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mercoledì 10 luglio 2013

La potenza dell'ignoranza


Ciao,
ho sempre detto che è stata molto istruttiva e lo è tuttora, la mia frequentazione di siti complottari.
Il confronto con questi personaggi non è che allarga le vedute, per carità.
Ma ti costringe ad informarti perché ricordiamoci che il complottista non porta le prove delle sue affermazioni ma piuttosto spetta all'interlocutore portare le prove delle sue fesserie.

Ora le lezioni mi sono arrivate a domicilio.

Ho avuto uno scambio di vedute con un lettore del mio blog (eh già.. nonostante tu non lo voglia caro lettore, mi hai letto, e sei diventato un lettore del mio blog...) che è andato via via infiammandosi.
Tale scambio di vedute, come dicevo sopra, è stato molto interessante ed istruttivo in quanto mi ha portato a documentarmi su alcune cose che sinceramente ignoravo.
Magari alcuni di voi saranno già a conoscenza dei fatti che vado ad esporre. Magari altri no e potrei rendermi utile in qualche modo.

Si sa ormai da tanto tempo come una adeguata alimentazione ed un corretto stile di vita riduca drasticamente le probabilità di ammalarsi.
Ci si espone meno ai problemi cardiaci, a quelli respiratori fino ad arrivare alla minore probabilità di sviluppare neoplasie, o tumori.
Non è un mistero.
Basta effettuare una semplice ricerca in google con "a healthy lifestyle prevents cancer" e saltano fuori un mare di link interessanti.
Ma purtroppo a volte anche mantenendo uno stile di vita corretto ci si ammala lo stesso.

Vi riporto le parole del lettore:
Ho sposato una ex malata di cancro che consumava 4 litri di coca cola al giorno piu' un'altra infinità di schifezze industriali e artigianali.
Ha presente 4 bustine di zucchero in un caffè?
Beh.. l'ho conosciuta sotto chemio, anzi, aveva smesso la chemio, meglio morire che vivere cosi.
Le diedero 6 mesi di vita.
[.....]
Nessun oncologo, si preoccupo' di sapere come si nutriva. Il dentista le fece un preventivo di 15.000 euro per impiantare tutti i denti, poichè aveva anche la parodontosi poichè beveva di notte piu' volte coca e succhi dal frigo a occhi quasi chiusi per non perdere il sonno per poi tornare a letto.
Anche la parodontosi è incurabile, almeno per il suo dentista.
[.....]
Ci siamo dimenticati del cancro, della parodontosi, degli svenimenti, dei ricoveri per pressione altissima etc. etc. etc.
Non serve il bicarbonato... serve solo non cadere nella trappola di riempirsi di cibo acidificante/spazzatura.
Chissà come mai i supermercati ne sono pieni.

Troviamo uno stereotipo piuttosto diffuso.
Una diagnosi troppo affrettata.
Un paziente che sceglie di non seguire le terapie consigliate dal medico ma decide di fare di testa sua.
Qui c'è addirittura un'aspettativa di vita molto ridotta.
E quindi la guarigione.
Non manca il riferimento ai cattivi di turno, Coca Cola e Nestlé.

Ma, mi chiedo: se la moglie del mio lettore si scolava 4 litri di Coca al giorno e metteva 4 bustine di zucchero nel caffè, è colpa dei supermercati che mettono in vendita quelle cose?

Intendiamoci: sono ben felice per la miracolosa guarigione.
Ma io sono ficcanaso, quindi chiedo qualche documentazione a sostegno del racconto:
è possibile avere qualche referto della malattia di sua moglie?
Giusto per capire di che tipo di tumore si trattava, lo stadio di avanzamento e per dare forza alla sua testimonianza.

Ma la risposta è questa:
risalgono a 7 anni fa... Ormai viviamo all'estero e non saprei dove recuperarle se non dalla struttura che la curava.

Lo scambio di vedute, al momento ancora pacato, prosegue.  Vengono presentati ancora un po' di casi di cisti scambiati per tumori, di diabeti (comunque in età avanzata, si parla di una donna di 74 anni) curati semplicemente con un'adeguata terapia, lontana dagli standard medici.
Il tutto sempre senza presentare alcuna documentazione a sostegno.
E si sa, sono scettico per natura io.

Il dialogo prende però una piega abbastanza marcata.
Ecco quello che viene scritto dal mio interlocutore:
Beh lo sa che tutti quelli morti di tumore avevano in comune la stessa cosa... gli zuccheri.
In pratica frigo con succhi e bibite zuccherate, armadietti con merendine per i figli, immacabili la domenica i bignè e via dicendo (la normalità per quasi tutti).

Qua comincia ad apparire chiaro che abbiamo di fronte qualcuno con la verità in tasca:
l dramma è che se parli con qualcuno di queste persone non capiscono assolutamente nulla di nutrizione, ti ridono in faccia quando fai presente che non è possibile alimentarsi di merendine, dolci, pasta, pizze, pane senza pagare il conto che prima o poi arriva sempre.
Tutto è sempre attribuito alla genetica o a dio.
[...]
A me pare che nestle, coca cola e tutte le altre siano ancora li a riempire di prodotti gli scaffali dei supermercati.
Le sembra normale mettere in vendita questo genere di prodotti? Lei li darebbe a suo figlio?
Eppure ne fanno uso tutti.

Non so che gente frequenta il mio interlocutore.
Nessuno però mi ride in faccia quando dico che a mio figlio cerco di ridurre al minimo il consumo di merendine e schifezze varie.

Vediamo cosa altro dice:
Sull'aspettativa di vita mi risultano personaggi che hanno vissuto sopra gli 80 o 90 anni, molto piu' di mio padre e tanti altri che sono morti anche a 20 anni.. personaggi del 1500, 1600 quindi non credo che dipenda dalla medicina che non fa altro che curare i sintomi come la tachipirina.

Io gli faccio notare che però, nonostante tutte le storie che mi ha raccontato nessuna denuncia è stata sporta e gli faccio notare che
E' bastato fare una veloce ricerca su Google e in 5-6 secondi si scopre che le denunce "...Sono quadruplicate in dieci anni, tanto che secondo i dati Ania (Associazione nazionale imprese assicuratrici) sono passate da 3.154 nel 1994 a 11.932 nel 2004...".
Indipendentemente se queste denunce hanno portato qualche medico ad essere condannato, è comunque un dato allarmante che non può non lasciare strascichi tra i medici coinvolti.

Ma la risposta è la classica: "tanto non serve a niente":
Per me fare una denuncia sarebbe come se una gazzella andasse dall'avvocato per far causa ad una leonessa che ha mangiato il suo piccolo. 

Ora cominciano le cantonate.
Il mio interlocutore, cita il caso di Matteo Dall'Osso (Vinciamo noi) e dice quanto segue:
Provi a vedere la storia di Matteo Dall'Osso. Ex malato di SLA. Ha individuato la causa, intossicazione da alluminio. Ha dovuto subire anche lui cure devastanti che l'hanno solo fatto stare peggio finchè da solo, non findandosi piu' di nessuno, ha scoperto il perchè della sua malattia.
[...]
Matteo è guarito perchè ha individuato le cause, nascoste dagli organi ufficiali, tramite analisi, testimonianze e anche diffidenza verso la macchina sanitaria.
[...]
Matteo ha scoperto la causa e tramite la chimica si è disintossicato dall'alluminio.

Sono andato a leggere un po' la storia di Dall'Osso.
Da qua http://www.matteodallosso.org/?page_id=149 si legge quanto segue:
Nel 2002, cioè un anno prima di andare in Germania, vidi Report una trasmissione su Rai3, dove intervistarono un dottore tedesco che diceva che l’amalgama dentale, il materiale utilizzato per le otturazioni dentali, poteva causare gli stessi problemi.
[...]
Mi presi quindi un mese di "ferie" per ritornare in Germania. Partii da solo in treno e vi faccio notare che: non vedevo dall’occhio sinistro, non coordinavo più i movimenti della mano sinistra, camminavo male, perdevo l’equilibrio, ecc… ecc… Però non dissi la verità a nessuno, nemmeno ai miei genitori perché erano già in forte depressione. Parlai a lungo con una dottoressa del loro team. Mi consigliò degli esami del sangue....

Quindi non è stato Dall'Osso a trovarsi la cura da solo, ma è stato un medico che ha avuto l'intuizione giusta.
Un medico, non un naturopata, non un laureato in letteratura.
Inoltre gli faccio notare quanto segue:
Nella bibliografia che mostra Dall'Osso in Appendice del suo libro ci sono numerosi testi medici (anche qua scienza) dove viene trattata la somministrazione di EDTA per curare la sclerosi. Si parte da testi degli anni 1960 fino ai giorni nostri. Di chi? Di scienziati e medici.

Queste inoltre sono le parole dello stesso Matteo Dall'Osso:
Tutte queste anomalie sono dovute ad un’altra ragione molto più importante, all’origine di tutto.
Glutatione S transferasi M1: assente. Questo esame mostra che nel mio organismo un’allelo del gene glutatione è assente!
i geni sono trasmessi da madre e padre 50% per uno. Ad ogni gene corrisponde un enzima, ad ogni enzima corrisponde una funzione più o meno spiccata. Nel mio corpo questo allelo è assente, quindi la funzione ad esso associata non è espletata e anche se è solo una parte del gene la catena associata a questo enzima non può essere completa.
E qua siamo alla prima cantonata.
Il mio interlocutore sostiene che spesso, erroneamente, si da la colpa alla genetica.
E prende l'esempio di Dall'Osso che si sarebbe malato a causa dell'amalgama dentale.

Ma lo stesso Dall'Osso parla di un problema genetico alla base di tutto.
Certo.
A scatenare i problemi può essere stata l'amalgama dentale, ma la malattia si è manifestata perché l'organismo di Dall'Osso non era in grado di smaltire la tossicità della stessa amalgama.
E' un po' come dire che se uno nasce senza ano i suoi problemi sono dovuto al cibo che ingerisce.
No, non è così.
Dall'Osso è guarito grazie alle intuizioni dei medici e sicuramente grazie anche alla sua perseveranza.
Io chiedo spiegazioni, ma il mio interlocutore sorvola sulla questione.

Il dialogo si fa via via sempre più delirante. Vediamo cosa mi viene detto:
Io ho visto una donna di almeno 60 anni lavare i piatti a mano con un mucchio di detersivo per poi passare un poco di acqua sui piatti e metterli via con le bolle di sapone che colavano una volta stesi. Sa che mi rispose quando parlai di questo con la figlia 30enne? Che cosi erano piu' puliti e profumati........ Potrei citarne a decine di cose abberranti che vedo tutti i giorni.

E quindi?
Diamo la colpa alla società moderna anche del fatto che se non si sciacquano bene i piatti dal detersivo (cattivo detersivo!! Cattivo!! Tutta colpa della Nelsen...) va a finire che ingeriamo i detergenti al pasto successivo?

Poi si passa a parlare delle aspettative di vita.
E' arcinoto che le aspettative di vita sono in continuo aumento.
Mostro quindi uno dei tantissimi link che è possibile trovare su internet che documentano quanto ho detto:
Speranze di vita

Ma il mio interlocutore non è d'accordo:
E' proprio sicuro di quello che dice? La vita si sta allungando?
[...]
Non le ha mai viste le pubblicazioni SCIENTIFICHE che affermano che la marijuana fa male?

