all'esperto da "assoldare".
Vediamo cosa dice Teba ancora:
Ecco perchè Jowenko, era perfettamente affidabile e credibile sul WTC7, perchè non poteva avere bias.

Teba prosegue nella sua strada.
Forse prende forma l'idea che l'esperto da incaricare sia davvero Jowenko.

Ora, Teba e Decalagon, chiuso in un vicolo cieco e non sapendo uscirne, estraggono dal cilindro il coniglio.
Decalagon: È falso. Teba ha parlato di Jowenko solo per mostrare come funziona il bias, sei poi stato tu a dirgli di interpellarlo per fare il famigerato studio. 

E Teba, coglie la palla al balza e dice:
Teba: Intervengo solo per dire, come ha sottolineato Decalagon, che non ho mai indicato Jowenko come l'ersperto da interpellare per questa iniziativa. L'ho solo preso come esempio per dimostrare un caso di bias di conferma grosso come una casa.

Quando poco prima aveva detto, ricordo:
Teba: Ecco perchè Jowenko, era perfettamente affidabile e credibile sul WTC7

Però Teba non intendeva esplicitamente che Jowenko era l'esperto giusto da incaricare.

Ora tagliamo corto:
nonostante le palate di cacca versate addosso a Coppe, alcuni utenti (Decalagon, Sertes e noalgregge) si uniscono al sottoscritto per raccogliere la cifra "virtuale" da utilizzare per "ingaggiare" Coppe.
Ma il tutto si sgonfia perchè un eventuale studio di Coppe sarebbe inutile per i seguenti motivi:

Malcico: Non si capisce perchè Coppe dovrebbe avere tutta sta voglia di sfidare il gov americano, tutte le istituzioni che sostengono la versione ufficiale, i media... per 4 soldi poi? No perchè mi viene il piccolo sospetto che chi ha fornito la VU sia finanziariamente messo un pochino meglio oltre ad avere anche altri e più efficaci metodi di convincimento.
Ha già ampiamente dimostrato che la verità di per se stessa non è che gli stia molto a cuore.

Redazione: Scusate, lo chiedo sinceramente, senza nessuna ombra di sarcasmo: ma se anche Coppe un giorno volesse "studiare il caso" che cosa fa? Va all'FBI e chiede perfavore se gli fanno analizzare i resti dei piloni delle TG?
Perchè se si tratta solo di analizzare i documenti ufficiali già esistenti, allora siamo da capo a 15. 

Decalagon: Non si sa quanto potrebbe essere obiettivo un suo eventuale studio a questo punto... e poi chi gli farebbe la revisione? Dovremmo accettarlo così com'è?

Sertes infine fa notare quanto segue:
Sertes: Oppure ho 1500 architetti ed ingegneri che chiedono una seconda investigazione perchè dicono che quei tre crolli non sono crolli gravitazionali. 

Ma se uno studio indipendente da un esperto esplosivista / demolitore non  servirebbe a nulla, come è stato detto sul forum, a che servirebbe una seconda investigazione?
Non ci sarebbero gli stessi problemi che presenterebbe uno studio di Coppe?
Fatta da chi poi la seconda investigazione?
Dal governo USA?
Secondo il ragionamento del complottista, sarebbe come chiedere ad un omicida, assolto 10 anni fa, di portare una nuova confessione. Confesserebbe il delitto?
E poi anche se una seconda interrogazione spiegasse nel dettaglio i crolli, sarebbero comunque esperti corrotti dal Governo USA.

Alcune considerazioni finali:
Non solo i complottisti italiani per l'11 settembre non versano neanche un euro, e questo può anche starci. A fatica, ma ci sta.
Ma nemmeno sono interessati a scegliere, loro stessi, un esplosivista demolitore esperto che possano ritenere affidabile per affidargli un incarico per "sgamare" il NIST e per rispondere alle loro domande.

Se sono davvero così in tanti a sostenere che il NIST ci abbia raccontato delle balle o che non abbiano detto tutta la verità sui crolli, basterebbe che ognuno di loro versasse un euro per incaricare un esperto esplosivista demolitore scelto da loro davvero con le palle che possa dare le risposte che vogliono.
E metterebbero insieme così tanti soldi da pagarne 3 di studi. Mica uno.

Ma niente da fare....

Dopo aver fatto notare questa cosa a Sertes, non gli è rimasto che dire:
Sertes: Ti lascio volentieri l'ultima parola, continua pure a travisare, vedrai che qualcuno lo convinci. 
L'impressione è sempre la solita:
il panorama complottista italiano sull'11 settembre se ne guarda bene dall'affrontare la questione di petto.
Dal commissionare studi ad esperti che potrebbero dare una ulteriore mazzata al movimenti, al denunciare persone che stando a quanto dicono i complottisti sarebbero responsabili della tragedia dell'11 settembre.
Vedi ad esempio il movimento formato dai parenti delle vittime che non ha portato pressoché mai a nulla.
L'importante è girare intorno all'argomento, giusto per seminare dubbi nelle menti dei più malleabili e meno informati, ma senza mai affrontare la questione con decisione.
Non si sa mai che si perda la faccia...