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lunedì 20 gennaio 2014

Questione di temperature...

Ciao,

gli eventi dell'11 settembre, negli ambienti complottisti, sono ancora piuttosto attuali.
Nonostante un gran numero di esperti si siano già espressi a più riprese, e nonostante un esiguo numero di sedicenti esperti si siano espressi dall'altro lato, rimanendo con il classico pugno di mosche in mano, le teorie complottiste continuano a rincorrersi.
Di recente ho voluto approfondire ciò che era già stato detto qua:
http://undicisettembre.blogspot.it/2007/08/fiat-lux-la-termografia-di-carol.html

L'idea dell'approfondimento era nata da una mia rapida sortita sul forum di LC un po' di mesi fa.
Ero sotto "mentite spoglie" perché l'amministratore del forum, alla mia richiesta di riammissione, mi aveva invitato ad andare in altri lidi.

Ed è venuto fuori un bell'articolo.
Non nego di andarne orgoglioso...
In italiano: http://undicisettembre.blogspot.it/2014/01/wtc-intervista-con-james-seffrin.html
In inglese: http://undicisettembre.blogspot.it/2014/01/wtc-interview-with-james-seffrin.html

Grazie ovviamente a tutto lo staff di Undicisettembre!

Buona lettura!

venerdì 7 settembre 2012

Bias e verità

Ciao,

spesse volte, imbattendosi in una forum complottista, viene menzionato il bias.
Ma cos'è il bias?
Wikipedia da questa definizione (Cognitive biasBias):

Il bias in psicologia cognitiva indica un giudizio (o un pregiudizio), non necessariamente corrispondente all'evidenza, sviluppato sulla base dell'interpretazione delle informazioni in possesso, anche se non logicamente o semanticamente connesse tra loro, che porta dunque ad un errore di valutazione o mancanza di oggettività di giudizio.

In altre parole, in ambito complottista, accade questo: consciamente o inconsciamente si sopravvalutano e si prendono in considerazione solo gli indizi, che sostengono la propria ipotesi, e si trascurano o si sminuiscono quelli che invece smentiscono le proprie idee.
In un'unica parola direi: pregiudizio.

E molte volte il complottista non vuole, per pigrizia, o perché "non si sa mai che le mie convinzioni vengano scalfite" andarsi a leggere documenti, testimonianze e studi che sbugiarderebbero le proprie tesi.
Sì, proprio così: tesi.
Perché, diciamocelo, il complottista sostiene le sue versioni.
Non è valido dire: ci sono tracce di esplosivo (falso), il crollo è compatibile con una demolizione controllata (falso), il tempo per piazzare le esplosivi c'è stato (falso), ma no!! Non dico che è stata una demolizione controllata!!
Eh no.. non è valido.
E' come dire, guardando una motocicletta:
quella cosa sembra che abbia quattro ruote come una macchina, il motore fa lo stesso rombo di quello di una macchina, c'è la cintura di sicurezza come su una macchina, ma no!! Non sto dicendo che è una macchina!
Ridicolo.

Fate attenzione a questo dialogo:

Interlocutore 1:
Non devi fare domande a me, devi leggere il suo documento dall' inizio alla fine. Da ciò che scrivi vedo che non lo hai fatto quindi finchè non lo farai il discorso é chiuso.

Interlocutore 2:
No caro, io non devo fare niente, specialmente se il tuo modo di porti è questo. Prima cosa, ricordiamocelo, questo è un forum di discussione. Seconda cosa, forse perchè sei nuovo, magari non sai che qui le spiegazioni rimandate ad altrove non hanno mai funzionato. Per adesso abbiamo parlato di quello che hai postato, se hai altri elementi utili alla discussione portali, sennò l'argomento è chiuso anche per me.

Ora alcune domande:
Secondo voi, all'interlocutore 2, interessa qualcosa di andare a leggere il documento menzionato dall'interlocutore 1 ?
All'interlocutore 2 interessa scoprire cosa dice il documento menzionato?
Chi è l'interlocutore 2 e dove è avvenuto questo dialogo?
L'interlocutore 2 ha dei pregiudizi?

Alla prossima.

mercoledì 21 settembre 2011

Ci fa o ci è? Ci fa, ci fa...

Sta avvenendo uno spassosissmo scambio di battute su un thread di Luogo Comune.

Da un parte c'è Audisio e Protoss, dall'altra principalmente Decalagon e a turno qualche altro utente del forum.

La discussione verte sul fatto che la teoria "no-plane" sia o no possibile.
I primi la provano a sostenere, magari non dichiarandosi apertamente a favore, ma non escludendola a priori; i secondi invece la escludono, giustamente, categoricamente.

Però sono emerse alcune affermazioni interessanti, soprattutto da Decalagon.

Da sempre il "complottista medio" sostiene che una guerra è sempre un affare per l'industria bellica statunitense.
Ma Decalagon lo vediamo affermare, al commento 35, quanto segue:
Se poi credi che un qualsivoglia ministero della difesa spenda miliardi in flotte di 767 'droni' per usarli a mo di kamikaze stai fresco...

Da sempre il "complottista medio" sostiene che il Boeing che si è schiantato contro il Pentagono non si sarebbe dovuto comportare in un certo modo, oppure che l'aereo a Shankville non avrebbe dovuto impattare in quel modo o avrebbe lasciato tracce sicuramente diverse da quelle che ha lasciato in realtà, corredando la argomentazioni con i soliti "lo vede anche un bambino" oppure "è lampante" oppure "è palese", ma ora Decalagon lo vediamo affermare, al commento 85, quanto segue:
Riguardo al resto sono anni che stiamo aspettando una DIMOSTRAZIONE del fatto che un 767 da 120 tonnellate NON POSSA ATTRAVERSARE delle colonne d'acciaio cave di pochi cm di spessore alla velocità di 900 km/h. Esiste questa dimostrazione? C'è? Puoi linkarla, così tagliamo la testa al toro?

Avete mai visto una dimostrazione o dei calcoli che dimostrino che l'impatto al Pentagono non avrebbe dovuto provocare i danni che hanno in realtà fatto?
Oppure una dimostrazione o dei calcoli che dimostrino che l'impatto sul terreno del volo di Shanksville non avrebbe dovuto provocare una buca come quella che è stata ritrovata?

Oppure al commento 181:
Utente di LC:
l'aereo doveva perdere moltissimo materiale all'esterno, in primis le ali
Decalagon:
Ok, spiega come, dove e perché. Calcoli alla mano.
[....]
Utente di LC:
 la resistenza posta dalla struttura della torre doveva decelerare l'aereo
Decalagon:
 Spiega come, dove e perché l'aereo non sarebbe decelerato. Calcoli alla mano.

Avete mai visto dei calcoli da parte dei complottisti che dimostrassero che il volo al Pentagono non era possibile effettuarlo con quelle modalità, a quell'altezza e a quella velocità?

Da sempre si chiede al "complottista medio" come mai il governo USA non abbia mai provveduto a creare ad arte un filmato che mostri in modo inequivocabile lo schianto contro il Pentagono per mettere a tacere le illazioni nate attorno a quell'evento.
Ma poi vediamo Decalagon al commento 174, affermare quanto segue, in relazione alla mancanza di filmati che mostrano il primo schianto delle torri gemelle:
In 10 anni non hanno ancora trovato il tempo di falsificarli a puntino?

Da sempre si chiede al "complottista medio" di spiegare almeno in modo sommario, come sarebbe potuto avvenire il piazzamento degli esplosivi e con che modalità, visto che per un'opera di demolizione come quella ipotizzato dal complottista si sarebbero dovuti impiegare decine e decine di operai ed avere le struttura a completa disposizione per settimane?
Ma poi al commento 234 rimaniamo sorpresi nel leggere cosa dice Decalagon:
Io non ti devo spiegare un cazzo audisio, perché sei TU che sostieni la teoria degli ologrammi quindi sei TU che devi iniziare a portare delle prove concrete, altrimenti stiamo parlando solo di fuffa. La teoria dell'ologramma, come qualsiasi altra teoria, deve essere almeno dimostrata come fattibile anche solo in teoria.. fino adesso non lo ha fatto nessuno, men che meno tu.

Quante volte abbiamo sentito dire dal "complottista medio" che davanti al Pentagono c'erano troppi pochi rottami del Boeing schiantatosi. Oppure che sembrava strano che parti dell'aereo fossero addirittura state trovate negli anelli interni del Pentagono, ma poi sorprendiamo Decalagon, al commento 217, dire quanto segue:
 2) L'aereo che ha colpito l'Empire State Building nel '45 era più piccolo di un 767, più leggero e viaggiava più lentamente. Però ha fatto un bel cratere sulla facciata in cemento armato dell'edificio e parti dell'aereo lo hanno addirittura attraversato.

Quindi non è così strano che un aereo (con forza cinetica ben maggiore rispetto a quella prodotta dallo schianto all'Empire State Building) che si schianta contro un edificio in cemento armato tenda a penetrare nell'edificio.

Quante volte abbiamo sentito dire che i rottami davanti al Pentagono sono stati messi da qualcuno che si è addirittura preoccupato di piegare e staccare i lampioni.
Ma poi, trasaliamo quando su LC viene mostrata una ruota di un aereo alla base della torre gemella e non viene avanzato alcun dubbio, anzi, Decalagon ci ironizza su al commento 235:
comunque quella ruota ce l'hanno incastrata gli ebrei, senza ombra di dubbio

E quante altre volte e per quanto tempo dovremo sorbirci le panzane dei complottisti?

sabato 18 giugno 2011

...non rosica.

La La questione Intersos di cui ho parlato poco tempo fa mi ha portato a mettermi in contatto con Massimo Mazzucco.
In quell'occasione mi era stato ricordato dallo stesso Mazzucco che se avessi voluto essere riammesso nel forum di Luogocomune non avrei dovuto far altro che chiederlo.
Ho colto l'occasione in concomitanza di questo articolo uscito sul blog Undicisettembre per chiedere quindi di essere riammesso.

In breve:
Danilo Coppe è probabilmente il più autorevole esperto italiano in fatto di demolizioni.
Qui vengono citate brevemente le sue referenze.
Coppe, interpellato dal gruppo Undicisettembre, si è espresso in merito ai crolli dell'11 settembre, e, pur riconoscendo alcune analogie tra il crollo di una demolizione controllata e i crolli avvenuto nel 2001, si è espresso in maniera piuttosto chiara, dichiarandosi contro l'ipotesi di demolizione controllata.
Vi riporto alcuni stralci dell'intervista che potete trovare integralmente qua:


Undicisettembre: Sgomberiamo il campo da ogni dubbio. Ti chiediamo innanzitutto: tu pensi che quello che è successo alle Torri Gemelle e al World Trade Center 7 sia o non sia una demolizione controllata?
Danilo Coppe: Assolutamente non è una demolizione controllata.

Quindi viene evidenziata fin da subito la chiara opinione di Coppe.

Allo stesso modo riconosce analogie fra un crollo derivante da demolizione controllata e quelli dell'11 settembre:
Danilo Coppe: in realtà le note caratteristiche visive non sono poi tanto dissimili, nel senso che quando noi vogliamo fare una demolizione controllata attuiamo quello che poi accidentalmente è successo l'11 settembre, quindi c'è analogia. Si eliminano dei punti di appoggio, tanto da determinare il collasso della struttura. Quello che fa la differenza sono le modalità con cui si ottiene questo scopo, che sicuramente non erano cose fattibili così come sono state ipotizzate nelle varie teorie del complotto.

Il resto dell'intervista continua con Coppe che esclude nel modo più assoluto che anche le torri gemelle siano collassate tramite una demolizione controllata.