Ed ora la marijuana cosa c'entra?

Magari il complottista scafato si attacca al fatto che, ok, si vive di più, ma com'è la qualità della vita?
Su quello magari ci si può mettere a discutere.
Ma qua siamo in una nuova frontiera.
Non mi era mai capitato di parlare con qualcuno che negasse il fatto che si vive sempre più a lungo.
Io gli chiedo quindi di mostrarmi la documentazione a sostegno della sua teoria.

Mi vengono citate alcune persone che sono vissute molto a lungo.
Certo, ci sono alcuni record di longevità.
Quindi?
Poi ecco una nuova perla:
Come mai non ce ne uno, dico uno nato dopo il 1900 che ha superato i 100 anni? Eppure almeno uno vivo nato dopo il 1900 con almeno 110 potrebbe esserci.. perchè non c'è?
Mi sa dare una risposta?
Forse, la storia che la vita si allunga è una bufala?

Io nel giro di 20 secondi trovo 3 esempi:
Joannes Goossenaerts
Pasquale Gatti
Pierre Gremion

Ovviamente la risposta è questa:
 Il nostro oggetto del discorso non era... trovare uno nato nei primi anni del 900 che avesse vissuto piu' di 100 anni.

Ah no? A me sembrava di sì..
Ma, attenzione, questa le batte tutte.
Alla mia continua richiesta delle prove che si vivrebbe sempre meno mi viene mostrato questo link:
http://allungatilavita.blogspot.com.es/2008/12/gli-ultracentenari-nel-corso-della.html
Alla pagina linkata vengono menzionati alcuni personaggi biblici:
Tra i Patriarchi biblici Abramo visse 175 anni, Giona 180, Giacobbe 147, Ismaele 137, Sara 127 e Giuseppe 100. Mosè visse 120 anni, Giosuè 110 ed Elisa oltre 100. Il più longevo fu però Matusalemme, che visse fino all'età di 969 anni, seguito dal figlio Lamec, che visse 777 anni.

Questa cosa mi fa davvero sobbalzare sulla sedia.
Non speravo in tanta grazia!!
Ma davvero mi viene mostrata la longevità di Matusalemme per farmi vedere quanto a lungo vivevano una volta?

Poi si parla di diabete.
Anche quello, per il mio interlocutore, la genetica non conta nulla.
Nemmeno per i diabeti diagnosticati nei primissimi mesi di vita.
Anche per quello il diabete è causato da un'alimentazione errata.

Il delirio non è finito.
Si arriva a parlare di fumo:
Ma lei veramente crede ancora che è il fumo la causa di cancro? Perchè ci sono persone che fumano e campano cento o piu' anni?

Aridaje...
Mi cita il premio nobel Warburg (premio nobel nel 1931) che infatti citava in sostanza gli zuccheri come principale causa del cancro.
Io gli faccio notare che fortunatamente di progressi in campo medico ne sono stati fatti da allora.
Verso la fine degli anni 30 le scoperte di Raymond Pearl hanno in parte oscurato  gli studi di Warburg.
Raymond Pearl
Pare che già allora fosse stata trovata una correlazione diretta fra il fumo e il cancro.
Chiedo spiegazioni ma anche qua il mio interlocutore sorvola.

E poi siamo alle solite:
lei è in malafede... colluso forse.

Ma come..
Io ti porte tutte le documentazioni possibili alle mie affermazioni.
E lei mi cita i personaggi biblici e la loro longevità?
E quindi taglia corto e mi viene dato del colluso?
Oibò?? Mi è sfuggito qualcosa?

Ci salutiamo "cordialmente" con questa perla finale.
Ecco quello che mi viene riferito:
 Il 25% dei bambini in USA tossicodipendenti da psicofarmaci è lo stato attuale disastroso della sanità americana, ripresa anche in mezzo mondo. 

Io come al solito chiedo la fonte di una tale affermazione.
Mi viene indicato il documentario "inventori di malattie" (http://www.youtube.com/watch?v=e89gSLVPc18)  mandato in onda da rai 3 nel 2011.

Vediamo cosa dicono di preciso in quel documentario:
In alcune scuole i ricercatori hanno scoperto che il 25% dei bambini prende i farmaci per l'ADHD...


Per tossicodipendenza si intende:"Condizione di dipendenza fisica e psicologica dall'uso di sostanze stupefacenti" (http://www.grandidizionari.it/Dizionario_Italiano/parola/T/tossicodipendenza.aspx).
Chi glielo ha detto che questi bambini hanno una dipendenza fisica e psicologica verso i farmaci contro l'ADHD?
Melody Petersen dice che in alcune scuole (quindi un campione limitato) il 25% dei bambini prende il farmaco, ma il mio interlocutore sostiene, rigirando la frittata a proprio vantaggio:
Il 25% dei bambini in USA tossicodipendenti da psicofarmaci
Falso. FALSISSIMO.
Nel documentario non vengono citate fonti.

Chi è Melody Petersen?
Una giornalista: Melody Petersen

Qual'è lo strano meccanismo mentale che:
- mi dice di non fidarmi di milioni di medici e scienziati che mi dicono che viviamo sempre più a lungo;
- mi dice di non fidarmi di quello che mi raccontano in televisione;
- mi dice invece di fidarmi di un documentario trasmesso da rai 3;
- mi dice di fidarmi di ciò che mi dice un/una giornalista.

Come vorrei essere nella mente di certe persone..
Cosa darei per farlo..

Alla prossima!!


martedì 9 luglio 2013

Indovinello e frittate

Ciao a tutti,

è un po' che non scrivo.
Un po' per mancanza di tempo ed un po' perché quando non hai nulla da dire di interessante, è meglio starsene zitti.

Ma vi voglio proporre un piccolo indovinello.
Provate ad indovinare chi può avere detto questa frase:
....Preferisco fidarmi degli oncologi (ho parlato direttamente con [....], che mi ha spiegato nel dettaglio la sua sperimentazione) e soprattutto delle ricerche scientifiche già pubblicate....

Nel caso non sappiate già la risposta, potreste non indovinare mai e poi mai...
:)

Ciao!

AGGIORNAMENTO

E' stato Mazzucco.
Già..
Bisogna come sempre ricordare a Mazzucco che:
- Simoncini non lo si può più considerare medico in quanto radiato dall'albo (e no, chi viene radiato dall'albo non perde ovviamente all'istante tutte le sue conoscenze, ma non è da considerarsi affidabile, esattamente come a chi gli è stata ritirata la patente, non è più un affidabile autista) e
- non è mai stato in grado di pubblicare nulla di scientifico.
Quindi?
Non ti fidi nemmeno di lui?

No, di lui si fida.
Non si fida di un medico chirurgo e ginecologo, come è il dott. Salvo di Grazio (MedBunker) ma si fida di un non (più) medico che non ha mai pubblicato nulla di scientifico.

Gli si fa notare che numerosi casi di presunta guarigione per mano di Simoncini sono dei falsi (La cura Simoncini: una bufala pericolosa) ma lui cosa fa?
Caccia dal suo forum chi dice che Simoncini è un truffatore (è stato condannato proprio per quello, quindi lo è a tutti gli effetti).
Inoltre affermi che non metti piede nel blog di MedBunker (perchè? Forse poi perché non sapresti come uscire da una così spiacevole situazione?) e non contento affermi quanto segue:

In ogni caso, se vorrai mandarmi privatamente la dimostrazione che ti ho chiesto, potrai sempre essere riammesso in qualunque momento. Io mantengo sempre la mia parola.
(Mi raccomando, però: niente copia-incolla . Deve essere farina del tuo sacco).

E cosa bisogna fare?
Ci sono già le prove.
Dobbiamo inventarci nuove prove delle fandonie di Simoncini?

Perché le prove dobbiamo portartele privatamente?
Perché altrimenti non puoi applicare la tua censura selettiva come è già capitato in passato?
Paura che qualun'altro le legga sul tuo forum?
Sarebbe un vero peccato, giusto?

Che scocciatura il blog di MedBunker, vero?
E' proprio una scocciatura.

Vergogna!!

Alla prossima

venerdì 3 febbraio 2012

Alimentazione e cancro

Torniamo a parlare molto brevemente di medicina ed in particolare di cancro.

Tutti sanno, anche se i complottisti fanno finta che non sia così, quanto sia importante avere un regime di alimentazione il più possibile vario e corretto.
In tal modo aiutiamo il nostro corpo a prevenire tra le malattie più diffuse: obesità, diabete, malattie cardiovascolari, tumori (sì, è così, lo dice la scienza medica "ufficiale", che lo vogliate o no).

Vediamo quale link.
Wikipedia inglese, alla voce Nutrition, dice:
In the developing world, cancers of the liver, stomach and esophagus were more common, often linked to consumption of carcinogenic preserved foods, such as smoked or salted food, and parasitic infections that attack organs." Lung cancer rates are rising rapidly in poorer nations because of increased use of tobacco. Developed countries "tended to have cancers linked to affluence or a 'Western lifestyle' — cancers of the colon, rectum, breast and prostate — that can be caused by obesity, lack of exercise, diet and age.

In particolare vorrei porre particolare attenzione all'ultima frase, dove viene detto che i paesi sviluppati tendevano a sviluppare tumori legati allo stile di vita, e vengono menzionati i tumori del colon, alla mammella, del retto e della prostata, tumori che possono essere causati da obesità, mancanza di esercizio fisico, dieta e, ovviamente, l'età.
Wikipedia inoltre cita i documenti originali con alcuni studi effettuati che vanno a risaltare l'importanza della dieta per prevenire svariate malattie.
Ad esempio questo articolo del 2007, del National Cancer Institute, organizzazione governativa USA per la lotta contro il cancro:
Obesity and Weight Gain Linked to Prostate Cancer Mortality

Oppure quest'altro articolo che cita un secondo studio basato sempre sul metodo di alimentazione:
More Meals Per Day May Up Men's Colon Cancer Risk

Non è un mistero, nemmeno per la scienza medica "ufficiale", quanto sia importante una corretta alimentazione.
Quelli indicati sono solo due studi che ho trovato in 5 minuti di ricerca.
Se in google digitate "cancer and nutrition" troverete interessantissimi risultati.


Oggi è uscito un articolo su Repubblica.
Ecco il titolo:
Tumori femminili, prevenzione a tavola puntando sulle verdure a foglia

Leggiamo alcuni stralci:
L'ultimo studio ha coinvolto 31mila italiane ed ha confermato la grande capacità di "sbarramento" contro la malattia di alimenti come spinaci, bietole, lattuga o cicoria 

Continuiamo:
Una reticella di due chili e mezzo di arance per aiutare la ricerca sul cancro portando a tavola un alimento ricco di vitamine e agenti antitumorali.

Ancora:
 i ricercatori hanno identificato per la prima volta specifici  "antitumorali alimentari" in grado di svolgere un'azione preventiva e terapeutica nei confronti dei tumori.

