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martedì 9 luglio 2013

Indovinello e frittate

Ciao a tutti,

è un po' che non scrivo.
Un po' per mancanza di tempo ed un po' perché quando non hai nulla da dire di interessante, è meglio starsene zitti.

Ma vi voglio proporre un piccolo indovinello.
Provate ad indovinare chi può avere detto questa frase:
....Preferisco fidarmi degli oncologi (ho parlato direttamente con [....], che mi ha spiegato nel dettaglio la sua sperimentazione) e soprattutto delle ricerche scientifiche già pubblicate....

Nel caso non sappiate già la risposta, potreste non indovinare mai e poi mai...
:)

Ciao!

AGGIORNAMENTO

E' stato Mazzucco.
Già..
Bisogna come sempre ricordare a Mazzucco che:
- Simoncini non lo si può più considerare medico in quanto radiato dall'albo (e no, chi viene radiato dall'albo non perde ovviamente all'istante tutte le sue conoscenze, ma non è da considerarsi affidabile, esattamente come a chi gli è stata ritirata la patente, non è più un affidabile autista) e
- non è mai stato in grado di pubblicare nulla di scientifico.
Quindi?
Non ti fidi nemmeno di lui?

No, di lui si fida.
Non si fida di un medico chirurgo e ginecologo, come è il dott. Salvo di Grazio (MedBunker) ma si fida di un non (più) medico che non ha mai pubblicato nulla di scientifico.

Gli si fa notare che numerosi casi di presunta guarigione per mano di Simoncini sono dei falsi (La cura Simoncini: una bufala pericolosa) ma lui cosa fa?
Caccia dal suo forum chi dice che Simoncini è un truffatore (è stato condannato proprio per quello, quindi lo è a tutti gli effetti).
Inoltre affermi che non metti piede nel blog di MedBunker (perchè? Forse poi perché non sapresti come uscire da una così spiacevole situazione?) e non contento affermi quanto segue:

In ogni caso, se vorrai mandarmi privatamente la dimostrazione che ti ho chiesto, potrai sempre essere riammesso in qualunque momento. Io mantengo sempre la mia parola.
(Mi raccomando, però: niente copia-incolla . Deve essere farina del tuo sacco).

E cosa bisogna fare?
Ci sono già le prove.
Dobbiamo inventarci nuove prove delle fandonie di Simoncini?

Perché le prove dobbiamo portartele privatamente?
Perché altrimenti non puoi applicare la tua censura selettiva come è già capitato in passato?
Paura che qualun'altro le legga sul tuo forum?
Sarebbe un vero peccato, giusto?

Che scocciatura il blog di MedBunker, vero?
E' proprio una scocciatura.

Vergogna!!

Alla prossima

mercoledì 30 novembre 2011

Complottismo nel complottismo

Era da un po' che non trovavo più il tempo di scrivere un articolo, ma gli eventi degli ultimi giorno richiedono obbligatoriamente un po' del mio tempo.
Ricorderete sicuramente la vicenda che aveva coinvolto Mazzucco ed Intersos. Ne avevo parlato qua:
La questione Intersos

In breve: Mazzucco era stato citato in giudizio da Intersos per un video che aveva pubblicato, video che la Intersos aveva ritenuto diffamatorio nei confronti dell'organizzazione umanitaria.
Nonostante i vari tentativi, le autorità competenti non erano mai riusciti a notificare la citazione allo stesso Mazzucco.
Eravamo arrivati fin qui.

Ora possiamo andare avanti nella questione.
Dopo alcuni mesi ero stato nuovamente contattato dalla Intersos per nuovi ragguagli sulla questione.
Non era stato ancora possibile recapitare la citazione a giudizio presso il domicilio negli USA di Mazzucco perchè all'indirizzo, lo stesso Mazzucco non era presente ma vi si trovava il fratello di Mazzucco.
Secondo quest'ultimo Massimo Mazzucco si era trasferito a Parigi e ne ignorava il nuovo domicilio.