A questa intervista è seguita una risposta da parte dell'utente di Luogocomune Decalagon che ha scritto un articolo, dove farebbe notare tutte le imprecisioni e le inesattezze rilevate nell'intervista.
Coppe ha nuovamente risposto.
Chi è interessato può andarsi a leggere gli articoli integrali. In questa sede mi limiterò a riportare alcune stralci del suo nuovo intervento di risposta di Coppe:

Va bene, lo ammetto: io non c'ero dentro alle Twin Towers quel maledetto 11 settembre 2001. Ho sempre ammesso che tutte le considerazioni pro e contro l'abbattimento controllato delle torri sono basate su indizi e non su prove. Gran parte delle ricerche fatte da chi ha indagato, magari in buona fede come Mazzucco, si basano su considerazioni a senso unico fatte da chi non accetta la spiegazione fornita magari frettolosamente, magari in modo poco rigoroso, dall'Autorità Americana. Tuttavia, tirato per la giacchetta, ho dato un mio parere da demolitore abituale, rispetto allla gran parte degli opinionisti intervistati.
Da un primo parere sono seguite schermaglie di vario genere da parte, soprattutto, di chi non ha nulla da fare tutto il giorno se non cercare conferme alle proprie opinioni. Mazzucco in fondo è giustificato poiché quello è il suo mestiere, quindi gradirebbe magari una maggior precisione da me, che invece a fatica trovo il tempo anche solo di scrivere queste poche righe. 
 Il giorno che i sostenitori del "complotto" vorranno, accetterò volentieri un incarico ufficiale, pagato, per redigere uno studio ufficiale sull'evento, supportato da tutte le dinamiche scientifiche del caso. Allo stato attuale, i miei detrattori dovranno accontentarsi delle mie dichiarazioni, fornite a caldo, quando vengo intervistato sull'argomento.

A quel punto ho chiesto la riammissione al forum.
Volevo vedere se davvero ci sarebbe stato qualcuno disposto a versare qualche spicciolo per affidare un incarico a Coppe per rispondere ai quesiti dei complottisti che frequentano il forum di Luogocomune accogliendo quindi l'invito dello stesso Coppe.
O, viceversa, per quale motivo non affidargli un incarico, dietro compenso.

Il tenore delle affermazioni sul forum di Luogocomune quindi è stato questo:
Coppe, dimostrando di non sapere nel dettaglio cosa abbia detto il NIST ha perso competenza o l'autorità per dare un suo parere e a maggior ragione per essere incaricato ad effettuare uno studio dietro compenso.
Ho nominato sia la competenza che l'autorità perché a tal proposito, giusto per sottolineare la pochezza di idee degli utenti di luogocomune, si è aperta una piccola diatriba su cosa avesse perso Coppe, se la competenza o l'autorità o ambedue.

Ma andiamo avanti.

Viene accusato l'intervistatore di Coppe in quanto non avrebbe indicato le informazioni errate riportate da Coppe:
Decalagon: non mi basta una qualifica perché le dichiarazioni di una persona diventino credibili e quelle di Coppe sono lì che parlano da sole, insieme al silenzio-assenso dell'intervistatore che non gli ha indicato le palesi e numerose inesattezze delle sue affermazioni. Fra queste ve sono anche alcune in netto contrasto con i rapporti del NIST: studi che ha ampliamente dimostrato di non conoscere minimamente.

Non si capisce per quale motivo l'eventuale incompetenza o malafede di un intervistatore debba minare la competenza o l'autorevolezza dell'intervistato.
Ma tutto fa brodo, per poter considerare Coppe non adatto all'incarico.
Ho chiesto al forum, e mi chiedo tuttora, come sia possibile dare una risposta esauriente, convincente e tecnica ai crolli dell'11 settembre in un'intervista di pochi minuti.
Inoltre faccio notare come invece secondo me Coppe potrebbe essere l'esperto ideale perchè non sa nel dettaglio cosa abbia detto il NIST.

In sostanza: non va bene l'esperto che approva quello che dice il NIST perchè significa che è corrotto, e non va bene quello che invece non sa nel dettaglio cosa abbia detto il NIST perchè è incompetente (o non autorevole, o ambedue).

Così come non va bene se Coppe dice che non è preparato sull'argomento quindi preferisce non esprimersi, e non va bene se invece parla ma in modo non preciso, perchè appunto non conosce l'argomento.
Guardate qua:
Danilo Coppe, se non sbaglio, non si sbilancia su alcuna posizione perché, essendo un professionista, sa che non può sbilanciarsi in alcun senso se non ha sufficienti motivi per farlo. Infatti molte delle sue risposte è "non ho elementi sufficienti". Le uniche volte in cui si sbilancia è rispondendo sul modo di gestione della faccenda da parte delle autorità, ma questo non riguarda i crolli.

E' dimotrato che quindi qualunque cosa avesse detto o fatto Coppe non sarebbe comunque andata bene al complottista undicisettembrino.

A quel punto ho chiesto quindi quale potrebbe essere un esperto esplosivista / demolitore invece degno di essere l'incaricato per uno studio indipendente dei crolli.

Ora fate attenzione: qui arriva una discreta perla.
Io: Comunque, una volta appurato che Coppe ha perso la sua autorevolezza e Tom Sullivan l'autorevolezza non l'ha mai avuta, quale potrebbe essere un esperto esplosivista a cui affidare un ipotetico incarico?

Subito dopo risponde Teba:

Teba: Danny Jowenko è un esperto demolitore di fama mondiale.
Ecco come, anche per un esperto come lui, lavora la bias di conferma: inizialmente quando gli vengono mostrati i crolli delle TT (chiaramente lui sa che erano i crolli dell'11Settembre) lui sostiene che non possono essere demolizioni controllate perchè l'incendio al punto d'impatto avrebbe fatto saltare gli esplosivi e la loro sequenza di detonazione.

Io, siccome l'intervento di Teba, è appena seguente alla mia richiesta di indicare quindi un esperto "alternativo" comincio a considerare Jowenko come esperto papabile. Esperto nominato da Teba.
Jowenko, non sapeva che il giorno 11 settembre era crollato anche il WTC7. Guardate qua.
Ricapitolando:
Jowenko esclude in modo categorico che le torri siano cadute tramite demolizione controllata e non sa spiegare come invece potrebbe essere avvenuta l'organizzazione della demolizione del WTC7, che, ricordo, non sapeva che era crollato la momento dell'intervista riportata sopra.
Per carità, ci può anche stare, come ci sta che Coppe non conosca nel dettaglio il NIST.
Ma qui di parla di coerenza.
Io faccio notare che è alquanto incoerente non considerare Coppe autorevole perchè non riporta correttamente ciò che ha detto il NIST, ma invece considerare autorevole Jowenko, che, non solo non conosce i rapporti tecnici, ma non conosce nemmeno i fatti dell'11 settembre.
Lo chiedo diverse volte ma nessuno mi fornisce una risposta.

Poi arriva Sertes con una sua classica tattica.
Delegare il lavoro agli altri.
Vediamo cosa dice:
Sertes: Porta pure questi ulteriori studi di ulteriori esperti e vediamo cos'hanno da dire. Se poi vuoi qualche consiglio sulle domande-chiave da fargli non esitare a chiedere, qui su LC qualcuno che ti aiuta lo troviamo di sicuro.

Sertes, dimostra di non aver capito nulla.
Io sto chiedendo al forum di Luogocomune quale potrebbe essere un esperto esplosivista / demolitore indipendente, a cui affidare un incarico remunerato.
Ma, come dicevo prima, ogni occasione è buona per sviare la richiesta.

E qui arriva un'altra perla, stavolta di noalgregge:
noalgregge: ragazzi negare un benchè minimo dubbio sulla tipologia di caduta del WTC, essendo coscienti dell'importanza del proprio ruolo sociale (e cioè esperto demolitore) non può che essere frutto di una mente in malafede. Se avessero sostituito tutte le colonne d'acciaio con delle balle di carta igienica pressata, queste avrebbero offerto più resistenza. Quindi o sei in malafede, o sei un pirla, Coppe decidi tu quale.

Il che significa che queste cose vanno di pari passo:
- più una persona è competente
- più una persona non ha dubbi sulla dinamica dei crolli
- più è in malafede

Lo faccio notare a noalgregge ma lui ribatte semplicemente così:
Buckaroo non penso ci sia bisogno di ripetermi, il concetto era ben esposto.

Andiamo avanti.

Teba, accortosi che aveva nominato un esperto che aveva di fatto escluso le ipotesi di demolizione controllata per le torri e aveva forti dubbi sul WTC7, propone ulteriori esperti.
Vediamo cosa dice:

Si qualcuno di pronto c'è Buck, ci sono un sacco di esperti che si potrebbero interpellare, ma ce ne sono molti di più che si sono fatti vivi, a gran voce, da soli.
.......
Les Young - Architetto
Jeff Farrer - Fisico, PhD material science and engineering
Stephen Barasch - Architetto
Robert McCoy - Architetto
Tony Szamboti - Ingegnere meccanico - Industria aerospaziale
Scott Grainger - Ingengere antincendio
Lynn Margulis - Scienziata, PhD genetics, 2011 Da Vinci Award
Mark Basile - Ingengere Chimico
Bob Bowman - Luogotenente Colonnello Areonautica US Airforce - PhD Aeronautics and Nuclear Engineering

Peccato che nessuno di questi sia un esperto esplosivista / demolitore.
Si potrebbe ovviare che comunque questi personaggi hanno detto la loro.
E ci sta, ma siccome il punto cruciale che da sempre fanno notare i complottisti, e come vedremo lo sottolineerà Sertes fra poco, sono i famosi 2,25 secondi di "caduta libera" e il crollo che a giudicare è perfettamente assimilabile ad una demolizione controllata, nessuno dei personaggi sopra elencati ha l'autorevolezza e la competenza per potersi esprimere al riguardo.
Sicuramente non un Colonnello dell'aeronautica, né un architetto, né un ingegnere chimico.

Ora assisteremo ad una magia di Decalagon, che si sa, è noto per travisare le parole altrui in modo che facciano comodo a lui.
Vediamo cosa dice:
Decalagon: Coppe si è espresso in modo positivo nei confronti della demolizione controllata, solo che, a suo dire, la "teoria del complotto" è impossibile perché si doveva avere una padronanza totale della struttura per mesi con l'uso di decine di operai (cosa che, tra l'altro, è avvenuta).

Quindi ora addirittura Coppe sarebbe a favore delle ipotesi delle demolizioni controllate.
Ma fate attenzione:
Danilo Coppe ha detto quanto segue per quanto riguardo il WTC7:
Quindi un eventuale demolitore avrebbe dovuto levare tutti questi materiali, posizionare le cariche, rifare tutte le tappezzerie e tutti i pannellamenti che ricoprivano le orditure. È un'operazione che richiederebbe mesi e mesi di padronanza totale della struttura.

Poi Decalagon dice:
 Bene, allora potresti gentilmente spiegarmi cosa indica e quali fatti suggeriscono che nessuno ha avuto accesso alla struttura per mesi?

Quindi l'affermazione di Coppe che inizialmente era:
È un'operazione che richiederebbe mesi e mesi di padronanza totale della struttura.
E' stata trasformata da Decalagon prima in:
padronanza totale della struttura per mesi con l'uso di decine di operai 
E infine è diventata:
...e quali fatti suggeriscono che nessuno ha avuto accesso alla struttura per mesi?

Tre punti da sottolineare:
nessuno ha avuto la padronanza totale del WTC7 per mesi e mesi;
la capacità di Decalagon di travisare a proprio comodo le parole altrui;
la richiesta di Decalagon di dimostrare un fatto che non è avvenuto, quando l'onere della prova spetterebbe a Decalagon stesso.
E' come dire che io devo portare le prove che non sono un assassino.
Se qualcuno mi accusa spetta a quel qualcuno portare le prove per formulare tale accusa.