Non è finita:
"E' noto da tempo - spiega Domenico Palli, direttore dell'Unità operativa di Epidemiologia molecolare e nutrizionale presso l'Istituto per lo studio e la prevenzione oncologica - che frutta e verdura aiutano a prevenire tante malattie. Ma ora abbiamo delle informazioni più precise su quali sono i cibi amici della salute". 

E:
Lo studio Epic, i cui risultati sono stati appena pubblicati dalla rivista Breast Cancer Research and Treatment, è stato svolto su oltre 31.000 donne sane, di età compresa tra 36 e 64 anni, reclutate in cinque centri italiani e seguite per più di dieci anni. Le partecipanti hanno fornito informazioni sulla dieta, lo stile di vita e le misure antropometriche (peso, altezza, circonferenza vita). "Su questo campione così vasto - spiega Palli - mille donne hanno sviluppato un tumore alla mammella e grazie al confronto delle loro abitudini alimentari con quelle delle pazienti sane abbiamo potuto scovare gli alimenti anti-cancro". 

Nella "dieta rosa", dunque, dovrebbero esserci sempre le verdure a foglia. Ma in che quantità? Secondo i ricercatori, almeno 200 grammi al giorno che, grazie al maggior senso di sazietà,  serviranno anche ad ingrassare di meno. "L'obesità è strettamente correlata in particolare al rischio di tumore dell'endometrio e della mammella in post menopausa perché molto dipende  anche dall'azione degli estrogeni", spiega Palli 

La prossima volta che un complottista vi dice che la scienza medica "ufficiale" non fa ricerche sul cancro e non cerca rimedi alternativi alla tanto additata chemioterapia, fatelo tacere e possibilmente riflettere sulle baggianate che dice.

Ah già...
Dimenticavo..
Evidentemente qualcosa sta cambiando...

domenica 8 gennaio 2012

Nessun complotto all'orizzonte...

Ciao,
il nostro caro Mazzucco, che nonostante il suo impegno, si è lasciato sfuggire il premio perlone dell'anno, ha pubblicato qualche giorno fa, un articolo dove si racconta la storia della dott. Terry Wahls, e di come avrebbe sconfitto la sclerosi multipla, semplicemente cambiando radicalmente il suo modo di alimentarsi.
La notizia è notevole: merita degli approfondimenti.

Intanto qualche dettaglio sulla malattia che avrebbe colpito Terry Wahls.
Nell'articolo di Mazzucco si legge:

Nonostante non esistano cure, e grazie anche all'ambiente che la Dott.ssa Wahls, come medico, conosceva, ...
... è stata ricoverata nelle cliniche più moderne, visitata dagli specialisti migliori, ed ha potuto assumere i medicinali più innovativi e promettenti.
Tutto ciò ha portato ad un piccolo rallentamento del declino clinico ma purtroppo la malattia nel frattempo era transizionata allo stadio secondario progressivo, costringendola su di una sedia a rotelle.
Terry non si è però persa d'animo, ed avendo visto che su pubmed erano disponibili molte ricerche che potevano essere correlate alla sua patologia ha deciso di rimboccarsi le maniche ed approfondire la sua conoscenza della materia. Internet è stata per lei la più grande risorsa.
Dopo aver cominciato a sperimentare su di sè, con scarso risultato, farmaci e composti sperimentali è arrivata alla conclusione che un drastico cambio alimentare mirato potesse in qualche modo aiutare l'errato processo metabolico che avviene nelle sue cellule cerebrali e... il resto vale la pena ascoltarlo dalla sua voce mentre racconta l'esperienza, in piedi, camminando sul palco 

Ci sono due particolari da notare in questa storia, per come è realmente, e per come è stata presentata da Mazzucco.

Io ovviamente, se non ci metto il naso, non sono contento.
Ho cercato di contattare la dottoressa Terry Wahls tramite il suo sito chiedendo maggiori dettagli sulla sua storia e chiedendo se era possibile vedere referti e documentazione che provasse la veridicità della sua vicenda.
Ho però ricevuto una risposta probabilmente automatica dove venivo invitato ad andare a vedere un canale di YouTube, venivo invitato ad andare a visionare un libro che aveva scritto la stessa dottoressa ed infine venivo invitato ad andare a vedere il gruppo di discussione su facebook.
Nessun referto e nessuna documentazione che provasse la sclerosi multipla.

Ovviamente non mi sono perso d'animo e sono andato a porre la stessa richiesta sul gruppo di Facebook.
Stavolta sono stato invitato ad andare a vedere la documentazione della sperimentazione effettuata su un sito affidabile.
Questo è il link della sperimentazione:
Neuromuscular electrical stimulation and dietary interventions to reduce oxidative stress in a secondary progressive multiple sclerosis patient leads to marked gains in function: a case report
In questa pagina viene descritta una sperimentazione effettuata su una persona di 52 anni colpita dalla sclerosi multipla.
Confrontando i dati di questa sperimentazione con i dati della pagina personale della dottoressa, la storia sembra confermata.

Saltano all'occhio però alcune cose.
Il titolo dell'articolo di Mazzucco diceva:
...Ma che un drastico cambio alimentare potesse portare a dei risultati curativi così stupefacenti, è sicuramente meno noto...

Un primo particolare, ma possiamo considerarlo un peccato veniale, salta all'occhio, leggendo la sperimentazione, che la dottoressa non ha solamente cambiato dieta, ma ha intrapreso un programma di NMES (Electrical muscle stimulation), ovvero stimolazione elettrica muscolare, ed ha comunque fatto ricorso alla chimica, infatti nella sperimentazione leggiamo:
Her typical daily intake included 600 grams of cruciferous vegetables, 300 grams of brightly colored fruits or vegetables, and 60 to 100 grams of meat, poultry or fish, but no milk, eggs, or gluten-containing grains. The patient also began the following supplements: 2 g each of glutathione, N acetyl-cysteine, and taurine daily, and lithium orotate 300 mg twice daily.

Quindi ha abbracciato un determinato regime di alimentazione supportato da: GlutathioneN-acetylcysteine (che wikipedia inglese definisce come "pharmaceutical drug and nutritional supplement", ovvero un farmaco), Taurine (altro composto chimico) ed infine Lithium orotate (altro farmaco).

La conclusione della sperimentazione inoltre fa notare:
Whether either NMES alone or nutrition alone would have yielded as many functional gains is unknown
Ovvero, non è possibile sapere se solo la stimolazione o solo il regime alimentare (con farmaci a supporto) avrebbe avuto effetti benefici per la malattia.

Ma una cosa più importante a mio parere che si può notare è questa.
La sperimentazione e relativa documentazione a supporto è stata pubblicata dal  National Center for Biotechnology Information.
Cos'è il National Center for Biotechnology Information? Lo leggiamo dal link di wikipedia sopra esposto: è una branca del United States Department of Health and Human Services, ovvero un'istituzione governativa americana.
Ovviamente questo particolare Mazzucco se n'è ben guardato dallo scriverlo, anche perchè altrimenti tutti i suoi bei discorsi che il governo USA nasconde la verità bla bla bla.. vanno a farsi friggere.

Quindi dove sta il complotto se un'istituzione governativa americana ha pubblicato un'interessante sperimentazione che Mazzucco vuol far credere facente parte del complotto?
Siamo in un corto circuito, in quanto il complotto è solo nella testa del complottista.

Magari c'è chi dice che "forse qualcosa si sta muovendo".
Ma quelli di Luogo Comune è dal 2006 che dicono che qualcosa sta cambiando o qualcosa si sta muovendo:
Qualcosa sta cambiando
Qualcosa si sta muovendo
Chissà.. forse sono i neuroni dei complottisti che si stanno muovendo?

Alla prossima...




domenica 3 aprile 2011

Frances Oman, davvero malata o molto furba? - Parte II

Vi ricorderete sicuramente che in passato mi ero già occupato della storia della signora Frances Oman. Giusto?
La sua storia la trovate qua:
France Oman, davvero malata o molto furba?

In breve, la signora Oman aveva raccontato che era stata colpita da un sarcoma aggressivo dei tessuti molli alla gamba e sarebbe stata curata seguendo le indicazioni del signor Simoncini (lo indico come "signor" perchè ricordo che esso non può più fregiarsi del titolo di dottore, in quanto radiato dall'albo del medici) sminuendo il fatto che comunque il sarcoma da cui era afflitta, era stato chiurgicamente rimosso.

Poco tempo fa sono stato costretto a casa per un piccolo problema di salute e mi sono dato da fare per sapere qualcosa in più su questa signora Oman.
Sono riuscito a contattarla e a diventare sua "amica" (così si dice nel gergo dei social network) su facebook.
Faccio notare, tanto per tarpare le ali alle teste calde, che non ho usato alcuno stratagemma per potermi mettere in contatto con lei. Le ho semplicemente detto che mi sarebbe piaciuto sapere qualcosa in più sulla sua storia perchè ero scettico al riguardo.
Quindi nessun tranello.


Le ho mandato un messaggio privato al riguardo, chiedendole se la storia indicata nel filmato (con link relativo) fosse reale e se si trattasse di una una esperienza personale.
La Oman mi ha risposto in brevissimo tempo, non in privato, ma mettendo sulla mia bacheca, visibile a tutti i miei amici, una descrizione dei DVD in vendita su Luogo Comune, ficcandoci dentro anche il link per comprarsi il DVD di Mazzucco sull'11 settembre, sperticandosi in lodi nei confronti di Simoncini e del suo operato. Inoltre sono stato invitato ad andare su Luogo Comune per visionare il materiale in vendita.
La Oman inoltre mi avvisa che ha in lavorazione un documentario completo dove spiegherà i dettagli della sua storia.

Io l'ho invitata gentilmente a mantenere la discussione in privato, evitando di mettere link a siti di terze parti sulla mia bacheca, ricordandole che non mi ero messo in contatto con lei per parlare di 11 settembre, ma del suo personale caso.
Le ho chiesto quindi se era possibile visionare qualcosa sul documentario in lavorazione o se era possibile vedere il filmato integrale dell'operazione, compresa quindi l'asportazione del sarcoma.

La Oman, scrivendo nuovamente sulla mia bacheca pubblica, ha nuovamente elogiato Simoncini ed il suo operato.
Inoltre è si scusata dicendo che era nuova su Facebook e non sapeva come fare per inviare messaggi privati.
La cosa mi suonava perlomeno strana, visto che Facebook mi dice che la Oman è registrata almeno da gennaio 2009 e fino ad oggi ha aggiornato le sue info, aggiunto contatti, messo link.
Certo, non è una delle persone più attive di Facebook ma mi suona strano che non sappia come inviare messaggi privati.
Comunque le fornisco indicazioni su come farlo.
Stavolta sembra che l'abbia capita, ma intanto i link a Luogo Comune e ai suoi DVD sono ancora in bella vista sulla mia bacheca.
Non mi risulta che io possa andare a cancellare interventi di altri sulla mia bacheca, ma a farlo deve essere la stessa persona che ha scritto i messaggi stessi, quindi nulla posso. Se sbaglio correggetemi.
Io davvero non sono esperto di Facebook, ma guarda caso so come mandare messaggi privati.
Non volevo passare alla linea dura e volevo evitare di segnalare i link lasciati dalla Oman come spam.
Pensate, non sono esperto di Facebook ma so fare anche questo.