A questo punto era giunto il momento di aggiornare il mio articolo.
Come feci appena prima della pubblicazione del mio primo articolo sulla vicenda, anche questa volta contattai Mazzucco stesso per dargli la possibilità di dire la sua, di difendersi, mettendolo al corrente dei nuovi aggiornamenti che mi erano stati dati dalla Intersos.
Mazzucco si limitò ancora una volta a dire che non poteva rilasciare dichiarazioni. Inoltre la sua reazione a questo mio "impicciarmi" non fu proprio accondiscendente.
Non posso riportare la mail per intero perché non ho avuto il permesso di farlo, ma la sostanza era questa.

Ciò mi portò a rivalutare l'idea di pubblicare il nuovo aggiornamento su questo blog.
Perché? Perché ho avuto paura.
Sinceramente l'idea di impelagarmi in questioni legali per una cazzata che aveva fatto Mazzucco, decisamente non mi andava a genio.
Così decisi di muovermi diversamente.
Contattai alcune persone maggiormente tutelate del sottoscritto. Giornalisti.
Fra queste persone si dimostrarono interessati alla vicenda i giornalisti di Giornalettismo che approfondirono l'argomento e si accertarono della veridicità dei fatti che ho qui esposto.
Il tutto scaturì in questo articolo:
Il caso Intersos: quando il complottismo ingrassa il portafogli

Se andate a leggere l'articolo di Giornalettismo ed in particolare modo l'intervista a Nino Sergio, vi accorgerete che il presidente della Intersos non ci è andato leggero scoprendosi in modo piuttosto plateale.
Invece Mazzucco sostenne, ed ancora sostiene, come vedremo fra poco, che lui per motivi legati al procedimento giudiziario tuttora aperto, non poteva pronunciarsi.
Non si capisce perché Nino Sergi abbia potuto rilasciare una siffatta intervista senza inficiare il procedimento giudiziario e Mazzucco invece si sia fatto e si stia facendo questi problemi.
Su Luogocomune qualcuno si chiede in effetti che fine avessero fatto i soldi che aveva raccolto Mazzucco e il motivo del silenzio da parte di Mazzucco:
VIPER: Tu non puoi parlarne Mazzucco, però nel frattempo D'Amato è intervenuto personalmente nel suo sito con un altro lungo e duro articolo rispondendo quindi a questa tua lettera.
Questo silenzio forzato può dunque nuocere a questo punto?
oppure:
DjGiostra:  In effetti mi chiedevo come mai non ci avevi fatto sapere piu' niente..
oppure:
anakyn: Massimo, io credo che nei confronti di molti utenti (me compreso) che verso te nutrono fiducia e stima, chiarire pubblicamente la vicenda è una necessità assolutamente impellente.
Ti prego di farlo quanto prima.
O ancora:

illupodeicieli: ...Ciò che non mi è chiaro è come mai se Alessandro D'Amato è un professionista o comunque dotato di senno, non abbia anche in privato chiesto lumi prima di postare l'articolo. A meno che ... 
C'avevi azzeccato illupodeicieli: Mazzucco era stato interpellato e gli era stata data la possibilità di replicare. Ma non l'ha fatto. Chiedetevi il perché. 

Mazzucco a questo punto, invece di mostrare a tutti gli utenti la fattura del suo avvocato, sapete cosa ha fatto?
Ha replicato stizzito in questo modo:
Visto che però non posso parlarne pubblicamente, chiunque abbia dei dubbi sul mio comportamento può tranquillamente farmelo sapere, e gli restituirò immediatamente i soldi che ha versato, senza che mi debba nessuna spiegazione. La lista è pubblica, per cui basta che mi scriva dalla stessa email che ha utilizzato originariamente, e sarà immediatamente rimborsato.

Ma andiamo avanti.
Nei giorni successivi all'uscita dell'articolo su Giornalettismo, c'è stato un batti e ribatti fra Mazzucco e Giornalettismo stesso.
Mazzucco ha rilasciato un'intervista a Radio Ies per difendersi sin merito alla vicenda Intersos (dal minuto 4.40):
Il Canale di RadioIes

In questa intervista ha usato parole gentili per definirmi:
...era lo scoop del giorno di un poverello che sta sul mio sito, che prima mi ha sfinito per mesi per email per cercare di farmi dire come erano le cose, io gli ho spiegato che non potevo dirlo, lui ha fatto finta di niente...