Insomma, l'ABC del complottismo.

Tornando all'esperto da "assoldare".
Vediamo cosa dice Teba ancora:
Ecco perchè Jowenko, era perfettamente affidabile e credibile sul WTC7, perchè non poteva avere bias.

Teba prosegue nella sua strada.
Forse prende forma l'idea che l'esperto da incaricare sia davvero Jowenko.

Ora, Teba e Decalagon, chiuso in un vicolo cieco e non sapendo uscirne, estraggono dal cilindro il coniglio.
Decalagon: È falso. Teba ha parlato di Jowenko solo per mostrare come funziona il bias, sei poi stato tu a dirgli di interpellarlo per fare il famigerato studio. 

E Teba, coglie la palla al balza e dice:
Teba: Intervengo solo per dire, come ha sottolineato Decalagon, che non ho mai indicato Jowenko come l'ersperto da interpellare per questa iniziativa. L'ho solo preso come esempio per dimostrare un caso di bias di conferma grosso come una casa.

Quando poco prima aveva detto, ricordo:
Teba: Ecco perchè Jowenko, era perfettamente affidabile e credibile sul WTC7

Però Teba non intendeva esplicitamente che Jowenko era l'esperto giusto da incaricare.

Ora tagliamo corto:
nonostante le palate di cacca versate addosso a Coppe, alcuni utenti (Decalagon, Sertes e noalgregge) si uniscono al sottoscritto per raccogliere la cifra "virtuale" da utilizzare per "ingaggiare" Coppe.
Ma il tutto si sgonfia perchè un eventuale studio di Coppe sarebbe inutile per i seguenti motivi:

Malcico: Non si capisce perchè Coppe dovrebbe avere tutta sta voglia di sfidare il gov americano, tutte le istituzioni che sostengono la versione ufficiale, i media... per 4 soldi poi? No perchè mi viene il piccolo sospetto che chi ha fornito la VU sia finanziariamente messo un pochino meglio oltre ad avere anche altri e più efficaci metodi di convincimento.
Ha già ampiamente dimostrato che la verità di per se stessa non è che gli stia molto a cuore.

Redazione: Scusate, lo chiedo sinceramente, senza nessuna ombra di sarcasmo: ma se anche Coppe un giorno volesse "studiare il caso" che cosa fa? Va all'FBI e chiede perfavore se gli fanno analizzare i resti dei piloni delle TG?
Perchè se si tratta solo di analizzare i documenti ufficiali già esistenti, allora siamo da capo a 15. 

Decalagon: Non si sa quanto potrebbe essere obiettivo un suo eventuale studio a questo punto... e poi chi gli farebbe la revisione? Dovremmo accettarlo così com'è?

Sertes infine fa notare quanto segue:
Sertes: Oppure ho 1500 architetti ed ingegneri che chiedono una seconda investigazione perchè dicono che quei tre crolli non sono crolli gravitazionali. 

Ma se uno studio indipendente da un esperto esplosivista / demolitore non  servirebbe a nulla, come è stato detto sul forum, a che servirebbe una seconda investigazione?
Non ci sarebbero gli stessi problemi che presenterebbe uno studio di Coppe?
Fatta da chi poi la seconda investigazione?
Dal governo USA?
Secondo il ragionamento del complottista, sarebbe come chiedere ad un omicida, assolto 10 anni fa, di portare una nuova confessione. Confesserebbe il delitto?
E poi anche se una seconda interrogazione spiegasse nel dettaglio i crolli, sarebbero comunque esperti corrotti dal Governo USA.

Alcune considerazioni finali:
Non solo i complottisti italiani per l'11 settembre non versano neanche un euro, e questo può anche starci. A fatica, ma ci sta.
Ma nemmeno sono interessati a scegliere, loro stessi, un esplosivista demolitore esperto che possano ritenere affidabile per affidargli un incarico per "sgamare" il NIST e per rispondere alle loro domande.

Se sono davvero così in tanti a sostenere che il NIST ci abbia raccontato delle balle o che non abbiano detto tutta la verità sui crolli, basterebbe che ognuno di loro versasse un euro per incaricare un esperto esplosivista demolitore scelto da loro davvero con le palle che possa dare le risposte che vogliono.
E metterebbero insieme così tanti soldi da pagarne 3 di studi. Mica uno.

Ma niente da fare....

Dopo aver fatto notare questa cosa a Sertes, non gli è rimasto che dire:
Sertes: Ti lascio volentieri l'ultima parola, continua pure a travisare, vedrai che qualcuno lo convinci. 
L'impressione è sempre la solita:
il panorama complottista italiano sull'11 settembre se ne guarda bene dall'affrontare la questione di petto.
Dal commissionare studi ad esperti che potrebbero dare una ulteriore mazzata al movimenti, al denunciare persone che stando a quanto dicono i complottisti sarebbero responsabili della tragedia dell'11 settembre.
Vedi ad esempio il movimento formato dai parenti delle vittime che non ha portato pressoché mai a nulla.
L'importante è girare intorno all'argomento, giusto per seminare dubbi nelle menti dei più malleabili e meno informati, ma senza mai affrontare la questione con decisione.
Non si sa mai che si perda la faccia...

giovedì 21 aprile 2011

L'assordante silenzio - II parte

Ne avevo già parlato tempo fa:
L'assordante silenzio

In quell'articolo avevo fatto notare che la bufera Wikileaks non aveva portato alla luce alcun documento che potesse far pensare all'inside-job per quanto riguarda l'11 settembre.

Massimo Mazzucco e i suoi adepti da sempre portano avanti l'ipotesi che sia stato proprio il governo USA a far avere ad Assange i documenti che volevano che fossero resi pubblici.

Alla luce di tutto questo mi chiedevo cosa ci avrebbero guadagnato gli USA.
E tuttora me lo chiedo: cosa ci hanno guadagnato a mettere su una sceneggiata di questo tipo?

E me lo chiedo tuttora alla luce di questo nuovo articolo:
WikiLeaks, trasferito il soldato Manning dopo le denunce di violenze in carcere

L'articolo recita così:
Dal luglio 2010, Manning è detenuto in una cella d'isolamento 23 ore su 24, privato di cuscini, lenzuola ed effetti personali. Può fare esercizi solo un'ora al giorno, e non all'aria aperta, ma in una stanza vuota. Manning è anche sottoposto al regime di "prevenzione da lesioni", sorvegliato a vista ogni cinque minuti e costretto a dormire su un letto di metallo, nonostante gli psichiatri dell'esercito abbiano giudicato tali misure non necessarie, e costretto a spogliarsi completamente, ogni sera.

Anche in questo articolo traspare come gli USA facciano ancora una volta la figura dei cattivi.

Quindi la mia domanda prende ancora più forza:
cosa ci avrebbe guadagnato il governo USA a mettere in piedi una sceneggiata del genere?
Io, sia con il senno di prima, sia con il senno del dopo, non vedo alcun beneficio.

sabato 29 gennaio 2011

L'assordante silenzio

E' noto ormai come i complottisti siano da sempre incapaci di spiegare come si sia svolto un presunto complotto.
Loro si limitano a buttare il sasso e a nascondere la mano, anche perchè "non spetta a loro spiegare come si sono svolti i fatti".
Se chiedete a loro come si è svolto un complotto e come sarebbe stato organizzato, vi sentirete rispondere "Chiedetelo a chi l'ha organizzato! Non a noi" perchè ovviamente non c'è una ricostruzione plausibile "del complotto" che potrebbe stare in piedi.
E' successo con la spedizione nel 1969 sulla Luna ed è successo con l'11 settembre.

La stessa cosa si sta verificando con Wikileaks e Assange.

http://snipurl.com/1xefzn
http://snipurl.com/1xeg1u

Da questi due link si scopre come Massimo Mazzucco e i suoi accoliti siano concordi nell'affermare che Assange avrebbe pubblicato ciò che il governo USA ha sapientemente provveduto a far avere ad Assange, fancedo passare il tutto come informazioni che sono trapelate grazie al lavoro di una talpa.

Ma mi chiedo: cosa ci hanno guadagnato gli USA a mettere in piedi una tale sceneggiata?

Guardate questi link:

http://snipurl.com/1xeg60
Caccia ad Assange, ricercato dall'Interpol
e
Spiccato un mandato d'arresto internazionale per l'accusa di stupro in Svezia

http://snipurl.com/1xeg97
Caccia a Assange: ha motivi politici

http://snipurl.com/1xegch
Wikileaks, è caccia internazionale a Julian Assange

http://snipurl.com/1xegkv
Caccia ad Assange, gli Usa mi vogliono uccidere. Per i legali, motivi politici dietro l’ inchiesta per stupro

http://snipurl.com/1xegna
L'avvocato: "La caccia ad Assange ha motivazioni politiche"

http://snipurl.com/1xegqv
Caccia grossa ad Assange rischia accusa di spionaggio

http://snipurl.com/1xegsm
Assange accusa il Pentagono Complotto contro WikiLeaks

http://snipurl.com/1xegv0
Washington pensa a nuove incriminazioni

Da tutti questi link si deduce che gli USA non ne siano usciti proprio bene dal ciclone Wikileaks.
Dopo la pubblicazioni di Wikileakes è scattata una vera e propria caccia all'uomo.
E lo stupro, di cui sarebbe accusato Assange, appare proprio come un pretesto per poter spiccare un mandato di cattura internazionale.
In tal modo si potrebbe bloccare Assange e scongiurare una nuova fuga di notizie e affermazioni scomode.

E poi c'è anche questo articolo:
http://snipurl.com/1xegzj
L'articolo parla di come Bradley Manning, accusato di essere la persona che avrebbe passato i file a Wikileaks, sta passando il suo tempo in cella in isolamento.
Ed anche qua gli USA fanno la figura dei cattivi.

Ma cosa ha svelato Wikileaks?
http://snipurl.com/1xeh25
Molto in breve, dubbi sulla capacità di personaggi di spicco, ha rivelato i rapporti tesi con alcuni stati dittatoriali, ha rivelato informazioni su presunte armi nucleari di cui sarebbero in possesso i cosiddetti "stati canaglia". Alcune rivelazioni semplicemente scomode e altre che potrebbero invece mettere a repentaglio la vita di migliaia di soldati sul fronte.

Manca qualcosa?
Già.
Manca qualcosa.
Non è trapelato nulla che possa far pensare ad un complotto organizzato l'11 settembre.


La conclusione è questa:
gli USA hanno fatto una pessima figura, hanno fatto la figura ancora una volta dei cattivi per via della caccia all'uomo scattata in seguito alle rivelazioni di Wikileaks.
Cosa assolutamente prevedibile in seguito alle promesse di Assange che già in passato aveva messo in cattiva luce gli Stati Uniti.
Sarebbe assurdo pensare che davvero Assange sia entrato in possesso del materiale che è stato pubblicato perchè servito su un piatto d'argento dagli stessi USA.
Per quale motivo gli USA avrebbero dovuto inscenare una cosa del genere?
Chi è stato il pazzo che potrebbe avere visto gli USA uscire rafforzati da una cosa del genere?

Ma nonostante questo i complottisti reputano che il tutto sia stato pilotato.
Perchè? A quale pro?
Era evidente che gli USA ne sarebbero usciti sconfitti da una cosa del genere, ancora una volta tacciati di fare buon visto a cattivo gioco, ancora una volta additati come nazione antidemocratica, per via della volontà di far stare zitto Assange.

La mia opinione è questa:
forse perfino Massimo Mazzucco e al seguito tutti i suoi accoliti, sanno che non c'è stato alcun complotto.
Ma per giustificare il fatto che il ciclone Wikileaks non ha portato alla luce alcuna rivelazione di complotto, hanno dovuto dire che era tutto manovrato dal grande cattivo.
Ma perchè? A che pro gli USA avrebbero dovuto imbastire tutta questa cosa?