Finalmente la Oman rimuove i link che aveva lasciato sulla mia bacheca.
Strano, quello lo sa fare.

Le chiedo nuovamente se può fornire delle prove del fatto che la storia che ha raccontato sia davvero realmente accaduta alla sua persona.
Ad esempio le chiedo se puoi mostrare i referti dove le viene diagnosticato il sarcoma, eventualmente nascondendo nomi degli oncologi interpellati e i nomi delle strutture a cui si è rivolta.
Le indico che la mia richiesta è lecita in quanto molte persone, me compreso, nutrono molti dubbi sulla veridicità della sua storia.

La Oman mi risponde che ha tantissime foto da inviarmi e mi chiede un indirizzo di mail a cui sembra disponibile inviare tali foto.
Al momento mi viene mostrata una sola foto che ritrae la Oman seduta su un letto, con un vistoso cerotto sul polso che, sì potrebbe essere quello di un ospedale, ma potrebbe anche essere quello di casa sua.
Le do quindi un indirizzo di mail a cui può mandare le foto suddette.

Ora la linea della Oman passa ad essere un po' più aggressiva.
Mi dice che lei è una giornalista investigativa con impeccabili credenziali.
E mi invita a comunicarle eventuali prove o filmati mostrati da Mazzucco che sono stati additati come dei falsi.

Io le mostro il famoso caso in cui Mazzucco era stato smascherato:
Simoncini: Lorna NON è guarita con il bicarbonato

La Oman lo giustifica dicendo che non si tratta di un falso ma di un grosso malinteso.
Vi riporto direttamente ciò che mi ha detto la Oman:
My guess is that it was not false. Here is the confusion. Most of us who Dr. S. treats do not need surgery, (he does injection or infusion) but with huge tumors it would take weeks and thy=us more money to dissolve, so he suggests surgery first.

Quindi la Oman mi dice che Simoncini suggerisce, in caso di grossi tumori, di ricorrere comunque alla chirurgia per evitare di far spendere troppi soldi in iniezioni o infusioni di bicarbonato.
Davvero?
Mi sono perso qualcosa o Simoncini da sempre predica di non ricorrere mai alla chirurgia, che viene considerata come la peste?
Inoltre la Oman mi fa notare che lei stessa non sarebbe guarita grazie all'asportazione del suo sarcoma, ma solo grazie al bicarbonato.

Io le faccio notare che Mazzucco nel caso della Lorna, aveva mentito, così come aveva mentito la Lorna. Quindi nessun malinteso, ma solo malafede.
Inoltre, le chiedo su che base mi dice che lei è guarita non grazie all'asportazione del sarcoma ma solo grazie al bicarbonato, considerato che il sarcoma, sempre se di sarcoma si sia trattato e che il sarcoma sia realmente esistito, è stato a tutti gli effetti asportato?

Purtroppo tale mia domanda non ha mai avuto risposta e temo che mai avrà risposta.
Inutile aggiungere che non ho mai ricevuto alcuna foto così come non mi è mai stata fornita alcuna altra prova che la sua storia sia effettivamente come l'ha raccontata nel famoso filmato.

Alcune considerazioni.
La Oman si è a più riprese, definita una giornalista investigativa.
Sul suo profilo di Facebook si legge, alla voce "Datore di lavoro" quanto segue:

Award winning video producer, artist and writer.
My life mission is to use broadcast quality video for powerful 'outside the box' productions that empower the leaders in world transformation. Within that mission, the vision of my documentaries, "Countdown to Now," and "Kicking Cancer," is to reveal the facts that have been suppressed, to inspire viewers to live fearlessly ‘outside the box’ of what is merely accepted as ‘known’, so that they can live like anything is possible and go forth to transform the institutions of the planet. The vision of my business Visionary Video Promotion is to design and produce exquisite, cost-effective, video that shares your vision, services and products and to use them to promote you across all the social media so that your web visitors become your enthusiastic clients and supporters.

Quindi lei di lavoro, produce filmati e video promozionali, ovvero promuove attraverso i media qualcosa (ricordiamo, è il suo lavoro, quindi come tale, presumo sia remunerata), in modo che l'utente ne rimanga impressionato al punto da promuovere e supportare a sua volta, le idee esposte.
In parole povere produce pubblicità.
Ed è una giornalista investigativa.

Vi faccio una domanda.
E la rivolgo a voi complottisti.
Se, MedBunker, o Attivissimo, o scegliete voi il "debunker" più odiato, vi raccontasse che gli è capitato tutto ciò che è capitato alla Oman, ma a parti invertite, ovvero che il perseguire i suggerimenti di Simoncini l'ha portato ad un passo dalla morte, e poi invece seguendo i consigli di un oncologo "tradizionale", passatemi il termine, è guarito, senza fornire alcuna prova, gli credereste?

Io penso proprio di no.

E quindi, caro Mazzucco, non basta dire: "Io mi sono limitato a portare l'intervista, non è responsabilità mia se poi la persona intervistata ha raccontato un mucchio di fandonie. Che colpa ne ho?".
No, caro Mazzucco, te ne prendi le responsabilità.


Una volta Mazzucco, (cambiate il nome di Mazzucco con un adepto a scelta), disse:"Che motivo ho di non credere a questa persona?".
Te ne ho dati abbastanza di motivi?

Alla prossima.

lunedì 22 novembre 2010

Malasanità

Qualche tempo fa la mia attenzione era stata attirata da un articolo comparso su Corriere online e dai media nazionali che hanno dato parecchio risalto alla cosa.
L'articolo in questione è questo:
http://snipurl.com/1gbw22

L'articolo parla di cifre inerenti alla malasanità, menzionando quanti sono i casi in cui un errore da parte dei medici abbia portato alla morte del paziente.
I numeri sono abbastanza impressionanti:
In poco più di un anno, dal primo ufficio di presidenza di fine aprile 2009 a metà settembre 2010, si contano 242 casi all'esame. Episodi di presunta malasanità, di cui 163 hanno fatto registrare la morte del paziente.

E' giusto ripeterlo: in poco più di anno si contano 242 presunti episodi di malasanità, di cui 163 hanno fatto registrato la morte del paziente.
Sono cifre altissime.

Questo articolo mi ha portato a riflettere sulla delicatezza della professione di medico e di quanto può essere importante e grave un piccola disattenzione derivante da superficialità o a volte dall'incompetenza.

Parlando in ambito oncologico, mi è capitato tantissime volte, durante il dialogo con il "complottista" di turno, di apprendere come queste persone considerino l'errore di un medico sempre come un modo per favorire il sistema, che secondo il complottista preferisce alimentare le multinazionali che offrono le terapie convenzionali a costo di non far guarire il paziente.
Non sempre il complottista parla di malafede. Viene menzionato il fatto che il medico, che non ama approfondire (quanto mai curioso, visto che sarebbe il sogno di qualunque medico trovare una cura fino a questo momento sconosciuta per uno dei mali del secolo), semplicemente accetta ciò che gli è stato imposto dall'alto (il sistema medico) e assegna cure che in realtà non guariranno il paziente, ma che a volte, ne peggioreranno la condizione fino eventualmente a portarlo alla morte prematura.
Basta prendere un qualunque caso menzionato sul sito di Simoncini o il caso della Frances Oman (http://skybuck.blogspot.com/2010/09/frances-oman-davvero-malata-o-molto.html): in tutti (o quasi) i casi vengono menzionati oncologi (di cui non viene mai fornito il nome) che diagnosticano un cancro senza fare approfondimenti, consigliando fin da subito intervento e conseguente radio / chemio terapia.
Inoltre il complottista dice che è inutile andare a cercare il medico che va controcorrente e che vi consiglia davvero la cura che vi farà guarire, in quanto, tale medico, a sentire loro, non esisterebbe.

Alla luce di questo (bieco) ragionamento viene da pensare che non possono esserci tumori non diagnosticati, in quanto, se il medico ha il minimo dubbio (o anche senza il dubbio, nel caso che i sintomi possano far pensare ad un tumore) non esiterà a consigliare, senza alcun tentennamento, l'intervento chirurgico per rimuovere il cancro.

Quindi questi casi non dovrebbero accadere:
http://snipurl.com/1i6fg2
Dove leggiamo:

Nell'aprile del 2005, una donna di 47, Piera Nebuloni, viene ricoverata per colica renale nel reparto di urologia dell'ospedale di Legnano. Dopo indagini diagnostiche e cure viene dimessa. Nel dicembre 2006 la donna cade e si rompe un femore. Un'ecografia addominale, eseguita al centro ortopedico del Pini di Milano, mostra la presenza di un tumore al rene che ormai è metastatico e ha aggredito il femore.[......]
nell'aprile 2005 (primo ricovero) le possibilità di sopravvivenza erano del 70-80%
nel dicembre 2006 (secondo ricovero) le possibilità di sopravvivenza sono scese al 8-10%

La donna morirà a causa del cancro non diagnosticato.

Oppure
http://snipurl.com/1i6fic
L'articolo recita così:
Per circa tre anni, nonostante accusasse forti mal di testa, problemi di equilibrio e disturbi alla vista, nessuno diagnosticò a una ragazzina bolognese di 10 anni il tumore al cervello che una settimana fa l’ha uccisa.

Oppure quest'altro caso http://snipurl.com/1i6fxs, dove si legge:
...la Procura ha concluso le notifiche a 14 medici dell’ospedale Sant’Anna iscritti tra gli indagati per la morte del 67enne V.V., avvenuta in seguito ad una grave infezione interna e a un tumore al colon che gli sarebbe stato diagnosticato in ritardo.

Purtroppo sono molteplici i casi simili e una breve ricerca su google mostra molti risultati sullo stesso tenore.
Altri esempi:
40 health professionals fail to diagnose brain tumor 
Oppure quest'altro:
Hispanic women generally receive late diagnosis and treatment of breast and cervical cancer

Tutti i casi in totale contrapposizione con ciò che sostengono i complottisti.

Possiamo trovare anche statistiche un po' più generiche, senza bisogno di andare a vedere il singolo caso.
Ad esempio:
12 percent cancers initially misdiagnosed
Da dove possiamo leggere quanto segue:
According to a recent study, 12% of cases of cancer are misdiagnosed due to insensitive results, poor sampling techniques and reader error, leading to prolonged testing, delayed treatment, increased health expenditure and anxiety for the patient. 

Ovvero il 12% di casi di cancro inizialmente non vengono diagnosticati. Solo dopo ulteriori approfondimenti, i medici avrebbero cambiato la loro iniziale diagnosi e si sarebbero "accorti" del cancro.
Se "dall'alto" i medici sarebbero "invitati" a diagnosticare un cancro per incrementare le entrate che portano radio e chemio terapia, perchè incorrono in questi errori?
Questa è una domanda che sarebbe da rivolgere a chi sostiene l'ipotesi di un piano ordito (e ben accettato da tutti i medici) per mantenere alti gli introiti derivanti da chemio e radio terapia.