Quello che ho fatto io è stato contattare Mazzucco a fine maggio 2011 e a fine settembre 2011 per dargli la possibilità di ribattere sulla vicenda.
Mazzucco, se questo per te significa sfinirti, devi avere davvero delle giornata intense.
Ovviamente se non lo avessi fatto sarei passato per quello che non sente le due campane.

Ma ancora non è finita.

Nell'occasione di fine maggio, dopo che Mazzucco mi aveva ricordato che se volevo potevo essere riammesso al forum da cui ero stato precedentemente bannato, chiesi la riammissione perchè volevo lasciare alcuni commenti nella sezione dell'11 settembre.
Mazzucco quindi mi riammise (ero già un personaggio scomodo per lui, evidentemente il forum era in una fase un po' morta, altrimenti perchè propormi la riammissione?) ad una precisa condizione:
non dovevo accennare al discorso Intersos.
Motivo? Il procedimento giudiziario era ancora in corso, quindi lui non poteva dire nulla, nonostante la Intersos si fosse scucita già parecchio nei miei confronti.
Io accettai, anche perchè a quel tempo pensavo che la vicenda fosse morta lì.

Andiamo avanti.

La diatriba tra Mazzucco e Giornalettismo non si ferma qua.
Viene affrontato anche l'argomento Simoncini da Giornalettismo:
Quelli che curano il cancro con il bicarbonato e altre miserabili storie

Ovviamente la polemica su Luogocomune è scoppiata furente nei confronti dell'articolo di Giornalettismo.
Mazzucco ha riproposto ancora una volta i suoi cavalli di battaglia, ovvero i casi di guarigione, fra i quali spicca quello della Frances Oman (Frances Oman, davvero malata o molto furba? Parte I e Parte II).
Vediamo qualche commento di alcuni utente di LC:

perspicace: Massimo purtroppo il mondo è pieno di gente di Mer** non ti abbattere noi siamo con te. 
LoneWolf58: Intersos... problemi di Mazzucco che spero possa risolvere quanto prima, se non altro per la soddisfazione di "ri"smerdare 'sti deb' (p.s. ma davvero stai a Parigi?... che un salto per una pizza si può anche organizzare, sempre se non preferisci la soupe à l'oignon :D)
Peonia: Insomma ragazzi mi sembra talmente chiaro che giornalettismo si è messo, se già non ci stava, dalla parte dei debunkers, magari pagato pure.... 
bluorange: Le cose sono due, o hanno oscurato tutti i commenti sensati, oppure in quel sito ci scrivono solo delle persone a dir poco IGNORANTI... Perchè non si può veramente accettare che delle persone con un minimo di senno abbiano potuto scrivere delle nefandezze del genere. 
Ancora Peonia: Porelli sono un branco di imbecilli, cloni di P.A., sono sicura che sono gli stessi lettori di Perle complottiste, dicono le stesse stronzate....ora mi spiego perchè stiamo messi male qui in Italia, altro che colpa di S.B..... 
nygandy: Ci ho messo un giorno a spurgare la tristezza e la delusione di vedere in ogni modo, nel modo più viscido e menzognero, attaccata e offesa la dignità delle persone perbene. I toni da somministratori di olio di ricino di JB, medbunker, e ora di D'amato, mi hanno stufato.  
perspicace: I debunker sono il male!  
ulixes: Non sprecate tempo a commentare in quella direzione. Ne riceverete solo ulteriori provocazioni. A loro interessa solo "vendere". A qualsiasi costo. 
noalgregge: Questo è l'unico lido per cervelli che ancora non sono stati impostati sull'OFF. Quello (giornalettismo) che cervelli può avere al suo seguito? Quindi nessuna perdita, anzi tanto materiale per Bill Hicks. Uno due 10 100 coglioni in meno. 
ulixes: quel sito "potrebbe avere" fine di lucro; buona parte dei commentatori su quel sito "potrebbe essere collusa" con gli autori del sito stesso; la provocazione "sembra" essere il loro strumento principale. 
Quindi siamo andati dai toni leggeri con le varie accuse di collusione, di essere menzogneri o di essere "il male", fino a quelli più pesanti, come branco di imbecilli, gente di merda, coglioni fino ad evocare la somministrazione di olio di ricino.
Nessuno ha fornito uno straccio di prova. Solo insulti.
Inutile dire che nessuno ha moderato nulla degli epiteti visti sopra.