Mi è sempre più oscuro il modo di pensare del complottista medio.

venerdì 28 gennaio 2011

Chi non risica...

Da sbellicarsi dalle risate se non ci fosse invece da piangere.
Su Luogocomune è sempre molto d'attualità l'argomento 11 settembre.
Ma anche i frequentatori del forum suddetto cominciano davvero ad essere alla frutta.

Qualcuno, appartentemente un nuovo iscritto, ha posto una questione interessante, peraltro già posta in passato molte volte.

Vediamo cosa dice di importante l'utente Malcico nel suo intervento di apertura di un suo thread (http://snipurl.com/1xb905):
Detto ciò ho una domanda da fare ed è questa: visto che la maggior parte delle persone indicate come i presunti dirottatori sono ancora vive perchè non li si intervista? Sicuramente i media principali non ne darebbero notizia ma sarebbe un piccolo passo avanti per fare maggior chiarezza soprattutto in chi crede in buona fede che l'11/9 19 terroristi islamici si siano schiantati contro le torri gemelle per punire l'America.

Questione alquanto spinosa. Come la mettiamo ora?

Schottolo, personaggio che per svariati motivi si è sempre messo molto in evidenza, dice:
Perchè è un vicolo ceco (sic). Una volta che hai speso un sacco di soldi per trovarli, (ammesso che esistano). Possono sempre dirti che quelli sugli aerei hanno utilizzato identità false o che gli intervistati sono degli omonimi.

Ma come.. sono stati spesi un sacco di soldi per la realizzazione di filmati, DVD, documentari e quant'altro e un giornalista non riesce a mettere da parte un po' di soldi per programmare una missione del genere che potrebbe essere la svolta della propria carriera?
Quando oggi, con i mezzi di cui disponiamo, siamo riusciti ad intervista chiunque, come giustamente fa notare lo stesso Malcico:
Andiamo, ci sono giornalisti che sono andati ad intervistare dittatori, terroristi, ex agenti della CIA, signori della droga e non ce ne uno in grado di scovare notizie su almeno uno di quei presunti terroristi? E i diretti interessati non riescono a far avere loro notizie in nessun modo? Ripeto il fatto che possano non essere mai esistiti lo posso credere ma che ci sono, sono ancora vivi e non si sa nulla su di essi mi sembra improbabile.

E poi, come giustamente fa notare un altro utente, sarebbe tutto nell'interesse di Al-Qaeda mostrare che quelli che sono considerati terroristi sono ancora vivi e vegeti. Quale occasione migliore per mostrare a tutto il mondo la colpevolezza del governo USA?
Infatti Malcico dice:
Mi pare strano che almeno uno di questi che sono stati accusati e che sono ancora vivi non sia riuscito a far pervenire un video dove smentisca che sia implicato nell'attentato. Non dico sui media occidentali, che mai lo farebbero vedere, ma penso che se arrivasse ad Al Jazeera non ci sarebbero problemi.

Ovviamente nessuno fornisce risposte concrete, ma gli altri utenti che intervengono si limitano a dire che sarebbe tutto inutile, come ha fatto Schottolo poco fa con il suo intervento riportato sopra.
Ma come, ci si attacca a particolari che sono solo traballanti indizi fatti per passare per pistole fumanti, e di fronte ad una prova così schiacciante ci si limita a dire che sarebbe tutto inutile?

Ma non è finita.

Neanche a farlo apposta, pochi giorni dopo, compare un articolo nella home page sempre di LuogoComune (firmato da Decalagon e Dr-Jackal), che tratta delle ricerche effettuate sulle tracce di nano-thermite trovata in polveri e frammenti raccolti in zone prossime a quella dei crolli delle torri.
Dell'articolo si è già occupato qualcun'altro. Ma ci sono nello stesso, alcuni particolari molto interessanti da cogliere.
Vediamo alcuni passaggi:

In principio si è pensato che questi piccoli frammenti fossero di vernice secca anti-ruggine, ma gli scienziati, dopo mesi di sperimentazioni, sono giunti ad altre conclusioni.

E ancora:

18 mesi di esperimenti e analisi che hanno permesso la realizzazione di almeno due studi paralleli e indipendenti

L'articolo continua:

Gli strumenti usati per le analisi delle polveri sono i seguenti

- Un microscopio elettronico a scansione FEI-XL30 SFEG (SEM)

- Un EDAX a raggi-X con un dispositivo spettrometrico a dispersione di energia (XEDS)

- Un calorimetro a scansione differenziale (DSC Netzsch 404C)

- Un microscopio a luce visibile (VLM)

- Uno stereomicroscopio Epiphot Nikon 200

- Uno stereomicroscopio Olympus BX60

- Un microscopio Nikon Labophot e fotocamera

E non è tutto.
Secondo i sostenitori della versione ufficiale, questo significa che l'intero studio, durato 18 mesi e svolto con tutti i crismi (e ancora in attesa di essere smentito), più gli altri studi indipendenti che lo hanno confermato, sono del tutto inaccettabili come prova.

Ricapitolando:
andare a cercare un dirottatore che, stando a quanto dicono i complottisti, sarebbe ancora vivo è:
- tutto inutile
- costerebbe troppa fatica e denaro

Però impiegare strumentazioni altamente professionali e costose (con una breve ricerca si scopre che il primo microscopio indicato nell'elenco costa dai 125 mila dollari in su) che sicuramente non sono state comprate apposta (lo spero vivamente) ma avranno i loro costi di utilizzo e gestione e tenere occupati scienziati e ricercatori per 18 mesi (!!), ecco, considerare tutto questo un atto dovuto, mi pare francamente ridicolo.
Oltretutto andare ad intervistare il dirottatore ancora vivo sarebbe davvero un macigno pesantissimo sul governo USA.
Ma niente da fare.

L'impressione che ho sempre di più è che questi personaggi stiano bene alla larga da ciò che, da una parte potrebbe davvero creare una breccia nelle credenze del più fervo sostenitore della versione ufficiale dei fatti dell'11 settembre, ma che potrebbe d'altro canto seppellire definitivamente ogni velleità di scoprire una verità che invece è già venuta a galla da parecchio tempo. Nel dubbio, evitiamo di prenderci ogni rischio.

venerdì 10 dicembre 2010

No incendio, no crollo

Da sempre, uno dei capisaldi del complottismo sull'11 settembre, è il fatto che mai nessun grattacielo in acciaio è crollato solo a causa di incendi, cosa che invece avrebbe fatto il WTC7.

Tale affermazione la si potrebbe già discutere basandosi sul fatto che se un evento non si è mai verificato in precedenza non è detto che non si debba verificare.
La storia è costellata di eventi unici e mai più verificati.

Ma la situazione è un tantino più complessa.
Perchè un edificio possa entrare nella categoria "grattacielo in acciaio che non è crollato" deve avere anche il suo bell'incendio.
E non parliamo di incendio "grosso", anche perchè il grosso è soggettivo. Sopratutto quando si vuole che la verità prenda una strada o l'altra, il grosso può diventare più piccolo o ancora più grosso.

Giusto per ricordare la vastità degli incendi del WTC7 ecco alcune foto dalle quali si vede chiaramente che il fumo sta uscendo dal WTC7 per l'intera altezza dell'edificio:
http://snipurl.com/1lmnlq
http://snipurl.com/1lmnwe
http://snipurl.com/1lmnzy
Ricordo inoltre che l'incendio al WTC7 ha potuto bruciare per diverse ore.
Esso è stato provocato dai detriti delle torri crollate alle ore 9.59 (torre sud) e alle ore 10.28 (torre nord).
Il WTC7 è crollato alle ore 17.21. Significa che l'incendio ha potuto continuare con la sua azione distruttiva per oltre 7 ore.

Qua è disponibile la TOP 200 dei grattacieli nel mondo in ordine di altezza.
Da questo elenco ho eliminato i grattacieli la cui struttura è totalmente in cemento ("concrete") perchè non facenti parte della casistica che stiamo analizzando.
I grattacieli che sono stati colpiti da incendi mediamente importanti sono questi:


Petronas Tower 1
Wikipedia - Petronas Tower
Wikipedia recita così:
On the evening of 4th November, 2005, a fire broke out in the cinema complex of the Suria KLCC shopping centre below the Petronas Twin Towers, triggering panic among patrons who joined screaming in the thick, acrid smoke. There were no reports of injuries. The buildings were largely empty (except the shopping mall, Suria KLCC) because of the late hour; the only people involved were moviegoers and some diners in restaurants. 

Quindi si tratta di un incendio ben lontano dall'entità di quello del WTC7

Empire State Building
Wikipedia - Empire State Building
At 9:40 a.m.on Saturday, July 28, 1945, a B-25 Mitchell bomber, piloted in thick fog by Lieutenant Colonel William Franklin Smith, Jr.,[41] crashed into the north side of the Empire State Building, between the 79th and 80th floors, where the offices of the National Catholic Welfare Council were located. One engine shot through the side opposite the impact and flew as far as the next block where it landed on the roof of a nearby building, starting a fire that destroyed a penthouse. The other engine and part of the landing gear plummeted down an elevator shaft. The resulting fire was extinguished in 40 minutes. 14 people were killed in the incident.

Qua invece si tratta dello schianto del B-25 contro il grattacielo. Il B-25 è un piccolo aereo del peso massimo di 16 tonnellate.
L'incendio è stato spento dopo 40 minuti.
Anche qua siamo lontani dall'incendio del WTC7.

The Trump Building - New York City
Wikipedia - The Trump Building
On the evening of May 20, 1946, a United States Army Air Forces C-45 Beechcraft airplane crashed into the north side of the building. The twin-engined plane was heading for Newark Airport on a flight originating at Lake Charles Army Air Field in Louisiana. It struck the 58th floor of the building at approximately 8:10 PM, creating a 20 by 10 foot hole in the masonry, and killing all five aboard the plane, including a WAC officer. Fog and low visibility were identified as the main causes of the crash. At the time of the accident, LaGuardia Field reported a heavy fog that reduced the ceiling to 500 feet, obscuring the view of the ground for the pilot at the building's 58th story level. Upon impact, several parts of the aircraft, along with pieces of brick and mortar from the building, fell into the street below. However, there were no reported injuries of any of the estimated 2,000 workers in the building, nor anyone on the street.

Il C-45 è un piccolo aereo del peso massimo di 54 tonnellate ed anche qua sembra che i danni siano stati piuttosto contenuti.

Aon Center
Wikipedia - Aon center
Questo invece è un caso più interessante.
The fire extended at a rate estimated at 45 minutes per floor and burned intensely for approximately 90 minutes on each level. This resulted in two floors being heavily involved at any point during the fire. The upward extension was stopped at the 16th floor level, after completely destroying four and one-half floors of the building.

Qui i danni sono un po' più vasti rispetto agli esempi precedenti.
Si tratta comunque di un incendio che è stato domato in 4 ore ma che ha interessato solo 4 piani dell'edificio.
Anche qua parliamo di un incendio più contenuto rispetto a quello del WTC7.

C'è poi un altro caso interessante:

Windsor Tower
Wikipedia - Windsor Tower
Around midnight, on Saturday, February 12, 2005, a fire was detected on the 21st floor. The fire spread quickly throughout the entire building, leading to the collapse of the outermost, steel parts of the upper floors; firefighters needed almost 24 hours to extinguish it. While seven firefighters were injured, nobody was killed in the fire, which was arguably the worst in Madrid's history.

Qua leggiamo che i pompieri hanno impiegato almeno 24 ore per domare l'incendio.
Quindi perchè non è crollato?
Sempre dal link di wikipedia poco sopra leggiamo quanto segue:

It was a very solid building, with a central core of reinforced concrete that resisted the high temperatures of the fire without collapsing.