Una domanda: perchè la gente pensa che ci sia un complotto dietro a queste morti?
Ne ho parlato con un medico e mi ha fornito la risposta più semplice possibile.
Perchè è più comodo, più "logico" e comprensibile, perchè si accetta più volentieri una pianificazione dall'alto piuttosto che ammettere un errore o ammettere una fatalità.
La fatalità sfugge al controllo.
Invece una pianificazione è più accettabile, con la speranza futura che un giorno tale "pianificazione" o "progetto occulto" possa essere smascherato in modo tale che le disgrazie possano essere scongiurate o comunque possano verificarsi più raramente.

Lo stesso medico col quale ho avuto modo di confrontarmi mi ha fatto notare un'altra cosa.
Anche i medici, prima o poi, saranno pazienti: accetterebbero il complotto anche a loro spese?

Per onore di cronaca esistono anche i casi opposti, ovvero di cancri diagnosticati per sbaglio.
Come questo:
MI HANNO DIAGNOSTICATO UN TUMORE PER SBAGLIO
Oppure questo:
Operato di cancro per errore: il bimbo ora è paralizzato

Nel primo caso l'epilogo è stato felice, nel senso che la persona, dopo un primo consulto che aveva diagnosticato un cancro, ha pensato di rivolgersi ad un secondo medico che quindi ha ribaltato la prima, nefasta, diagnosi.
Nel seconda caso purtroppo l'epilogo è stato estremamente negativo.

Ma dobbiamo rifarci al discorso di prima.
L'errore umano esiste.
Il problema sta nel fatto che se a sbagliare è un corriere espresso (senza nulla togliere alla categoria) mal che vada un pacco viene consegnato al cliente sbagliato.
Se a sbagliare è un medico, può rimetterci la vita qualcuno.

Ovviamente quello che sarebbe giusto chiedere e pretendere è che emergano eventuali negligenze e responsabilità da parte dei medici, rimanendo ben consapevoli del fatto di quanto a volte sia difficile individuare uno o più responsabili ed individuare anche cosa non è stato fatto e che invece poteva essere fatto.

Va inoltre fatto notare come ai media interessi più il caso di malasanità, piuttosto che il caso in cui viene curato e guarito un paziente in condizione critiche.
Un medico che guarisce una persona ha fatto semplicemente il suo dovere. Il medico che non riesce nel suo intento invece si è macchiato di grave negligenza.

Alla prossima.

lunedì 20 settembre 2010

Frances Oman, davvero malata o molto furba?

E' uscito un articolo su LC che parla di Frances Oman.
Qua trovate una sua biografia, tratta direttametne dal suo sito:
http://www.miraclemaven.com/images/F_Oman_Press_Kit.pdf

Sono andato a vedere sul sito di Discovery Channel, con cui, stando alla biografia della Frances Omna, collaborerebbe, ma non ho trovato alcuna traccia di questo nome. Qualcuno sa qualcosa al riguardo?

Presumo che lo show sia questo, ed anche su Internet Movie Database non c'è traccia di questa persona:
http://www.imdb.com/title/tt0995483/fullcredits#cast

Su LC c'è riportata un'intervista fatta da Massimo Mazzucco a questa Frances Oman, che sarebbe stata colpita da un sarcoma. Faccio presente che l'intervista è stata tradotta probabilmente dallo stesso Mazzucco, quindi, al momento, non ho ancora avuto tempo di verificare la bontà della traduzione effettuata.
Vediamo alcuni brani dell'intervista:

...e poi sono finita da uno dei migliori oncologi della California. Lui fece una biopsia, e fu allora che ebbi la diagnosi di sarcoma aggressivo dei tessuti morbidi. A quel punto era diventato più o meno così, era come un paio di prugne, diviso in due parti. 

 Così fa una visita dal suo oncologo che quanto pare aveva eseguito una biopsia. Vediamo cosa disse l'oncologo:
Deve farsi operare subito, deve venire immediatamente per l’esame preliminare, e dobbiamo procedere immediatamente con l’operazione

Ma la signora Frances Oman, che si definisce giornalista investigativa, non si perde d'animo e comincia a cercare su internet:
Non sapevo molto del cancro, però sono una giornalista investigativa, e mi sono immediatamente buttata in rete, a fare ricerche. Ho trovato l’Istituto Gerson, e ho chiamato per poter parlare con loro. 

Così la signora Frances Oman decide di seguire le cure indicate dall'Istituto Gerson (http://it.wikipedia.org/wiki/Max_Gerson e http://en.wikipedia.org/wiki/Max_Gerson).
Ed alla fine, tramite conoscenze, giunge al nostro amato Simoncini.

Vediamo come l'avrebbe presa l'oncologo della Oman:
Sono tornata a casa, ho chiamato il mio oncologo, e gli ho raccontato tutto quello che avevo fatto. E lui mi ha mandato una lettera nella quale sostanzialmente “mi licenziava“, mi diceva che non voleva più aver niente a che fare con me, perché non avevo fatto quello che lui mi aveva raccomandato, e mi ha avvisato che risciacquando la zona in quel modo naturalmente avrei mandato il cancro in giro per tutto il corpo, e che quindi mi restava probabilmente poco da vivere. Anche il mio medico generico mi ha licenziato, e mi ha detto che non mi avrebbe più curato per quello che avevo fatto. 

E vediamo cosa gli avrebbe detto Simoncini:
Io non posso promettere niente, perché non so mai quello che può succedere, però le dico una cosa: nella mia esperienza, secondo le mie statistiche, qualunque mio paziente che sia risultato pulito a distanza di tre mesi, che sia stato diagnosticato libero dal cancro, non ha mai avuto una ricaduta. Non è mai tornato in altre parti, e non è mai ricomparso. Naturalmente, può venirle di nuovo il cancro, ma non a causa di questo. Dopo 2 o 3 anni è possibile che magari le venga un nuovo tipo di cancro…

Così la Oman è tutta felice di avere trovato finalmente una persona preparata.
Finalmente avevo trovato, con una modifica all’assicurazione, un oncologo disposto a seguirmi. Lui era aperto di mente, ma era anche profondamente spaventato per la mia vita. In base a quello che gli avevano insegnato, infatti, lui era convinto che il cancro mi si sarebbe sparso dappertutto. 

Ricordo che Simoncini non è né medico, né tanto meno oncologo. Simoncini non può esercitare la professione di medico perchè radiato dall'albo. 

Alla fine, per farla semplice, tramite applicazioni di bicarbonato la signora guarisce.
Il tutto sarebbe documentato anche da un video.
Tutto è finito bene dunque?
Sembra di sì.
Ma...

La signora Frances Oman è una scrittrice.
http://www.miraclemaven.com/
Ed una persona aperta alle cure alternative:
http://kickingcancer.org/
In questo sito si sponsorizza apertamente l'istituto Gerson e l'operato di Simoncini.
E l'intestatario del dominio è la stessa Frances Oman:
http://www.whois.net/whois/kickingcancer.org

La prima volta il cancro alla signora è stato diagnosticato il 14 febbraio 2007. L'operazione con il bicarbonato è stata fatta il 27 novembre 2007.

Da qua:
http://www.allwhois.com/
Invece scopriamo che il dominio miraclemaven.com è stato registrato in data 16 marzo 2007.
Quindi un mese dopo la diagnosi, quando la sua vita era nel marasma a causa del male diagnosticato, la signora Oman trova la voglia ed il tempo di registrare il dominio. Quanto mai curioso.


Altre riflessioni:

  • nell'intervista la signora Oman non ha menzionato nel modo più assoluto il nome dell'oncologo a cui si era rivolta inizialmente;
  • non abbiamo idea di come era effettivamente il cancro, quanto era grave, se era effettivamente malata, perchè non è stata fornita alcuna cartella clinica. Sarebbe molto utile avere una copia della sua cartella clinica. Ovviamente io non ci capirei nulla, ma la sottoporrei a chi è più competente;
  • sul sito di discovery channel non c'è alcuna traccia di questa signora Frances Oman, ma attendo ulteriori verifiche eventualmente da altre persone;
  • perchè non ha denunciato l'oncologo? Se davvero vuoi portare avanti il discorso Simoncini, perchè non porti alla ribalta questo fatto, che se verificato, sarebbe di una gravità assoluta? Invece lo tieni nascosto, quindi, ti rendi complice della volontà di tenere nascosta "la verità" sul cancro?

Un'ultima riflessione:
nel filmato non si vede chiaramente che l'ipotetico tumore è stato rimosso chirurgicamente?
Ma il buon Simoncini e compagnia bella, non hanno sempre detto di evitare come la peste la rimozione chirurgica dei tessuti danneggiati?
Inoltre non era il caso di fare un'ulteriore biopsia al tessuto rimosso per vedere se davvero il tumore c'era?
Quale prova migliore ci sarebbe stata se non quella che era possibile guarire da quel tumore senza radioterapia dopo i risultati della biopsia del tessuto rimosso?
Ed ancora: perchè il filmato non è integro? Perchè non c'è la parte della rimozione dei tessuti? Non è possibile avere il filmato intero dal taglio iniziale, fino alla chiusura della ferita?

Mazzucco disse una volta, messo di fronte ad una testimonianza simile:"Perchè non dovrei credere a questa persona?"
Io aggiungo:"E perchè mai io dovrei crederle, visto che ha detto cose che chiunque, anche chi perfettamente in buona salute, potrebbe dire?"
E guarda caso questa Frances Oman o Robinson, vende libri.

A pensar male si fa peccato ma....

AGGIORNAMENTO - 21/09/2010
Nel video, verso la fine del filmato, si vede che viene messo il catetere, come spiegato anche nell'intervista, per poter continuare i lavaggi con il bicarbonato.
Mi è stato fatto notare da un esperto del settore (se mi dirà che posso farlo vi potrò anche dire chi è) che quello che viene inserito non sembra affatto un catetere ma bensì un tubo di drenaggio, quindi non per far fluire qualcosa dall'esterno verso l'interno ma il contrario, ovvero per far "fuoriuscire", drenare i liquidi (il sangue, il siero...) dalla ferita.
Guardate questo:
http://www.hmss-partners.com/1/pompette_per_aspirazione_1803981.html
Sembra esattamente quello che si vede nel filmato.
Oltretutto negli ultimi fotogrammi del filmato si vede la pompetta piena di liquido rosa, ulteriore prova che fa pensare che nella pompetta ci sia qualcosa che viene dall'interno e non che sia bicarbonato, che invece, durante l'operazione, delle siringhe utilizzate, sembra assolutamente incolore.
Quindi, dopo tutte le perplessità esposte finora, sembra anche che dopo l'operazione non sia stato effettuato alcun lavaggio con il bicarbonato.

Come dicevo prima, a pensar male si fa peccato ma....

martedì 6 luglio 2010

Malati di cancro, non curatevi con la chemio, usate il bicarbonato, anzi, fate psicoterapia!

Ha trovato spazio, ovviamente sul sito di Luogo Comune, Alberto Mondini.
Vediamo chi è costui, anche in base ad una intervista che ha rilasciato a Massimo Mazzucco, amministratore del sito di Luogo Comune.