Poi invece c'è qualche utente a cui gli suona il campanello dell'allarme nel cervello, che evidentemente qualche utente di LC ce l'ha ancora collegato.
Come Dam:
domanda: in che senso "la storia è falsa", se posso permettermi? la "paziente" sarebbe un'attrice? se si, come lo può dimostrare? grazie
Oppure come Costa66:
Per favore mandami il link dei pubblicitari che hanno fatto la dichiarazione in inglese che tu citi. Vorrei controllare personalmente, se puoi, anche i link che dimostrerebbero le radiografie false. Perché se accusi chi che sia, dovresti portare le prove, altrimenti non ha senso. Comunque non si capisce perché i due medici che testimoniano ad esempio, lui non li cita.  
Io, siccome voglio evitare di essere bannato ancora una volta, invio ai due utenti sopra un messaggio privato con i miei due articoli sulla France Oman e gli articoli invece pubblicati da Medbunker sui casi ricostruiti ad arte da Simoncini e/o Mazzucco:
Simoncini: tumore polmonare guarito, falso.
Simoncini: Lorna NON è guarita con il bicarbonato
Simoncini: epatocarcinoma curato dal bicarbonato? FALSO
Simoncini: melanoma guarito dalla tintura di iodio? FALSO
Simoncini: astrocitoma guarito dal bicarbonato? FALSO
Simoncini: altro epatocarcinoma curato dal bicarbonato? ALTRO FALSO
Simoncini: carcinosi peritoneale curata… ma dov'è?

Sono tutti casi smascherati da Medbunker, documentati.
C'è un po' di tutto: immagini di tac effettuate ad altezze diverse per far credere che il tumore non sia più presente, radiografie effettuate ad un paziente a settimane di distanza perfettamente identiche e sovrapponibili (provate voi a fare due radiografie a distanza di settimane facendo in modo che siano perfettamente identiche e sovrapponibili)...
Insomma, in certi casi non bisogna nemmeno essere un medico per smascherare i casi falsi.


E poi arrivo io, carico di prove e link che dico quanto segue:

Testimonianze di persone che di lavoro fanno i pubblicitari e che dichiarano apertamente quanto segue:
"The vision of my business Visionary Video Promotion is to design and produce exquisite, cost-effective, video that shares your vision, services and products and to use them to promote you across all the social media so that your web visitors become your enthusiastic clients and supporters." e che dichiara di avere centinaia di foto per mostrare nel dettaglio il suo caso, ma che non produce mai;
tac effettuate ad altezze diverse (torace e torace-addome) dove il tumore è scomparso (come dice MedBunker, se tagli un limone nel mezzo trovi i semi, se lo tagli poco sopra o poco sotto magari non li trovi);
radiografie perfettamente identiche in tutto dove in una c'è una macchia e nell'altra no. Come faranno due radiografie fatte a settimane di distanza ad essere perfettamente identiche e perfettamente sovrapponibili qualcuno me lo deve spiegare;
tumori che vengono fatti sparire solo con il bicarbonato, quando invece è stato precedentemente asportato "ma sono sicuro che sono guarito grazie al bicarbonato, e non per l'asportazione chirurgica del tumore".
Il tutto è ampiamente documentato sul mio blog e sul blog di Medbunker, con documenti, prove e quant'altro.
Ma evidentemente l'unica persona che doveva stare zitta ero io.
Ecco il ban di Mazzucco:

Non solo ti ho espulso, ma ti mando anche affanculo. Hai appena accusato Simoncini di falsificare le radiografie.
Pezzente.
Vai a bazzicare insieme agli infami di Giornalettismo, che lì sei sicuramente a casa tua.
E' vero ho riportato link dove viene spiegato perché e per come Simoncini avrebbe falsificato radiografie.
E ribadisce il concetto poco dopo:
BUCKAROO era già stato riammesso con la condizionale (dopo essere stato espulso per motivi simili). Per lui non c'era più nessun preavviso.
E' un diffamatore di professione (altrove si firma skybuck). 