Ovvero:

Era una struttura molto solida con un nucleo centrale si cemento rinforzato che resisteva alle alte temperatura degli incendi impedendone il collasso.

Più chiaro di così.
Se ne era occupato anche Paolo Attivissimo qua:
http://undicisettembre.blogspot.com/2007/11/zerobubbole-10-la-torre-spagnola-che.html

In particolare, dal link poco sopra, possiamo vedere questa immagine che evidenzia come la parte in acciaio sia assolutamente crollata, ma è il nucleo centrale in cemento che è ancora in piedi e perfettamente visibile:
http://snipurl.com/1ln2cc

Non mi risulta ci siano stati altri incendi che possono essere analizzati in questo contesto.

Conclusioni
Cosa si arriva a concludere?
E' vero che nessun grattacielo in acciaio è mai crollato in seguito ad un incendo.
Ma è altrettanto vero che nessuno grattacielo in acciaio si è reso protagonista di un incendio vasto quanto quello del WTC7.
Ma non è una questione soggettiva.
Trovate un incendio, che ha bruciato per 7 ore, che ha interessato il numero di piani che ha interessato il WTC in una struttura completamente in acciaio.
Se trovate una casistica del genere allora ha senso fare paragoni.

E' come se una persona si vantasse per non aver mai provocato alcun incidente automobilistico. E poi si scopre che non ha mai nemmeno guidato.

Se si pretende che un grattacielo debba crollare, bisogna anche dargliene la possibilità.
Altrimenti si fa la figura dei fessi.

Alla prossima.









mercoledì 27 ottobre 2010

Psicosi e stress

Ha trovato nuovo vigore in tempi recenti la lista delle persone morte apparentemente in circostanze sospette.
Potete vedere questo elenco a questo indirizzo:
http://tinyurl.com/2843d92
Ma sul web potete trovare tanti altri elenchi anche in inglese con, grosso modo, il medesimo contenuto.

La frase in cima all'articolo recita:
L’elemento che li accomunava, è il fatto che le loro affermazioni sostenessero il Movimento per la Verità sull’11 Settembre (911truth.org) e smentivano la versione ufficiale dei fatti.

In verità vedremo nel dettaglio che diverse persone non hanno mai smentito la versione ufficiale dei fatti.

Però prima di andare ad analizzare le morti in presunte circostanze sospette è giusto dare un'occhiata alle statistiche dei suicidi.
A questo indirizzo trovate una statistica dettagliata del numero di suicidi negli USA.
http://tinyurl.com/3yyvhd7

Da questa statistica possiamo estrapolare il numero di suicidi ogni 100.000 persone di età compresa fra i 25 e i 64 anni:
Anno 1997 - 57,8
Anno 1998 - 57,1
Anno 1999 - 54,5
Anno 2000 - 54,3
Anno 2001 - 54,3
Anno 2002 - 57,2
Anno 2003 - 57,3
Anno 2004 - 58,1
Anno 2005 - 57,7
Anno 2006 - 59,1
Anno 2007 - 61,8

Si nota, dal 2001 in avanti, un costante aumento del numero di suicidi.
Prima del 2001 invece il numero dei suicidi era in progressiva diminuzione.
Segno che gli attacchi dell’11 settembre o la crisi economica successiva o la concomitanza di altri fattori ha segnato la psiche delle persone.

Notiamo quindi che nell’elenco delle persone decedute in circostanza sospette ci sono finite dentro giornalisti che hanno raccontato i fatti dell’11 settembre, studenti che hanno redatto tesi su Osama Bin Laden, baby-sitter della famiglia Marvin Bush, fotografi, avvocati, militari, vigili del fuoco,fratelli di persone che chiedono di riaprire le indagini, persone appartenenti al Mossad,

Da questo link:
http://en.wikipedia.org/wiki/September_11_attacks
invece possiamo scoprire che, secondo il NIST, nel complesso del WTC erano presenti, al momento dell’attacco 17400 civili.
E’ un dato plausibile visto che il complesso poteva ospitare 50000 persone e 200000 persone settimanalmente.
Immaginiamo 5 parenti per ogni persona presente nel complesso, arriviamo a 87000 persone.
A questa cifra immaginiamo di aggiungere, alla luce di quello detto prima, tutti i giornalisti che hanno trattato l’11 settembre, studenti che hanno redatto lavori o tesi sul governo USA e sul terrorismo, tutte le persone al servizio delle famiglie Bush (personale di servizio, giardinieri, cuochi ecc..), tutti i fotografi che hanno immortalato gli attacchi, tutti i vigili del fuoco impegnati in quella giornata, tutte le persone di servizio negli ospedali che hanno soccorso i feriti, tutte le persone che sono appartenute o appartengono ai vari movimenti che chiedono ulteriori indagini, tutte le persone che hanno lavorato o lavorano per il Mossad.
Ok. L’avete fatto? Quante potrebbero essere tutte queste persone, che quindi sono state coinvolte in qualche modo nell’11 settembre?
Secondo me non esagero se dico che siamo sull’ordine del milione, o forse più.
Ma siamo buoni e consideriamo pure 100.000 persone che sono poco più delle persone presente nel complesso più i loro parenti.
Tra queste persone dovrebbero esserci, statisticamente, almeno una sessantina. E, siccome a detto dei complottisti, le persone che credono in un inside job sono in aumento, queste sessanta persone sono destinate ad aumentare.
Bhe.. direi che possiamo aspettarci ancora parecchi suicidi. Quelli capitati finora sono ancora pochi, aggiungerei purtroppo.
Se inoltre andiamo a vedere questo link scopriamo una serie di interessanti statistiche:
http://nymag.com/news/articles/wtc/1year/numbers.htm
In particolare, l’ultima voce dice: “Estimated number of New Yorkers suffering from post-traumatic-stress disorder as a result of 9/11: 422,000” che tradotto significa che “è stimato che fra i cittadini di New York, le persone che soffrono di stress post-trauma scatenato dall’11 settembre sono 422.000”.
Pensate, solo nell’ambito di New York.
Questo fa capire quanto hanno influito sulla psiche delle persone più vulnerabili, gli attacchi.
Di conseguenza ritengo che fra le persone toccate più da vicino dall’11 settembre, c’è da aspettarsi, purtroppo, un numero di suicidi anche maggiore rispetto a quello che dice la statistica.

Ora passiamo ad analizzare le persone decedute e qualcosa sulle loro personali storie.

BARRY JENNINGS
Il testo recita così:
...In seguito dichiarò di avere udito altre esplosioni nello stesso edificio, molto prima che la torre collassasse, e che durante la fuga avrebbe scavalcato diversi corpi senza vita, contraddicendo la versione “ufficiale” secondo cui nessuno sarebbe deceduto nello edificio 7....

In verità Jennings non ha mai detto di avere visto i cadaveri che stava scavalcando.
Andiamo a vedere nel dettaglio.
Guardate qua:
http://undicisettembre.blogspot.com/2008/08/recensione-third-tower-la-bbc-affronta_09.html
Jennings avrebbe detto di aver camminato sopra i cadaveri nell'atrio d'ingresso del WTC7.

La frase di seguito è uno stralcio di un'intervista che ha rilasciato Jennings:
...e il pompiere ci portò giù, continuava a dire 'Non guardate giù'. E io continuavo a dire 'Perché?'. Lui disse 'Non guardate giù'. E... stiamo scavalcando la gente. E sai che lo puoi sentire, quando stai scavalcando la gente.

E poi continua dicendo:
Ho detto che mi sentivo come se la stessi scavalcando, ma non la vidi mai. Capite, questo è il modo in cui mi hanno presentato, e non mi è piaciuto, così ho detto loro di rimuovere la mia intervista. Se credo che il nostro governo farebbe una cosa del genere alla propria gente? No. Sinceramente non lo credo. Io so che ero lì dentro, ho sentito quello che ho sentito, visto quello che ho visto.

Qui c'è anche l'intervista a Jennings:
http://www.youtube.com/watch?v=F8LivSW9zLg

Quindi emerge quanto segue:
Jennings non ha mai detto di avere scavalcato cadaveri mentre stava fuggendo dal WTC7, anzi l'ha smentito. Allo stesso tempo quindi non ha affatto contraddetto la versione ufficiale.
Inoltre afferma:
Se credo che il nostro governo farebbe una cosa del genere alla propria gente? No. Sinceramente non lo credo.

La sua morte quindi va a rinforzare le fila delle persone morte che però non erano contro la v.u., in quanto non ci risulta avesse mai detto qualcosa contro la v.u.

BEVERLY ECKERT
Il testo riporta quanto segue:
Sembra che le sia stato offerto del denaro per desistere e mantenere il silenzio, proposta che rifiutò." Ma non viene mostrata alcuna fonte che possa dare credito a questa affermazione.

"Sembra che le sia stato offerto". Chi ha offerto del denaro? Quando? Non si sa nulla.

Il testo prosegue così:
Beverly è morta alla età di 57 anni in uno strano incidente aereo, in data 12 Febbraio 2009. Una settimana prima di morire, aveva incontrato il Presidente Obama in qualità di avvocato delle vittime dell’attentato al WTC.

Qui si trovano i dettagli dell'incidente aereo:
http://en.wikipedia.org/wiki/Continental_Connection_Flight_3407
Sono stati fatti accertamenti, ricostruzioni degli ultimi istanti del volo e l'investivazione ha portato ad affermare che l'incidente sostanzialmente è stato causato da un errore umano.
Da wikipedia in inglese (link poco sopra) notiamo che viene indicato un altro incidente aereo con modalità simili. Lo troviamo qua:
http://en.wikipedia.org/wiki/China_Airlines_Flight_140

Forse quindi tanto strano l'incidente non lo è.

Inoltre non viene riportata alcuna fonte che possa dimostrare ciò che viene affermato nel testo, ovvero:"Dichiarava di non credere alla versione “ufficiale” dei fatti."

KENNETH JOHANNEMANN
Da qua possiamo evincere qualche informazione che è stata trascurata:
http://www.nydailynews.com/ny_local/2008/09/03/2008-09-03_911_claims_one_more_victim.html

Viene riportato quanto segue:
Johannemann was a part-time janitor assigned to clean rest rooms in the north tower on 9/11 and was, indeed, credited with saving a man.
His family says that day changed him, that he became withdrawn and began drinking heavily, falling in and out of work.

Dopo il giorno degli attentati, Kenneth si è isolato ed ha cominciato a bere parecchio. E lo dice la stessa famiglia.
Fino a che, sette giorni prima il settimo anniversario delle stragi, non si è tolto la vita.
Nella sua lettera di addio si legge:
I also am very depressed since I was in 9/11

ovvero dice che era molto depresso.
Quindi dire:"l rapporto sul suicidio indica come movente il recente licenziamento di Johannemann." è assolutamente sbagliato.
Fa sembrare il suicidio di Kenneth come assolutamente inaspettato. In realtà era già da diverso tempo in una spirale di depressione.
Oltretutto la sua “grande ed affettuosa famiglia”, come recita il testo, sembra non aver valutato adeguatamente la gravità della situazione in cui versava Kenneth.

MICHAEL H. DORAN
A questo pagina troviamo un tributo a Michael Doran, probabilmente preparato dallo studio in cui esercitava la sua professione.
http://doranandmurphy.com/our-attorneys/michael-h-doran

Prima di tutto pare strano che in tutta questa pagina non ci sia alcun riferimento alla coincidenza fra la morte di Michael ed il fatto che aveva prestato assistenza legale ai parenti delle vittime dell’11 settembre.
Anzi, l'unico riferimento alla questione lo troviamo in questa frase:
Mr. Doran also volunteered his services to helping the victims of the 9/11 tragedy receive compensation.