Lui stesso dichiara:
“Sostanzialmente, sono uno scrittore. Ho iniziato, molti anni fa, come naturopata, nel senso che mi interessavo di cure e rimedi naturali.”.
E poi, alla domanda se è medico, lui risponde:
“Non sono nemmeno laureato. Ho la maturità scientifica.”

Questo per inquadrare brevemente chi è Alberto Mondini.
Ha scritto il libro “Kankropoli – La mafia del cancro”.

Collabora con l'Associazione per la Ricerca e la prevenzione del cancro. E' interessante come nel nome dell'associazione non venga menzionata la cura del cancro, ma solo la ricerca e la prevenzione.

Nell'intervista a Massimo Mazzucco Mondini dice di non essere soddisfatto delle vendite del suo libro. Vediamo nel dettaglio cosa dice:
“No, purtroppo non fece nessun botto (il libro NdB). Anzi, uscì da un piccolo editore, che ne stampò pochissime copie, e fu completamente ignorato dai media tradizionali. E rimasi insoddisfatto, perché non riuscivo a diffonderlo. Nel frattempo però nasceva Internet, ed io iniziavo a rendermi conto della portata di questo nuovo mezzo di comunicazione. Fu così che un giorno decisi di mettere "Kankropoli" online gratuitamente, con la piena libertà di riprodurlo e distribuirlo a piacimento. Fu allora che fece il botto.”

Mazzucco risponde dicendo:
”Infatti, ricordo che fu una delle prime cose che lessi, quando iniziavo ad interessarmi di medicina, e posso tranquillamente dire che mi abbia dato una sveglia di prim’ordine.”

Quindi Mazzucco ha cominciato ad interessarsi alla medicina. E cosa va a leggere? Un libro scritto da una persona che non è medico, non è laureato, ha il diploma scientifico e si interessa alla naturopatia.
Ricordo che la naturopatia è una pratica non accettata dalla scienza medica.

Mondini continua spiegando cosa fa:
“Diciamo che mi occupo di diffondere un certo tipo di informazione che possa aiutare la gente che ne ha bisogno. Studio, approfondisco - per quel che sono le mie capacità - e diffondo. In particolare, promuovo quella che chiamano medicina ortomolecolare. In realtà iniziai a promuoverla 7 anni fa, quando in Italia nemmeno si sapeva cosa fosse.”
Quindi cerca di diffondere i credo della medicina ortomolecolare (http://en.wikipedia.org/wiki/Orthomolecular_medicine ) che si basa sull'uso di aminoacidi, vitamine, sali minerali.
Sono stati fatti svariati studi che attestano che i trattamenti dettati da tale medicina possono aumentare la mortalità delle persone sottoposte a tali a queste terapie.
Vedere:
http://www.nytimes.com/2009/03/24/health/24brod.html?_r=1
http://news.bbc.co.uk/2/hi/health/3998847.stm
http://www.inchem.org/documents/jecfa/jecmono/v05je20.htm
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/17327526?dopt=AbstractPlus

Mondini prosegue parlando di una legge che, a sentire lui, sarebbe stata voluta dal ministro Sirchia:
“Cioè, in base a quella legge non si possono mettere sul mercato integratori alimentari che contengano una dose giornaliera di vitamina "C" superiore ai 180 milligrammi.”
Forse perchè, come molte (forse tutte) cose che fanno bene, prese in eccesso, fanno male, come è stato ampiamenti dimostrato dagli studi che ho citato poco sopra?

Mondini continua:
“Io invece faccio parte di un gruppo di persone che la assume regolarmente da anni”.
Sarebbe interessante sapere quanta ne assume. Ma ovviamente sorvola sulla quantità e Mazzucco se ne guarda bene dal chiederlo.

Ora lasciamo perdere il resto dell'intervista per andare a vedere “L’elenco aggiornato delle terapie affidabili” come recita il sito dell'A.R.P.C.

Vediamo cosa dice quindi la pagina del sito:
“Diamo questi riferimenti perché abbiamo la convinzione, scientificamente fondata su osservazione ed esperienze, che il malato possa trovarvi un valido aiuto. L’ARPC però non ha alcun rapporto di collaborazione con i centri, le ditte, le associazioni o i professionisti qui citati. Pertanto non assumiamo nessuna responsabilità né per il comportamento di tali entità, né per risultati che il malato potrà ottenere presso di essi.”
Quindi prima fa tabula rasa di tutte le terapie conosciute sul cancro, ma se ne lava le mani se poi qualcuno segue le indicazioni che la stessa associazione fornisce. Comodo!

Continua con i consigli generici:
“La prima, più importante, fondamentale terapia è NON fare chemio o radioterapia. Non fate neanche operazioni chirurgiche, se non in situazioni particolari da valutare caso per caso. Le statistiche dimostrano che, già solo NON facendo questi trattamenti, la media di vita dei pazienti è generalmente molto più lunga. Leggete l'articolo "Chemioterapia, pratica assassina". Se volete sapere che speranza di vita avete facendo i loro trattamenti (al di là delle chiacchiere che gli oncologi vi propinano) secondo i dati ufficiali della medicina di stato, leggete “Chemio assassina”. Se poi vi accontentate di quanto promesso, fate pure la chemio...”
Faccio notare che nei due siti indicati non c'è traccia delle statistiche che ha accennato.

Prima di passare alle cure alternative volevo precisare una cosa.
Nessuna delle cure che seguono sono state riconosciute dalla scienza medica. Ed una persona potrebbe dire che è troppo facile liquidare il tutto con una tale affermazione, in quanto, stando a quanto dice Alberto Mondini, è nell'interesse della scienza medica affermarlo. La questione però è che anche loro stessi non sono stati in grado di portare prove scientifiche che dimostrino l'efficacia dei loro metodi. Questo fatto, porterebbe la scienza medica a riconoscere efficaci queste cure alternative.

Ed ora passiamo al punto forte, le cure alternative:



  1. “Il metodo Görgün, ottimo per tumori solidi, anche in casi terminali. Si può ricevere in Turchia ad Istanbul. (Attualmente non disponibile) Per informazioni inviare un'email all'ARPC.”

Vediamo in cosa consiste il metodo Gorgun (da http://www.molecularlab.it/news/commento.asp?n=468&comid=591):
“Della sua attività in questa sede ci interessa la sua macchina per guarire i tumori solidi , il Gemm, un apparecchio elettronico a bassissima potenza per la cura dei tumori solidi con risultati sorprendenti. Accertata è l’assoluta innocuità del metodo dal punto di vista degli effetti collaterali, che non si sono mai verificati. In quanto ai risultati Il dr. De Renzo suo collaboratore attesta che qualche beneficio i pazienti lo hanno SEMPRE ottenuto, più o meno importante, più o meno duraturo. Il paziente si deve attenere a norme di protezione elettrica, che scombussolano un po’ la sua vita. Non può usare i soliti indumenti (lana,fibre artificiali), deve guardarsi da ogni fonte di elettricità statica, deve evitare campi magnetici di qualsiasi provenienza. Il metodo di per sé è semplicissimo: il paziente deve stare semplicemente in una stanza ed esporsi a queste radiofrequenze.
Tale macchina è stata sequestrata più volte e per lunghi periodi dalla Magistratura a seguito di varie denuncie. Tutto si è sempre risolto con assoluzioni o "non luogo a procedere"; nonostante ciò, quella "magistratura parallela" che si chiama Ordine dei Medici ha espulso con infamia il prof. Alberto De Renzo, che è il primo medico che collabora dal 1986 con il dott. Gorgun.”
Quindi una macchina che espone il paziende a radiofrequenze e non deve indossare determinati tipi di vestiti. Di più non si sa. Inutile aggiungere che tale pratica non è stata riconosciuta dalla scienza.
Ho provato a chiedere maggiori informazioni via mail all'Associazione ma non ho ottenuto alcuna risposta.




  • Il metodo "Albert" (Biosystem). Oltre che in tumori e leucemie, opportunamente personalizzato, ha dato splendidi risultati in varie malattie, quali sclerosi multipla, distrofia muscolare, SLA, ecc... e perfino in gravi malattie mentali (psicosi). Si basa essenzialmente sulla ricerca ed eliminazione di virus, funghi, parassiti e batteri dall'organismo; secondo nuove, avanzatissime scoperte. Potete scaricare QUI la descrizione del test clinico necessario per poter iniziare il trattamento e i moduli per richiederlo. Se volete saperne di più, ecco una buona documentazione on line. Per ulteriori informazioni potete telefonare all'ARPC.


Se si segue il primo link si scarica un documento dove si invita, senza fornire alcuna spiegazione, ad inviare un proprio capello assieme a 150 euro per effettuare un short test.
Il secondo link porta ad una pagina dove viene spiegato meglio in cosa consiste il metodo.

In questo pagine invece abbiamo note e appunti dell'Ing. Ezio Maggiore (fondatore della Biosystem, produttrice del sistema Biohelp).
Arriviamo al sodo e vediamo cos'è l'apparecchiatura miracolosa (http://www.aerrepici.org/Biohelp/006-antiagenti_patog.html):
“L'apparecchio in oggetto è costituito da 2 generatori di messaggi in codice programmabili. Il dispositivo, poco più grande di un pacchetto di sigarette per cui puo' essere facilmente portato dal paziente é alimentato da una batteria che ha la durata di una settimana circa.
All’apparecchio sono collegati dei fili che a loro volta sono collegati con una cinta, realizzata con del flat-cable e posti in corrispondenza della vita; altri due sono collegati con un certo numero di elettrodi di silicone al carbonio posti in corrispondenza dell’organo o degli organi malati; tramite del cerotto vengono fissati sulla pelle e della pasta elettrolitica assicura la trasmissione del segnale elettrico attraverso la pelle; normalmente il paziente non sente la corrente elettrica.”

Continuando nella lettura dell'articolo vengono citati macchie solari, cicli lunari, magnetosfera terrestre.

Infine la perla:
“L’ing. E. Maggiore ha individuato in natura, nel ricavato della polvere di perla e di cartilagine di squalo bianco (del mare australe), delle proteine della famiglia delle citochine che ottimizzano la funzione di trasmissioni di segnali del BIOHELP”.