Io non sono diffamatore di professione.
Io, al contrario di te, un lavoro vero ce l'ho.

Ricordo che la condizionale era che non avrei dovuto toccare argomenti che Mazzucco non voleva che toccassi, ovvero Intersos.
Questa era la condizionale: ero riammesso a patto di non menzionare l'argomento Intersos.
Come la chiamate voi questa cosa?

Mazzucco, è diffamazione quando non porti le prove a sostegno delle tue affermazioni. Quando dici balle.
Io le prove le ho portate, tu no.
Ed io di balle in questo articolo non ne ho dette.
E prima o poi quella citazione a giudizio ti verrà consegnata.
Non puoi fuggire per sempre.

Alla prossima

AGGIORNAMENTO del 01/12/2011:
Ho fatto una piccola correzione all'articolo che ho scritto.
Poco sopra, in prima battuta, avevo scritto quanto segue:
"E poi arrivo io, carico di prove e link che dico quanto segue:"
Pubblicamente sul forum non avevo postato alcun link, ma mi ero limitato a mandarli privatamente a chi me li chiedeva proprio perchè pensavo che quello potesse evitarmi il ban.
Ban che per altro è comunque arrivato.
Tutto qui.
L'ho precisato perchè la cosa ho notato che dava adito a dubbi sulla dinamica degli eventi.
Grazie









domenica 3 aprile 2011

Frances Oman, davvero malata o molto furba? - Parte II

Vi ricorderete sicuramente che in passato mi ero già occupato della storia della signora Frances Oman. Giusto?
La sua storia la trovate qua:
France Oman, davvero malata o molto furba?

In breve, la signora Oman aveva raccontato che era stata colpita da un sarcoma aggressivo dei tessuti molli alla gamba e sarebbe stata curata seguendo le indicazioni del signor Simoncini (lo indico come "signor" perchè ricordo che esso non può più fregiarsi del titolo di dottore, in quanto radiato dall'albo del medici) sminuendo il fatto che comunque il sarcoma da cui era afflitta, era stato chiurgicamente rimosso.

Poco tempo fa sono stato costretto a casa per un piccolo problema di salute e mi sono dato da fare per sapere qualcosa in più su questa signora Oman.
Sono riuscito a contattarla e a diventare sua "amica" (così si dice nel gergo dei social network) su facebook.
Faccio notare, tanto per tarpare le ali alle teste calde, che non ho usato alcuno stratagemma per potermi mettere in contatto con lei. Le ho semplicemente detto che mi sarebbe piaciuto sapere qualcosa in più sulla sua storia perchè ero scettico al riguardo.
Quindi nessun tranello.


Le ho mandato un messaggio privato al riguardo, chiedendole se la storia indicata nel filmato (con link relativo) fosse reale e se si trattasse di una una esperienza personale.
La Oman mi ha risposto in brevissimo tempo, non in privato, ma mettendo sulla mia bacheca, visibile a tutti i miei amici, una descrizione dei DVD in vendita su Luogo Comune, ficcandoci dentro anche il link per comprarsi il DVD di Mazzucco sull'11 settembre, sperticandosi in lodi nei confronti di Simoncini e del suo operato. Inoltre sono stato invitato ad andare su Luogo Comune per visionare il materiale in vendita.
La Oman inoltre mi avvisa che ha in lavorazione un documentario completo dove spiegherà i dettagli della sua storia.

Io l'ho invitata gentilmente a mantenere la discussione in privato, evitando di mettere link a siti di terze parti sulla mia bacheca, ricordandole che non mi ero messo in contatto con lei per parlare di 11 settembre, ma del suo personale caso.
Le ho chiesto quindi se era possibile visionare qualcosa sul documentario in lavorazione o se era possibile vedere il filmato integrale dell'operazione, compresa quindi l'asportazione del sarcoma.