Andando a spulciare il resto della pagina notiamo che ha combattuto diverse battaglie assieme a malati di cancro che nella loro vita sono stati esposti agli effetti nocivi dell'amianto:
This program, proven to be effective in prolonging life and curing lung cancers, is designed to help detect lung cancer in individuals who have been exposed to asbestos and have a history of smoking.

Quindi di nemici probabilmente se ne è fatti. Ma in realtà si fa notare solo che ha assistito i parenti delle vittime dell'11 settembre nelle procedure di rimborso, cosa che viene menzionata in mezza riga nella pagina che vi ho indicato.
A parte che non si capisce perchè aspettare il 2009 per mettere fuori uso Michael quando la maggior parte dei rimborsi sono già stati versati.

Inoltre acquista importanza nell'ottica generale anche questa frase:
Mr. Doran was also an ardent sports enthusiast and world traveler, visiting Ireland, Italy, Tahiti, Greece, Switzerland and Mexico, among other places. He enjoyed boating, bicycling, rollerblading, was an avid extreme skier and the 2008 champion of the Buffalo Croquet and Debating Club. Mr. Doran’s passion was flying. He was an FAA certified pilot, holding a multi-engine instrument rating, and many years of flying experience since becoming a pilot.

Era una persona che amava sicuramente il rischio, infatti viene definito un "accanito sciatore estremo" ("avid extreme skier").
Certo, questo non vuol dire che abbia fatto qualche manovra pericolosa mentre pilotava il suo piccolo monoposto, ma getta una luce molto diversa su questa morte.

A presto per le analisi delle altre morti strane.

martedì 28 settembre 2010

A little bit of everything

Mi spiace ripetermi, ma l'11 settembre imperversa.

Il sito Mega Chip ha pubblicato un'intervista a Eric Margolis, giornalista:
http://snipurl.com/16u1aw

Anche di questa intervista non se ne sentiva proprio la mancanza.

L'articolo comincia nel migliore dei modi, dicendo che la testata Huffington Post avrebbe subito cancellato questo articolo scomodo.
Non c'è ovviamente alcuna prova che l'articolo era effettivamente presente prima.
Quel che è certo è che di articoli di Eric Margolis, la testata menzionata, ne è pieno, alcuni anche piuttosto pesanti, sicuramente più pesanti di questo articolo che, come vedremo, non dirà proprio nulla, quindi non si capisce perchè questo articolo sarebbe stato rimosso perchè troppo scomodo.
http://snipurl.com/16u21s

Ho ispezionato le rovine delle Torri Gemelle a New York, dove mi era capitato abbastanza spesso di cenare al ristorante dell’ultimo piano. Il centro ("Downtown") di Manhattan era avvolto da miasmi orribili e maleodoranti dovuti agli attentati. Non avevo mai respirato niente di tanto nauseante. Ho impiegato giorni per liberarmi da questo odore. Come newyorkese, questi avvenimenti mi hanno fortemente sconvolto, ma non mi hanno sorpreso, giacché nove giorni prima avevo previsto un attacco di grande portata contro gli USA.

Non si capisce dove voglia andare a parare parlando di "miasmi orribili". Forse intendi che il marcio si nascondeva proprio lì?
Poi viene detto che Eric Margolis, il 2 settembre avrebbe previsto gli attentati con questa frase pubblicata su Sun Media. Ovviamente non viene portata nessuna prova a sostegno di questa cosa:
Gli interessi economici degli Stati Uniti e strategici in Medio Oriente e il mondo musulmano sono minacciati dall’agonia della Palestina, che inevitabilmente si difende pianificando azioni terroristiche volte a colpire le ricchezze americane e persino gli stessi cittadini

Non mi sembra di vedere profezie particolari in questa frase, inoltre, ricordiamo che Osama Bin Laden era già un osservato speciale prima dell'11 settembre.
http://undicisettembre.blogspot.com/2010/07/bin-laden-sconosciuto-prima-dell119-era.html

L'articolo, dopo la menzione della solita presunta mancanza di detriti, si butta sulla mancata intercettazione da parte dei caccia americani degli aerei dirottati.


Nel 1993, il mio volo Lufthansa per il Cairo è stato dirottato mentre sorvolava la Germania. Il pirata dell'aria di origine etiope, ci ha riportato fino a New York. Minacciava di fare schiantare l'aereo su Wall Street.
Il nostro aereo fu intercettato dai caccia F15 americani che avevano ricevuto l'ordine di sparare in caso di necessità. Ma dov’era la difesa aerea l’11 settembre 2001?

Nessuna menzione su quanto tempo, dopo l'avvenuto dirottamento l'aereo su cui viaggiava Margolis, sia stato intercettato.
Alcune piccole ricerche di quel dirottamento non chiariscono le idee, visto che in questi link non vi è menzione dell'avvenuta intercettazione:
http://www.airliners.net/aviation-forums/general_aviation/read.main/1701983/
http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_notable_aircraft_hijackings

Nel secondo link troviamo traccia di quel dirottamento. L'aereo dalla Germania è stato fatto atterrare a New York. Non si sa quando è avvenuta l'intercettazione da parte dei caccia americani. Potrebbe essere avvenuto in un qualunque momento in volo tra la Germania e New York.

Un pakistano, Khalid Sheik Mohammed, ha affermato di essere lui la mente dell’11 settembre, ma questo dopo che la CIA lo ha torturato sottoponendolo a 183 sedute con simulazione di annegamento.

Falso.
La rivendicazione da parte del pakistano è avvenuta quando ancora era libero.
http://undicisettembre.blogspot.com/2007/03/khalid-sheikh-mohammed-fui-io.html

I video trasmessi in seguito per confermare che Bin Laden era colpevole sono dei falsi mal confezionati. Sono stati ritrovati a loro dire in Afghanistan dagli uomini dell’Alleanza del Nord che combatte i taliban, che era stata creata e finanziata dai servizi segreti russi.

Falso.
Cronistoria di tutti i video con Osama e sue rivendicazioni.
http://undicisettembre.blogspot.com/2007/04/al-qaeda-ammissioni-e-rivendicazioni.html

Ho incontrato Osama Bin Laden in Afghanistan e ho detto alla CNN che non era l'uomo che appariva su questi video.

Ovviamente nulla a supporto di questa affermazione.

Peraltro, ho detto e ripetuto fin dal giorno dell’11/9 come la pericolosità e le dimensioni di al-Qa‛ida fossero state immensamente esagerate, cosa del resto confermata dal prestigioso Istituto Internazionale di studi Strategici (IISS) nell’esplosivo rapporto pubblicato a Londra questa settimana. Il numero di membri di al-Qa‛ida nata per combattere i comunisti afgani non ha mai superato le 300 unità. 

Anche qua nessuna prova a sostegno delle affermazioni.
Inoltre, le dimensioni di Al Qaeda sono state talmente immensamente esagerate che i servizi segreti ed il governo USA ha trascurato la pericolosità dell'organizzazione. 

Tornando all’11 settembre, non riesco a capire come dei piloti dilettanti siano stati in grado di manovrare a bassa quota aerei di quelle dimensioni e colpire esattamente il WTC ed il Pentagono. Come mi faceva notare un agente dell’Intelligence pakistana, «se fossero stati veramente dei dilettanti, avrebbero fatto schiantare i loro aerei l'uno contro l'altro, non sul World Trade Center!».

Cosa sta dicendo?
E' più difficile centrare la torre gemella (la cui base era un quadrato il cui lato era di circa 64 metri ed era alta 415 metri) o il pentagono (superficie di 600.000 metri quadrati), che si sa, sono edifici fermi, che un altro aereo in volo?
Sta scherzando spero....

Poi prosegue con una bella presa di posizione fine a se stessa:
La Commissione di inchiesta sull’11/9 e stata un'operazione di cancellazione, come tutte le commissioni governative. Esse nascono appositamente per occultare e non per rivelare la verità.

Poi un po' di statistiche:
Nel 2006, un sondaggio di Scripps Howard e del «Washington Post» ha rivelato che il 36% di un campione di 1000 americani interrogati era convinto che dietro gli attacchi ci sia stato il governo USA. Sono molti gli americani che non credono nella versione ufficiale sull’11-settembre. 

Ma come! Dr Jackal non diceva che l'80% della popolazione crede all'inside job?
http://skybuck.blogspot.com/2010/09/i-nuovi-undicisettembrini.html
Bhe, mettetevi d'accordo almeno su qualcosa!!
A parte l'ironia. E' evidente che quindi una statistica, sempre che sia vera, è strettamente collegata alla fascia età delle persone interpellate, alla zona interpellata, al livello di istruzione, al momento in cui è stato fatto il sondaggio.

E qua arriva un'affermazione molto interessante:
Ma ancora più scioccante, la registrazione del colloquio a Londra tra il presidente George Bush e il primo ministro Tony Blair, laddove si sente il presidente degli USA fare questa terribile proposta per scatenare la guerra con l'Iraq: dipingere degli aerei USA con colori dell'ONU e provocare le difese aeree irachene per spingerle ad attaccare sparando ebcreando così un "casus belli". Bush avrebbe anche preannunciato a Blair che dopo l'Iraq, avrebbe attaccato l'Arabia saudita, la Siria ed il Pakistan.

Questa mi è nuova. Precisamente, dove posso trovare la registrazione di questo colloquio? Quello dove Bush parla del piano di dipingere aerei USA con i colori dell'ONU?
Poi Margolis menziona esempi del passato per mostrare che è una tattica utilizzata in altre circostanza. E questo cosa vuol dire?
Per un vecchio giornalista come me tutto ciò odora di marcio. Ci sono veramente troppe domande senza risposte, troppi sospetti, e poi non dimentichiamo la famosa locuzione di Cicerone che dice "cui bono", "a chi giova tutto ciò?"

Ci sono molte domande senza risposta perchè tu, pur essendo un giornalista, non ti documenti come dovrebbe essere.

Poi vengono citati alla rinfusa esempi di malefatte dei servizi segreti Russi.
Probabilmente con la volontà di sostenere questo: vedete? L'hanno fatto i russi. Perchè non avrebbero dovuto farlo gli americani?
Non fa ujn grinza il discorso vero?
Subito prima dell'invasione i sondaggi mostravano come l’80% degli americani fossero convinti, a torto, che Saddam Hussein fosse dietro gli attacchi dell’11/9. 

Anche questa mi è nuova. Dove lo posso trovare un sondaggio del genere?
Fin dall'inizio è stato subito chiaro, dalle modalità degli attentati, che dietro alle stragi ci fosse Al Qaeda.
Da dove salta fuori questa ipotesi?

L’11 settembre è servito per giustificare le invasioni strategiche dell'Afghanistan e dell'Iraq ricco in petrolio.

Ora è chiaro perchè è saltata fuori la cosa che secondo gli americani, dietro all'11 settembre, c'era dietro Saddam Hussein . Per poter giustificare, non solo l'invasione dell'Afghanistan, ma anche dell'Iraq.

Infine un ennesimo cavallo di battaglia dei complottisti:
gli attacchi hanno precipitato il popolo americano in guerre contro il mondo musulmano e hanno arricchito l'industria USA degli armamenti.

E hanno fatto sprofondare il mondo intero, in particolar modo proprio gli USA, in una crisi finanziaria senza precedenti. Crisi finanziari dentro cui siamo sommersi tuttora.
Ma a tutt’oggi io non ho prove di come l’11 settembre sia stato un complotto ordito dall'estrema destra o da Israele oppure sia il risultato di una gigantesca operazione di depistaggio («cover-up»). 

Dopo tutto quello che hai scritto in questo articolo dici "nonostante tutto non ho prove che ci sia stata una copertura".

Decisamente non si sentiva la mancanza di questo articolo.

venerdì 24 settembre 2010

I nuovi undicisettembrini

Fortuna che l'anniversario dell'11 settembre cade una sola volta all'anno.
Ma il prossimo 11 settembre sarà il più duro perchè saranno 10 gli anni passati dalle stragi dell'11 settembre.