Non ho trovato alcuna traccia scientifica dei benefici della polvere di perla (ho trovato traccia solo di quanto può essere anti-economico un rimedio del genere).
Sono stati invece eseguiti studi e ricerche a “doppio cieco” sulla cartilagine di squalo:
http://www.newswise.com/articles/view/530517/
http://www.shark.ch/Preservation/Facts/cartilage.html
http://clinicaltrials.gov/ct2/results?term=neovastat&spons=%22AEterna+Zentaris%22&spons_ex=Y

Tali studi, non solo hanno appurato che non c'è alcuna prova dei benefici che possono trarre le persone malate di cancro dalla carilagine di squalo, ma, anzi, hanno appurato che, al contrario di quanto si credesse tempo fa (vedere libro “Gli squali non si ammalano di cancro. La cartilagine di squalo può salvarvi la vita” di Linda Comac e William I. Lane), ci sono diverse decine di tipi di tumori che possono colpire lo squalo. E la cartilagine di squalo è uno dei più efficaci trasmettitori di questo tipo di patologia. Non basta cercare nel mare gli squali malati, potrebbero essere già morti, è necessario fare studi più approfonditi per vedere se davvero lo squalo non può ammalarsi di tumore.
In sostanza quindi il metodo “Albert” sarebbe una sorta di magnetoterapia.
La magnetoterapia, che ricordo non è accettata dalla scienza medica, perchè priva di prove scientifiche della sua validità, sostiene che i campi magnetici prodotti da magneti produrrebbero effetti benefici alla salute.
Sono stati fatti diversi studi e ricerche anche in questo caso.
Nessuno studio ha provato l'effettivo effetto benefico, per questo che il metodo non è stato riconosciuto dalla scienza medica, non perchè va contro i dettami della medicina imposti dall'alto.
http://www.nsf.gov/statistics/seind02/c7/c7s5.htm
http://mrw.interscience.wiley.com/cochrane/clsysrev/articles/CD002930/frame.html
http://mrw.interscience.wiley.com/cochrane/clsysrev/articles/CD002933/frame.html
http://www.csicop.org/si/show/magnet_therapy_a_billion-dollar_boondoggle/
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC1325112/?tool=pmcentrez




  • Il metodo Di Bella. Non lo consigliamo più perché troppo spesso viene associato a sostanze chemioterapiche. Se volete potete rivolgervi alle seguenti associazioni, che sono specializzate in questa terapia.

Il metodo Di Bella è salito alla ribalta dei riflettori alla fine degli anni 90.
Anche questo metodo non è accettato dalla scienza medica.
Alcune ricerce e studi hanno provato l'inefficacia di tale metodo:
http://caonline.amcancersoc.org/cgi/content/full/54/2/110

Non mi dilungo su questo metodo in quanto lo stesso Alberto Mondini lo sconsiglia.




  • Chi ha detto che per guarire i tumori c’è bisogno di complessi, raffinati e costosi farmaci? Il dott. Tullio Simoncini oncologo dimostra, cartelle cliniche alla mano, che il cancro si può guarire con un po’ di bicarbonato di sodio (!!!) in un’altissima percentuale di casi. Interessante, semplice ed efficace anche la sua terapia per il melanoma, che secondo la medicina di stato è considerato uno dei tumori più micidiali. Un sentito ringraziamento a questo scienziato che ci ha messo a disposizione il suo protocollo che, in molti casi, può essere usato senza tecniche costose o complicate. Vedi “bicarbonato”. Ovviamente la medicina di stato, venduta agli interessi delle multinazionali, non ha potuto accettare un simile “affronto”. Infatti Simoncini è stato radiato dall’Albo dei Medici con questa incredibile motivazione: “curava il cancro col bicarbonato di sodio”.


Di Tullio Simoncini se ne è parlato in abbondanza, e non mi ripeterò al riguardo.
Solo qualche precisazione:
Tullio Simoncini non è stato radiato dall'Albo dei Medici perchè “curava il cancro col bicarbonato”, ma è stato radiato perchè prescriveva e lui stessa praticava metodologie non riconosciute dalla scienza medica. Per quel motivo è stato accusato e condannato per frode e omicidio colposo.
http://medbunker.blogspot.com/2009/03/sylvia-marjolein-e-le-tasche-dei.html
http://archiviostorico.corriere.it/2006/maggio/21/Medico_condannato_omicidio_colposo_co_10_060521029.shtml
Alcuni esempi prelevati dai link citati sopra, con relative fonti.
Primo caso, Massimo Civetta: “Ha provocato la lacerazione dell'intestino a un malato di terminale” e “E l' oncologo, in cambio di 400 euro, tentò il miracolo: con un' iniezione a base di bicarbonato di sodio, miscelato ad acqua, perforò la massa tumorale. L' effetto non fu quello sperato: la sera dopo, 8 febbraio 2002, il giovane morì con l' intestino perforato, tra dolori lancinanti. “
Secondo caso:
“ Poco tempo dopo, le altre due vittime: Maria Grazia Canegrati, di Milano, uccisa il 1° marzo 2002 da un adenocarcinoma, e Grazia Cicciari, di Milazzo, morta il successivo 15 novembre per un tumore ai polmoni. Sono i due casi che hanno fatto guadagnare a Simoncini l' assoluzione dall' accusa di omicidio colposo, ma il giudice ha condannato il medico, insieme al fratello, per truffa aggravata. La perizia collegiale, secondo l' avvocato Piraino, «ha escluso che la cura abbia determinato il decesso delle pazienti», ma ciascuna di loro ha speso circa 7.500 euro per l' inutile cocktail di acqua e bicarbonato somministrato nella clinica «Madonna della fiducia», all' Appio, dove Simoncini faceva ricoverare i malati terminali che si affidavano alle sue mani. “
Altri interessanti documenti qua:
http://attivissimo.blogspot.com/2009/02/antibufala-bicarbonato-per-curare-il.html

Qua
http://medbunker.blogspot.com/2009/03/che-male-vuoi-che-facciai-parte.html
E qua
http://medbunker.blogspot.com/2009/03/che-male-vuoi-che-facciaii-parte.html
C'è spiegato nel dettaglio il calvario di una persona che si è messa nelle mani di Simoncini.

Qui altre testimonianze di persone curate da Simoncini:
http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2003/02/08/anche-noi-vittime-di-quel-medico.html

Ricerche scientifiche:
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/17960625?ordinalpos=1&itool=EntrezSystem2.PEntrez.Pubmed.Pubmed_ResultsPanel.Pubmed_RVDocSum

Queste persone hanno tutta l'aria di essere cavie umane di Simoncini.

La cosa che però mi colpisce e deve far riflettere è questa:
ci sono dei casi, stando ai racconti dello stesso Simoncini, che avrebbero comportato la guarigione da un cancro, dopo che il diretto interessato era dato per spacciato, perdonatemi la crudezza di linguaggio.
In questi casi Simoncini si vuole assicurare il fatto che la persona curata non vada a raccontare della miracolosa guarigione con il medico che aveva dato per spacciato il paziente.
Per quale motivo? Io andrei dal medico che mi ha dichiarato spacciato e lo appenderei al muro! Scusate la crudezza.. Ma invece Simoncini dice di non farlo.
Mi vengono in mente queste giustificazioni:
Sono casi costruiti ad arte, quindi la cosa viene liquidata così per chiuderla in modo comodo;
Coloro che hanno prescritto le cure alternative sono perseguibili penalmente perchè non essendo medici non possono in alcun modo prescrivere o somministrare cure. Ma il fatto di parlarne con un medico vero porterebbe, sì, all'accusa, ma, se effettivamente le cure hanno funzionato, portebbe alla ribalta finalmente la cura alternativa;
Si scoprirebbe che le persone curate o non erano malate in modo così grave, oppure erano stati colpiti da lievi formi di tumori non maligni che non avrebbero comunque portato alla morte;
Le persone malate hanno sì, seguito le cure alternative che in alcuni casi possono non portare malefici, ma hanno al tempo stesso seguito le cure tradizionali;

Sinceramente non so pensare a qualche altro motivo per cui tenere nascosta la cosa.




  • Anni fa in Canada esisteva una clinica che curava i tumori con un prodotto erboristico tramandato dagli indiani (detto Essiac) e perfezionato dal medico personale del presidente Kennedy. E' stata fatta chiudere dal potere sanitario perché aveva troppo successo. Probabilmente è uno dei prodotti erboristici più potenti come anticancro.


Nessuna traccia degli effettivi benefici dell'Essiac.
Al contrario, ci sono ricerche che indicano invece la non efficacia dell'Essiac e non si escludono eventuali effetti collaterali:
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/19476742/#
http://www.nlm.nih.gov/medlineplus/druginfo/natural/patient-essiac.html




  • Secondo una ricetta tradizionale ripresa da Padre Romano Zago e confermata da ricerche fatte dal Prof. D'Alessio, direttore del Dipartimento di Chimica Organica e Biologica dell'Università Federico II° di Napoli, e recentemente dal Prof. Zora, l'Aloe arborescens possiede potenti qualità anticancro. Ecco la ricetta: mezzo chilo di miele genuino, circa 350 gr. di foglie di aloe private delle spine, 30 gr. di grappa; frullate tutto finemente. La dose media (ma può variare moltissimo da caso a caso) è un cucchiaio da tavola tre volte al dì, a digiuno, un quarto d'ora prima dei pasti. Attenzione! Per essere efficace l'Aloe deve avere dei requisiti che non sempre si possono reperire nelle piante che si trovano normalmente nei vivai. Conviene acquistare un prodotto che, secondo noi, dà ottime garanzie di qualità


Qui c'è un chiaro invito a non procurarsi presso altri vivai le piante necessarie per questo trattamente ma invita a contattare una precisa persona indicando numero telefonico e indirizzo email.
Non ho trovato alcun riscontro delle ricerche del Professore D'Alessio menzionato nell'articolo.
Vediamo cosa dice Wikipedia qua:
http://it.wikipedia.org/wiki/Aloe_arborescens
In particolare, il citato Romano Zago, avrebbe detto nel suo libro quanto segue:
“ il frate suggerisce di non abbandonare comunque le tipiche cure tumorali (radioterapia, chemioterapia, ecc...), ma procedere in parallelo con questo preparato.”.
Spiacente, troppo facile.




  • Il metodo Hamer e altre tecniche mentali. Si rivolgono alle cause mentali del cancro. Possono essere efficaci nei casi di leucemia e di tumore, specie se non è stata fatta alcuna terapia distruttiva (radio-chemio-chirurgia), o in altre malattie, ma per una guarigione è importante farle in ogni caso di malattia.