La Oman, scrivendo nuovamente sulla mia bacheca pubblica, ha nuovamente elogiato Simoncini ed il suo operato.
Inoltre è si scusata dicendo che era nuova su Facebook e non sapeva come fare per inviare messaggi privati.
La cosa mi suonava perlomeno strana, visto che Facebook mi dice che la Oman è registrata almeno da gennaio 2009 e fino ad oggi ha aggiornato le sue info, aggiunto contatti, messo link.
Certo, non è una delle persone più attive di Facebook ma mi suona strano che non sappia come inviare messaggi privati.
Comunque le fornisco indicazioni su come farlo.
Stavolta sembra che l'abbia capita, ma intanto i link a Luogo Comune e ai suoi DVD sono ancora in bella vista sulla mia bacheca.
Non mi risulta che io possa andare a cancellare interventi di altri sulla mia bacheca, ma a farlo deve essere la stessa persona che ha scritto i messaggi stessi, quindi nulla posso. Se sbaglio correggetemi.
Io davvero non sono esperto di Facebook, ma guarda caso so come mandare messaggi privati.
Non volevo passare alla linea dura e volevo evitare di segnalare i link lasciati dalla Oman come spam.
Pensate, non sono esperto di Facebook ma so fare anche questo.

Finalmente la Oman rimuove i link che aveva lasciato sulla mia bacheca.
Strano, quello lo sa fare.

Le chiedo nuovamente se può fornire delle prove del fatto che la storia che ha raccontato sia davvero realmente accaduta alla sua persona.
Ad esempio le chiedo se puoi mostrare i referti dove le viene diagnosticato il sarcoma, eventualmente nascondendo nomi degli oncologi interpellati e i nomi delle strutture a cui si è rivolta.
Le indico che la mia richiesta è lecita in quanto molte persone, me compreso, nutrono molti dubbi sulla veridicità della sua storia.

La Oman mi risponde che ha tantissime foto da inviarmi e mi chiede un indirizzo di mail a cui sembra disponibile inviare tali foto.
Al momento mi viene mostrata una sola foto che ritrae la Oman seduta su un letto, con un vistoso cerotto sul polso che, sì potrebbe essere quello di un ospedale, ma potrebbe anche essere quello di casa sua.
Le do quindi un indirizzo di mail a cui può mandare le foto suddette.

Ora la linea della Oman passa ad essere un po' più aggressiva.
Mi dice che lei è una giornalista investigativa con impeccabili credenziali.
E mi invita a comunicarle eventuali prove o filmati mostrati da Mazzucco che sono stati additati come dei falsi.

Io le mostro il famoso caso in cui Mazzucco era stato smascherato:
Simoncini: Lorna NON è guarita con il bicarbonato

La Oman lo giustifica dicendo che non si tratta di un falso ma di un grosso malinteso.
Vi riporto direttamente ciò che mi ha detto la Oman:
My guess is that it was not false. Here is the confusion. Most of us who Dr. S. treats do not need surgery, (he does injection or infusion) but with huge tumors it would take weeks and thy=us more money to dissolve, so he suggests surgery first.

Quindi la Oman mi dice che Simoncini suggerisce, in caso di grossi tumori, di ricorrere comunque alla chirurgia per evitare di far spendere troppi soldi in iniezioni o infusioni di bicarbonato.
Davvero?
Mi sono perso qualcosa o Simoncini da sempre predica di non ricorrere mai alla chirurgia, che viene considerata come la peste?
Inoltre la Oman mi fa notare che lei stessa non sarebbe guarita grazie all'asportazione del suo sarcoma, ma solo grazie al bicarbonato.

Io le faccio notare che Mazzucco nel caso della Lorna, aveva mentito, così come aveva mentito la Lorna. Quindi nessun malinteso, ma solo malafede.
Inoltre, le chiedo su che base mi dice che lei è guarita non grazie all'asportazione del sarcoma ma solo grazie al bicarbonato, considerato che il sarcoma, sempre se di sarcoma si sia trattato e che il sarcoma sia realmente esistito, è stato a tutti gli effetti asportato?

Purtroppo tale mia domanda non ha mai avuto risposta e temo che mai avrà risposta.
Inutile aggiungere che non ho mai ricevuto alcuna foto così come non mi è mai stata fornita alcuna altra prova che la sua storia sia effettivamente come l'ha raccontata nel famoso filmato.