Un promettente complottista, utente di LC, per la precisione Dr-Jackal, ha pubblicaoto le sue FAQ lato complottista: http://snipurl.com/15xt3h
Ce ne era davvero bisogno?
Forse sì.
Tanto per rendersi conto di come brancolino nel buio i complottisti undicisettembrini.
Partiamo da un presupposto: Dr Jackal si autoreferenzia. Mette un link per provare qualcosa che punta ad una pagina del suo stesso sito. Se non è il suo stesso sito è una pagina di LC.

Il leitmotiv di ogni complottista è da sempre quello che non spetta a loro dire come sarebbero davvero andate le cose.
Ma Dr Jackal ci da finalmente una versione di come sarebbero andati i fatti secondo lui.
Consideratii i pareri favorevoli sul forum, direi che la maggior parte degli utenti di LC condivide questa spiegazione degli eventi.


Ci sarebbe veramente da passare una giornata intera, e forse non basterebbe, per parlare di tutte le cose trite e ritrite che vengono menzionate, ma sono argomentazioni già affrontate da altri, ovvero dove sarebbero finite le ali ed i motori, le famose bobine davante al pentagono, le telefonate impossibili, la presunta mancanza di rottami sui luogo dei disastri, l'acciaio fuso, la simmetria del crollo delle torri, i dirottatori ancora vivi e chi più ne ha più ne metta.


Una menzione all'operazione Northwoods, gran cavallo di battagli di molti complottisti, la merita:
...il documento del 1962 in cui venivano proposti all'allora Ministro della Difesa vari tipi di auto-attentato di cui poi si sarebbe incolpata Cuba, in modo da avere un pretesto per invaderla [....] Per molti anni l'Operazione Northwoods è stata ritenuta solo una leggenda infondata, ma quando i documenti vennero finalmente desecretati [...] Nonostante l'allora presidente John F. Kennedy abbia respinto questo piano, esso è nondimeno la prova indiscutibile della mentalità criminale e spietata che i vertici governativi e militari di una nazione possono sviluppare...

Oltre a condannare per qualcosa che non è mai stato fatto, Jackal sorvola sul fatto che è stato proprio il governo USA a descretare dei documenti che probabilmente qualsiasi altro governo non avrebbe esitato a triturare.


Arriviamo invece alla ricostruzione degli eventi secondo Dr Jackal ed il fatto che secondo lui sarebbero bastate una sessantina di persona in totale.
Nel dettaglio:

Come si è già detto, secondo un esperto di demolizioni per piazzare cariche esplosive nelle Torri Gemelle sarebbero bastate 30 persone per 4 mesi di lavoro

Ok. 4 mesi di lavoro per piazzare gli esplosivi e 30 persone quando non interessa mascherare gli esplosivi piazzati, ma nelle torri gemelle era necessario farlo senza essere scoperti. Quindi facciamo anche 6 mesi di lavoro perchè i tecnici dovevano far sparire qualsiasi traccia di piazzamento degli esplosivi.
Ma se andiamo a vedere un altro link che viene utilizzato come cavallo di battaglia, ovvero http://snipurl.com/15y1vx vediamo che l'esperto di demolizioni Tom Sullivan dice:
Sullivan sottolinea che la preparazione richiede diverse settimane per "indebolire" gli edifici prima delle demolizioni. Gli edifici con struttura in acciaio semplicemente non cadono entro il perimetro della loro base in caduta libera senza un grosso lavoro lungo tutto l’edificio, a volte anche prima di piazzare le cariche esplosive.

Quindi ai 6 mesi accennati aggiungiamo altri 2 mesi per indebolire la struttura. Andiamo ad 8 mesi.

 E gli architetti ed ingegneri che hanno studiato dove piazzare gli esplosivi? Almeno altrettanti 4 mesi di studio e almeno 5-6 persone ad occhio e croce. E siamo a 12 mesi, un anno.
Ma se a quello detto da Dr Jackal aggiungiamo ciò che dice MM qua http://snipurl.com/15y1ci al post 406:

Non potendo far iniziare le demolizioni dal basso, come accade di norma, per le Torri gemelle sono state usate sequenze diverse dal solito...
Mazzucco dice che sono state usate sequenze diverse dal solito perchè i crolli sono cominciati dall'alto, quando invece un crollo di una a demolizione controllata comincia dal basso.
Vuoi dire che è andata ben al primo colpo? Se non si ammettono le missioni dei dirottatori perchè erano troppo difficili da realizzare non possiamo nemmeno ammettere che un crollo riesca così bene visto che è stata utilizzata una tecnica mai utilizzata finora.
Avranno fatto qualche prova su finte torri costruite appositamente no in qualche laboratorio segreto no?
Qualcuno le avrò costruite? Altri complici?
Allora facciamo tra i costruttori delle ipotetiche torri finte e gli ingegneri che le hanno progettate, ipotizziamo 100 persone e 12 mesi? Ma siamo mooolto ottimisti.
E come tempi andiamo a 24 mesi.
Dr Jackal usa anche la tattica della "modulizzazione". Ovvero sostiene che i tecnici che lavoravano su una parte di progetto in verità non conoscevano l'obiettivo finale. Ok, il discorso regge durante il progetto, ma una volta che vedi che le torri vanno giù un sospetto ti viene.
Vi faccio un esempio stupido: vengono interpellati 30 ingegneri per capire quanto ci vuole per piazzare l'esplosivo per far crollare le torri e gli si dice che è una ricerca condotta ai fini della sicurezza. Gli ingegneri ci possono anche credere al momento, ma poi vedendo il crollo delle torri, bhe, il campanello di allarme ti suona in testa no?

Comunque dicevamo 24 mesi di studio.
Ma ammettiamo che la cosa delle torri finte sia eccessiva, e teniamo presente anche i 12 mesi.
Bush Jr ha cominciato il suo mandato il 20 gennaio 2001.
Significa che il piano delle stragi avrebbe avuto inizio più di un anno (o 3 mesi) prima dell'inizio del mandato di Bush Jr.
Quindi anche il democratico Clinton era invischiato nel piano dell'11 settembre?
Nessuno di voi complottisti ha mai pensato a quello ipotizzando l'inside job?
Accidenti, il numero di complici si incrementa.

Vediamo come prosegue Dr Jackal:
Per falsificare le sessantasei telefonate strappalacrime (tecnicamente impossibili) da parte dei passeggeri degli aerei sarebbe bastata 1 sola persona davanti a un computer con il software di editing audio adatto

E nessun parente delle vittime si accorge che quella non è la voce del caro spirato negli attentati?

La sparizione dell'aereo di linea diretto al Pentagono avrebbe potuto richiedere una 20ina di persone o anche meno, a seconda del metodo scelto (se riverniciarlo, smontarlo, fonderlo o farlo finire nell'oceano radiocomandandolo - in quel caso sarebbe bastata 1 persona sola!). 

Certo, come no. E i tracciati radar che identificano il velivolo che finisce in fondo all'oceano?
Quindi sono complici anche gli addetti ai radar, o sono complici quelli che hanno manomesso i tracciati radar, altro che 1 persona sola.

Per il lancio del missile (o del piccolo velivolo comandato da remoto) sul Pentagono, di nuovo, 1 sola persona col dito sul pulsante giusto. 

1 persona sola che si occupa di preparare il missile, fare i dovuti controlli, lo testa, e lo lancia? Certo, come dicevi prima, chi ha preparato il missile poteva non sapere a cosa sarebbe servito, ma col senno di poi te ne rendi conto a cosa serviva. E che diamine!
Ed anche qua il discorso dei tracciati radar. Te ne accorgi su un tracciato che quello che vedi non è un aereo ma un missile. Complici anche gli addetti ai tracciati?

 Per la disseminazione dei finti rottami e degli effetti personali dei passeggeri sui luoghi di "schianto" 5-6 persone sarebbero state anche troppe, dato che c'erano talmente pochi rottami da entrare in un furgoncino sia al Pentagono che in Pennsylvania (il che è proprio uno dei motivi per cui la gente ha cominciato a dubitare della versione ufficiale). 

Evito di commentare questa affermazione perchè i rottami non ci sono se non li vai a cercare.

Per la falsificazione dei videomessaggi di bin Laden (che, da parte sua, si è sempre dichiarato innocente) sarebbe bastata, di nuovo, 1 persona davanti a un computer col programma adatto.

Attorno ad Osama Bin Laden ci sono i suoi più stretti collaboratori, quindi altri complici, e sono tutti complici gli esperti che hanno detto che il filmato è autentico?

 Infine, per impedire che l'aviazione intervenisse e ostacolasse i finti dirottamenti, come abbiamo detto, è bastato che 1 solo uomo, Donald Rumsfeld, prendesse in mano l'intero potere decisionale in caso di dirottamenti aerei e tenesse l'aviazione a terra.

Anche qua tracciati radar da manipolare, aerei da far tenere a terra, piloti non partiti sugli aerei che dovevano intercettare gli aerei dirottati. Tutti complici minacciati o pagati?

E per quanto riguarda il rischio che qualcuno dopo parli e riveli tutto, per evitarlo è sufficiente, come in ogni operazione sporca che deve restare riservata, ricorrere a una piccola squadra di specialisti

Altri complici "muti" non conteggiati nei 60.

 che possano essere tenuti sotto stretta e continua sorveglianza, e che alla peggio possano venire eliminati senza clamori

I complici aumentano in modo esponenziale.

Dr Jackal, la tua analisi è quanto mai superficiale.
Inoltre l'utente di LC cerca di rafforzare le sue tesi mostrando uno screenshot di un sondaggio della CNN.
A parte il fatto che tale sondaggio è totalmente fuori contesto, quindi non si capisce quante persone sono state interpellate, la fascia di età, il livello di istruzione ecc..
La cosa che però salta all'occhio è questa: non viene chiesto che l'11 settembre è un inside job, ma viene chiesto:
Credi che ci sia una copertura governativa sui fatti dell'11 settembre?
E poi:
Se d'accordo con Charlie Sheen che il governo nasconde i reali avvenimenti dell'11 settembre?
Il che non vuol dire che la maggior parte delle persone pensa all'autoattentato me che il governo ci sta nascondendo qualcosa in senso molto più generale, il che vuol dire che magari è stato trascurata la minaccia di Osama Bin Laden, che qualcuno ha sbagliato, e quello è evidente, in quel giorno e via dicendo.
Insomma, il sondaggio non vuol dire di certo ciò che vuoi fargli dire.
E' questione di lingua italiana.
Qua potete trovare una statistica un pochino più precisa e dettagliata:
http://en.wikipedia.org/wiki/September_11_attacks_opinion_polls

Ribadisco, il tutto viene sostenuto grazie a semplici congetture. Mai alcuna prova è stata portata che sostenga la tesi dell'autoattentato.

Insomma, se questi sono i nuovi complottisti, ci sarà di che divertirsi.

giovedì 16 settembre 2010

Finalmente anch'io posso dirlo!

Era ora!

Finalmente sono stato accettato anch'io nella lista di super esperti che si sono uniti per sapere la verità sull'11 settembre. La vera verità.
Era tanto che aspettavo il momento e, vi dirò, non ci speravo quasi più.
Essere messo nella stessa pagina di mostri sacri quali Robert Balsamo, Ralph Kolstad o il grande Ted Muga..
Bhe.. La cosa mi riempie di orgoglio signori. Ne sono gonfio.

Peccato che io non abbia mai realizzato in vita mia alcun software per torri di controllo. E nemmeno sappia da che parte si cominci.