Attenzione, perchè qui siamo di fronte ad un professionista.
Ryke Geerd Hamer era un medico. Ora non è più abilitato alla professione di medico.
Sostiene di aver esaminato 30000 casi, ma non c'è traccia nella letteratura medica di questi casi.
http://www.swisscancer.ch/dt_fr/content/orange/pdf/skak/01_02_hamer_e.pdf

Vediamo ciò che sostiene Hamer (da http://it.wikipedia.org/wiki/Ryke_Geerd_Hamer ):
“in un primo tempo Hamer ipotizza che il cancro sia causato da traumi improvvisi e drammatici, che porterebbero a dei conflitti biologici. In seguito, nel 1981 elabora una teoria secondo la quale tutte le malattie sarebbero causate da tali conflitti biologici e l'unica possibilità di guarigione sarebbe quindi data dalla risoluzione del conflitto. Denomina la sua ipotesi di uno shock biologico sindrome di Dirk Hamer (in inglese Dirk-Hamer-Syndrome o DHS) e battezza le basi della sua pratica Cinque Leggi Biologiche.“

Dal 1986 pratica abusivamente la professione di medico.
In tale anno “è stato radiato dall'Ordine dei Medici dal tribunale distrettuale di Coblenza per omessa assistenza medica” (da http://it.wikipedia.org/wiki/Ryke_Geerd_Hamer ).
Faccio notare una cosa: è stato radiato per causa che non riguardano nel modo più assoluto le cure alternative contro il cancro, quindi decade il solito discorso che sarebbe stato radiato per impedirgli di scoprire cure più efficaci della chemioterapia. Ma al complottista questi particolari non interessano.
Sempre da:
http://it.wikipedia.org/wiki/Ryke_Geerd_Hamer
E' stato condannato 6 volte: per calunnia, per aver fatto perdere una gamba ad un ragazzo malato di cancro curandolo con una terapia non idonea, per esercizio illegale della professione medica, è stato condannato in contumacia, è stato condannato per frode ed infine per incitamento all'odio razziale.
Uno stinco di santo quindi.
Pare che attualmente si trovi in Norvegia e avrebbe fondato una casa editrice a proprio nome:
http://nol.no/bedrifter/germanische-neue-medizin-forlag-dr-hamer_b992168196.html




  • Anche l’alimentazione sembra essere decisiva in molti casi, sempre abbinata a terapie fisiche. La più efficace è quasi sicuramente la cosiddetta "alimentazione istintuale" (Instinctotherapie), poco conosciuta in Italia, dove non è ancora stato pubblicato alcun libro sull’argomento. Siamo pertanto orgogliosi di presentarvi alcune pagine del libro "Mangiare Vero". Ringraziamo il Sig. Fausto Levantesi, traduttore italiano dell’intero libro, autorizzato dall’autore. Istintoterapia Il libro è ancora inedito in Italia, ma chi è interessato potrà richiederne una copia al traduttore, a uno dei suoi recapiti che abbiamo riportato nella pagina relativa


Da qua:
http://www.mednat.org/alimentazione/alimentazione_istintuale.htm
“Non mangiate nulla di cotto o trasformato artificialmente in qualsiasi maniera; mangiate solo cose il più possibile allo stato naturale.
Rigorosamente escludete latte, formaggi e altri derivati del latte.”
“Bevete acqua solo prima dei pasti o 3-4 ore dopo il pasto. “
“Colazione: preferibilmente nulla oppure acqua; se non ce la fate, frutta dolce o acida (agrumi). “
“Pranzo (ore 12,30): (carboidrati) a scelta, frutta dolce o acida (agrumi), miele.Non dimenticate la frutta tropicale: è importante. Banane di varie qualità, datteri, mango, papaia, ecc...Le banane platano non vanno cotte, ma lasciate al sole o in ambiente caldo finché diventano nere e morbide.Dopo la frutta potete mangiare della verdura.”

“Cena (ore 18,30): (proteine e grassi) a scelta, carne di tutti i tipi, pesce e frutti di mare, tuorlo d’uovo, arachidi, anacardi, mandorle, pistacchi, nocciole, noci di tutti i tipi (attenzione che questi prodotti non siano tostati !), avocado, cocco, olive, durian, tamarindo dolce, carrube, polline.
Dopo questi prodotti potete mangiare della verdura. “
“Tra le proteine, con moderazione, è concesso il prosciutto crudo (di Parma, preferibilmente), la bresaola e tutti gli altri salumi a pezzo intero (quindi evitate il salame).
Per evitare pericolose parassitosi, congelate per 12 ore il pesce prima di mangiarlo. “
Fatemi capire: non devo mangiare cibi cotti e a cena posso mangiare qualunque tipo di carne (cruda???) o pesce o frutti di mare (crudi anche questi???). Aaah.. ma il pesce devo congelarlo 12 ore, ah bhe.. allora.
Scusatemi ma la precisazione del prosciutto crudo che è meglio se sia di Parma mi fa sorridere.
Ho come l'impressione che non mi faccia proprio bene non mangiare nulla a colazione, mangiare carne rossa o bianca non fa differenza, cruda e frutti di mare crudi.
Siamo sicuri che non sia uno scherzo?




  • Un metodo che presento solo recentemente (aprile 2003). Nonostante la sua storia romanzesca, ha dei fondamenti scientifici provati sperimentalmente. Possiamo considerarlo una specie di GEMM in versione casalinga. Solo alcuni tipi di tumore (di cui però non ho ancora disponibile un elenco) rispondono bene a questo trattamento. Poiché è innocuo, vale la pena di provarlo su ogni tipo di tumore solido, abbinato ad altre terapie di questo elenco.


Da qua:
http://www.aerrepici.org/framaria.html
Inutile dire che la scienza medica non approva nulla di quanto segue.
Vengono citati fondamenti scientifici di cui non vengono fornite prove.
Mi limito a spiegare il procedimento su come realizzare la “macchina” che vi permetterà di combattare in modo efficace “alcuni tipi di tumore (di cui però non ho ancora disponibile un elenco)”:
“Prendete 60 metri di filo elettrico. Deve essere costituito da un solo filo: un semplice fascio di sottili fili di rame ricoperto di isolante; è il tipo più semplice ed economico; sezione del rame di circa 1 mmq. (ma quest'ultimo requisito non è molto importante). Poi prendete un telo o una coperta di cm. 180 x 200 e fissatevi il filo col sistema che preferite, facendolo passare da destra a sinistra circa trenta volte, alla distanza di circa cm. 7 (vedi figura). Un sistema abbastanza pratico è quello di usarlo come per fare una cucitura: forando il telo e passando il filo alternativamente sotto e sopra come se si cucisse con un ago. Poi isolate accuratamente l’estremità che resta nel telo: la cosa migliore è stirare la parte isolante, in modo che il rame vi scompaia dentro, e poi fonderla e sigillarla con una fiammella. ATTENZIONE, siate sicuri di aver fatto questa operazione accuratamente: in caso contrario rischierete di rimanere folgorati !”
Quindi se siete fortunati e nno rimanere folgorati, vi accorgerete che questo metodo funziona se abbinato alla chemioterapia:
“Questo metodo è compatibile con qualsiasi altra terapia, perfino con la chemio...”

Alla fine della pagina si legge:
“L'ARPC e Alberto Mondini declinano ogni responsabilità per l'uso autogestito delle tecniche esposte in questa pagina e in tutto questo sito. Ogni ragguaglio concernente terapie deve essere considerato informazione scientifica e non consiglio terapeutico.”

Ma come!! Questo non era l'elenco delle terapie affidabili??

“Per legge, in Italia, ogni azione terapeutica deve avvenire sotto diretta responsabilità e sorveglianza di personale sanitario in possesso di specifico titolo legalmente valido. “
Quindi cosa diavolo stanno facendo Hamer, Simoncini, Mondini? Forse quello che non dovrebbero fare?




  • Un elemento molto, molto importante per la guarigione sono le vitamine. Le vitamine, anche in dosi massicce sono considerate necessarie in molte terapie per il cancro: Di Bella, Nacci, Rath, Puccio, Pauling, Pantellini, ecc... Vi diamo alcune indicazioni sul loro uso e dosi, in linea con le scoperte della medicina ortomolecolare.


Vi indico solo un link che mostra come anche le vitamine, prese in dosi massicce (come suggerito dai sopracitati “santoni”!!!), possono essere molto, ma molto pericolose.
http://en.wikipedia.org/wiki/Vitamin_e

Conclusioni
Volevo far notare una cosa prendendo come esempio il caso Simoncini, secondo me il più grave.
Ai tempi della proliferazione del virus H1N1, lasciando stare il discorso che si è speculato sulla vicenda in modo da vendere milioni di vaccini, che può essere vero o no ma non è questo il posto dove discuterne, dicevo, ai tempi della proliferazione del virus H1N1 i complottisti hanno dato addosso alle case farmaceutiche accusandole di utilizzare un vaccino sperimentale che non era stato testato, quindi pericoloso.
Qui c'è intanto un interessante articolo su Wikipedia inglese:
http://en.wikipedia.org/wiki/H1N1_vaccine

Andiamo a vedere un po' di dati statistici.
Wikipedia inglese, con relative fonti originali, al link http://en.wikipedia.org/wiki/2009_flu_pandemic recita così:
“As of November 19, 2009, over 65 million doses of vaccine had been administered in over 16 countries“.
Quindi 65 milioni di dosi del vaccino sono stati somministrate, di conseguenza a 65 milioni di persone è stato somministrato il vaccino.
L'articolo prosegue:
“Only a few of these are suspected to be actually related to the H1N1 vaccination, and only temporary illness has been observed “
Solo malesseri temporanei sono stati osservati in seguito alla somministrazione del vaccino.
“This is in strong contrast to the 1976 swine flu outbreak, where mass vaccinations in the United States caused over 500 cases of Guillain-Barre syndrome and led to 25 deaths”
Ben diverso quindi il caso del 1976, quando una vaccinazione di massa provocò 500 Guillain-Barre e 25 morti. Quindi attenzione a chi vi pone questo caso. Non è detto che se è stato commesso quell'errore gravissimo, debba per forza ripetersi.
“As of late November, in Canada there had been 24 confirmed cases of anaphylactic shock following vaccination, including one death. “
Sono stati rilevati in Canada 24 casi confermati di shock anafilattici (che ricordo qualunque tipo di sostanza potenzialmente può provocare) e una morte.
Lo shock anafilattico è una reazione provocata da un allergene.
Per allergene intendiamo una qualunque sostanza che può provocare violente reazioni, come rash cutanei o problemi cardio respiratori (http://en.wikipedia.org/wiki/Anaphylactic_shock#Anaphylactic_shock ). Come dice wikipedia inglese, in una percentuale compresa fra l'1% e il 15% la popolazione statunitense deve essere considerata a rischio. Addirittura in Inghilterra lo shock anafilattico causa lo 0,05 morti ogni 100.000, vuole dire che ogni 2 milioni di persone c'è ne è una che muore per shock anafilattico. Molto di più di ciò che ha provocato il vaccino, che invece, abbiamo visto, su 65 milioni di somministrazioni ha provocato una morte.

Non vi sembra un po' poco per un vaccino che non è stato testato? Siete ancora sicuri che davvero non fosse stato testato? Anche perchè la FDA dice il contrario documentandolo. A chi diamo ragione? 
Andiamo a vedere Simoncini.
Solo nell'esempio che ho postato sopra Simoncini ha provocato la morte di 3 persone.
Se facciamo il paragone potremmo dire che la cura Simoncini ha provocato in percentuale tanti morti quanto il vaccino, se Simoncini avesse curato più di 180 milioni di persone.
Ovviamente così non è. Quante persone potrà avere curato Simoncini? 100? 200?
E poi i complottisti si stupiscono e gridano allo scandalo se poi salta fuori una testimonianza di una persona, del cui quadro clinico non conosciamo nulla, che testimonia di essere guarita grazie e Simoncini? Ma stiamo scherzando?

Quindi: perchè considerare scandaloso il comportamento della FDA che consente di mettere in circolazione un vaccino che evidentemente è stato testato (non ditemi che l'unico caso di morte su 65 milioni è frutto solo della fortuna) e non lo è quello tenuto da Simoncini che utilizza persone disperate o ingenue, come cavie per portare avanti il suo credo che non è basato su alcuna ricerca scientifica, oltretutto senza avere i titoli per farlo perchè lui medico non lo è più?
Faccio notare che quando vengono testati medicinali sperimentali le persone che si prestano volontariamente a testare il medicinale, vengono pagate e soprattutto sono ben consapevoli del rischio che corrono. Simoncini invece è lui che vuole essere pagato e non mette assolutamente al corrente i suoi pazienti dei rischi che corrono.

Meditate...