Dopo l'affare "Massimo dell'Affidabilità" (http://complottismo.blogspot.com/2007_09_01_archive.html), "Pilots for Truth" non ha fatto nulla per rendere più rigorosi i controlli per selezionare le persone che chiedono di aderire al gruppo.
E così ha fatto con me.
E quale è la data migliore per accettare un nuovo membro nel loro gruppo?
Bhe.. l'11 settembre 2010, ovvio.
La richiesta l'avevo fatta a fine giugno ed è stata accettata l'11 settembre.
Giusto giusto per urlare al mondo intero gli n mila membri del gruppo nel giorno dell'anniversario.

Tornando a bomba, nonostante io non abbia mai creato software per torri di controllo il gruppo ha accettato la mia iscrizione comunicandomelo via mail.
La mail dice:
Thank you for your interest in our organization. It is an honor to have you join our ranks. After a brief verification process, we will add you to our core member list during the next update. 

Alla faccia del breve processo di verifica. Non mi hanno nemmeno chiesto qualche referenza in più. Nemmeno il nome del software su cui avrei lavorato.

La tentazione di dare seguito alla cosa c'è stata, lo ammetto.
Ma questo basta per dimostrare quanto sono rigorosi nei loro controlli quelli di Pilots for Truth.
Non so per quanto tempo il mio nome rimarrà nella lista di esperti, ma tanto ho tutta la documentazione per provare l'accettazione nel gruppo senza remora alcuna.

Intanto questa è una piccola prova dell'accettazione avvenuta in data 11 settembre:


La prossima volta che un vostro amico / nemico complottista vi schiaffa in faccia che Pilots for Truth ha n mila affiliati, bhe, mostrategli questo link. E anche quello di "Massimo dell'Affidabilità".
Se cambia idea allora qualche speranza c'è. Se non cambia idea, lasciate perdere, non ne vale la pena.

AGGIORNAMENTO - 27/09/2010
Come avrete visto dai commenti,. quelli di Pilots for Truth, si sono accorti che le mie conoscenze di fantasia erano di fantasia.
Bella forza, gliel'ho detto io. Nonostante tutto hanno impiegato 16 giorni, per accorgersene.
E lo mettono nei commenti alla fine di questo articolo che sono stati io a farglielo notare. Bravi!
Oltretutto, Pilots for Truth non pubblica delle scuse con i loro lettori per l'errore commesso, promettendo di essere più attenti nella selezione delle persone che chiedono di essere inclusi tra i membri, ma punta ad attaccare la persona che ha scoperto che accettano chiunque chieda di iscriversi, altro che sito di esperti.

E la presa in giro arriva direttamente da Rob Balsamo, che ci ha abituato ad ogni sorta di insulto e ingiuria.
E cosa ha fatto Rob Balsamo? Mi ha tolto dalla lista? No!
Ha cambiato la mia qualifica e mi ha fatto diventare "liar", ovvero bugiardo.

Ennesima dimostrazione, se ancora serviva, di come non freghi nulla a quelli di Pilots for Truth di arrivare alla verità e della loro scarsissima professionalità. L'importante è vendere i propri gadget ed attaccare chi li smaschera come vili approfittatori, quali sono.

Faccio notare che sulla loro home page ci sono cose sbufalate da tempo, come ad esempio la famosa porta della cabina dell'aereo che sarebbe sempre stata chiusa, e quindi il dirottamento non sarebbe stato possibile.
http://undicisettembre.blogspot.com/2009/12/non-aprite-quella-porta.html

AGGIORNAMENTO Parte Seconda - 27/09/2010
Mi è stato fatto notare sul forum di LC che ho commesso un errore nel dire "Bella forza, gliel'ho detto io".
E' stato un altro utente, Decalagon, che, finito sul mio blog, ha pensato bene di avvertire Rob Balsamo da bravo cagnolino quale è.
Ovvio che se io non avessi riportato la questione sul mio blog, Rob Balsamo non sarebbe venuto mai a conoscenza del fatto che io non sono affatto uno sviluppatore di software per torri di controllo.
Decalagon, siamo un po' a corto di argomentazioni se ci attacchiamo alla lingua italiana eh?
Mi ricorda qualcosa questa tua correzione. Qualcosa che ha a che fare con il controluce.. ma proprio non riesco a ricordamelo...
Tra l'altro sto aspettando la risposta da Rob Balsamo a queste mie tre domande:
- Come mai sono stato messo fra i piloti quando pilota non sono?
- Che tipo di verifiche sono state fatte da Balsamo per appurare che io fossi davvero quello che dicevo di essere?
- Perchè la mia ammissione al gruppo è avvenuta proprio l'11 settembre quando io la richiesta l'avevo fatta a fine giugno? Non è che dovevate mostrare a tutti, quanti sono i membri del gruppo e quindi era necessario aumentare il numero dei membri proprio il giorno dell'anniversario vero? No, probabilmente mi sbaglio. Sarà stato un caso.

mercoledì 8 settembre 2010

Confronto Tom Bosco - Attivissimo

L'11 settembre prossimo si svolgerà il David Icke Meetup a Milano.

Pare che sia stato invitato anche Paolo Attivissimo.
E ci sarà anche Tom Bosco.

Si svolgerà quindi anche un interessante confronto fra i due con possibilità di interventi e contro interventi da ambo le parti e verrà riservato uno spazio per gli interventi dal pubblico.

Sarebbe interessante se, anche Massimo Mazzucco, maggior esponente italiano delle ipotesi di inside job per quanto riguarda l'11 settembre, nel caso non fosse stato invitato, volesse intervenire anche lui per rivolgere direttamente ad Attivissimo eventuali domande.

Sarebbe un interessante faccia a faccia, non trovate?

lunedì 16 agosto 2010

Oh no!! Ancora un altro esperto!!

Eh già..
Su Luogo Comune è comparso un altro esperto che si pronuncia sull'11 settembre.
E' incredibile quanti esperti ci sono in giro ma non fanno nulla di davvero concreto per scoprire la verità..
Un attimo!
E se fossero finti esperti che dicono evidenti baggianate proprio per screditare la versione complottista?
Finti esperti ovviamente ingaggiati dal governo USA eehh.. intendiamoci!
Quindi il complotto si allarga a dismisura!
Non mi dilungherò molto ma una piccola menzione il nuovo "esperto" se la merita.
Si tratta di Robin Hordon che LC definisce in questo modo:
Esperto di tracciati radar, ex-controllore di volo e pilota d’aereo

Poi prosegue parlando di copertura radar, dicendo:

Tutto il territorio americano è diviso in blocchi regolari, credo che siano di 4 miglia quadrate ciascuno, o forse di più. Si chiamano “sort boxes”, e ciascuno ha una identità ben precisa, e può anche essere coperto da 4 o 5 radar diversi. In quel caso si valuta quale dei segnali radar sia il migliore, e si dice al computer di mandare il segnale di quel radar a quel particolare "sort box". Se però qualcuno dice al sistema di non mandare nessun segnale, di colpo quel "sort box" rimane senza copertura radar. Potrei andare avanti per ore a spiegare come funziona il sistema, ma il succo è che lo si può tranquillamente manipolare, sia dall’interno della FAA, sia attraverso un sistema “backdoor”.

Curioso che un esperto di tracciati radar non abbia idea di quanto siano grossi i blocchi regolari di cui parla.
Dice 4 miglia quadrate o forse di più.
L'esperto di tracciati radar quindi non ha idea di cosa sta dicendo. E su quello basa la sue congetture.

Piccola spiegazione delle back-door: in genere sono entrate "di servizio" all'interno di un sistema.
Possono essere utilizzate dallo stesso gestore del sistema ma possono essere anche utilizzate da esterni per poter manipolare abusivamente il sistema.
Altrettanto curioso che comunque venga esclusa a priori l'ipotesi della manipolazione esterna abusiva.
O meglio, non curioso, semplicemente di parte.
Infatti Mazzucco aggiunge:
Quindi la manipolazione dovrebbe essere avvenuta nel centro di controllo locale…

Quindi lo è solo per te Mazzucco, che pensi in modo unilaterale.

L'intervista prosegue con deliri vari ma andiamo al nocciolo della questione, ovvero cosa è davvero successo al volo AA77.

Anch’io sono convinto che ci sia stato uno “swap”, e credo addirittura di aver individuato la zona in cui è avvenuto. Se studia con attenzione la cartina del West Virginia, vedrà che a sud c’è una lunga vallata, con due catene di montagne quasi parallele, e il fiume che ci scorre in mezzo. Lì la copertura radar è molto difficoltosa, e fra quelle due pareti montagnose si può fare tutto quello che si vuole. 

Aahh! Ora è chiaro dove vuole andare a parare!
Il vero velivolo AA77 è stato scambiato con un finto AA77 sulla West Virginia.
Ora fermatevi un attimo a pensare a quanti complici deve avere avuto il progetto:
- i passeggeri e l'equipaggio del vero velivolo AA77;
- le persone in West Virginia che attendevano il vero AA77 e che hanno preparato il finto AA77 (o qualunque cosa esso fosse);
- il pilota, remoto o presente nel velivolo finto, che ha guidato il velivolo fino allo schianto al pentagono;
- i manipolatori che hanno sfruttato la back-door per manipolare i tracciati radar.

Ma andiamo avanti:
Ma la scatola nera – sempre che sia quella vera, ovviamente - è stata trovata molto più tardi, mentre la questione dei 7.000 piedi ha iniziato a circolare da molto prima.

Quindi una eventuale scatola nera finta?
Qualcuno deve averla preparata quindi...

Quindi si accenna ai pali tagliati e tranciati a ridosso del Pentagono, che a questo punto devono essere stati manipolati anche loro.
Mi sembra che i ragazzi del CIT dicano che solo uno dei cinque pali dovrebbe essere stato abbattuto in tempo reale. Gli altri possono essere stati tranquillamente tagliati e “coricati” al loro posto la sera prima.


Quindi sono complici anche le persone che hanno conciato per le feste i pali.
E via altri complici..

Nuovamente, non posso esserne certo, ma propendo per la seconda possibilità, per un semplice motivo: i danni alla fiancata e sul tetto del camion generatore, e quelli al muretto di cemento sarebbero ben difficili da replicare con una messa in scena. Calcoli fra l’altro che il doppio danno al camion generatore non potrebbe mai venir causato da un Boeing 757, perchè non c’è nessuna appendice, sulla destra del motore, così bassa da poter toccare il tetto del camion. Mentre ci sono diversi modelli di velivoli militari che montano proprio quel tipo di appendice, sulla parte più esterna dell’ala.

Aah.. Ok.. Quindi i militari sono altri complici.
Ovvero quelli che hanno preparato il velivolo che si è schiantato e quelli che lo hanno pilotato in remoto.

L'articolo prosegue su altri deliri.
Ora leggendo questo articolo vi siete fatti un'idea della quantità di complici necessari per inscenare soltanto lo schianto al Pentagono?
Ok.
Ora andate a leggere cosa aveva detto Mazzucco sulla quantità di complici necessari per inscenare il tutto:


Quante volte avremo sentito dire "chissà quante persone bisogna coinvolgere per riuscire a tenere a terra un intero sistema di difesa come quello americano?"
La risposta pare essere sorprendente: una sola persona, in realtà.

Non ci credete?
Andate a vedere voi stessi qua: http://xoomer.virgilio.it/911_subito/segreto_difesa.htm
Dove tra l'altro, altro fatto curioso, Robin Hordon viene menzionato semplicemente come ex-controllore di volo e non anche come pilota e nemmeno come esperto di tracciati radar, forse perchè non è né uno né l'altro.
E' incredibile come Mazzucco abbracci qualsiasi, ma proprio qualsiasi, ipotesi assurda, surrealista, impossibile da pianificare a costo di smentirsi giorno dopo giorno, a costo di gettare fango sopra alle migliaia di morti per mano di Al Qaeda.

Di nuovo complimenti Mazzucco.

Vergognati.