Alcune considerazioni.
La Oman si è a più riprese, definita una giornalista investigativa.
Sul suo profilo di Facebook si legge, alla voce "Datore di lavoro" quanto segue:

Award winning video producer, artist and writer.
My life mission is to use broadcast quality video for powerful 'outside the box' productions that empower the leaders in world transformation. Within that mission, the vision of my documentaries, "Countdown to Now," and "Kicking Cancer," is to reveal the facts that have been suppressed, to inspire viewers to live fearlessly ‘outside the box’ of what is merely accepted as ‘known’, so that they can live like anything is possible and go forth to transform the institutions of the planet. The vision of my business Visionary Video Promotion is to design and produce exquisite, cost-effective, video that shares your vision, services and products and to use them to promote you across all the social media so that your web visitors become your enthusiastic clients and supporters.

Quindi lei di lavoro, produce filmati e video promozionali, ovvero promuove attraverso i media qualcosa (ricordiamo, è il suo lavoro, quindi come tale, presumo sia remunerata), in modo che l'utente ne rimanga impressionato al punto da promuovere e supportare a sua volta, le idee esposte.
In parole povere produce pubblicità.
Ed è una giornalista investigativa.

Vi faccio una domanda.
E la rivolgo a voi complottisti.
Se, MedBunker, o Attivissimo, o scegliete voi il "debunker" più odiato, vi raccontasse che gli è capitato tutto ciò che è capitato alla Oman, ma a parti invertite, ovvero che il perseguire i suggerimenti di Simoncini l'ha portato ad un passo dalla morte, e poi invece seguendo i consigli di un oncologo "tradizionale", passatemi il termine, è guarito, senza fornire alcuna prova, gli credereste?

Io penso proprio di no.

E quindi, caro Mazzucco, non basta dire: "Io mi sono limitato a portare l'intervista, non è responsabilità mia se poi la persona intervistata ha raccontato un mucchio di fandonie. Che colpa ne ho?".
No, caro Mazzucco, te ne prendi le responsabilità.


Una volta Mazzucco, (cambiate il nome di Mazzucco con un adepto a scelta), disse:"Che motivo ho di non credere a questa persona?".
Te ne ho dati abbastanza di motivi?

Alla prossima.

lunedì 22 novembre 2010

Malasanità

Qualche tempo fa la mia attenzione era stata attirata da un articolo comparso su Corriere online e dai media nazionali che hanno dato parecchio risalto alla cosa.
L'articolo in questione è questo:
http://snipurl.com/1gbw22

L'articolo parla di cifre inerenti alla malasanità, menzionando quanti sono i casi in cui un errore da parte dei medici abbia portato alla morte del paziente.
I numeri sono abbastanza impressionanti:
In poco più di un anno, dal primo ufficio di presidenza di fine aprile 2009 a metà settembre 2010, si contano 242 casi all'esame. Episodi di presunta malasanità, di cui 163 hanno fatto registrare la morte del paziente.

E' giusto ripeterlo: in poco più di anno si contano 242 presunti episodi di malasanità, di cui 163 hanno fatto registrato la morte del paziente.
Sono cifre altissime.

Questo articolo mi ha portato a riflettere sulla delicatezza della professione di medico e di quanto può essere importante e grave un piccola disattenzione derivante da superficialità o a volte dall'incompetenza.

Parlando in ambito oncologico, mi è capitato tantissime volte, durante il dialogo con il "complottista" di turno, di apprendere come queste persone considerino l'errore di un medico sempre come un modo per favorire il sistema, che secondo il complottista preferisce alimentare le multinazionali che offrono le terapie convenzionali a costo di non far guarire il paziente.
Non sempre il complottista parla di malafede. Viene menzionato il fatto che il medico, che non ama approfondire (quanto mai curioso, visto che sarebbe il sogno di qualunque medico trovare una cura fino a questo momento sconosciuta per uno dei mali del secolo), semplicemente accetta ciò che gli è stato imposto dall'alto (il sistema medico) e assegna cure che in realtà non guariranno il paziente, ma che a volte, ne peggioreranno la condizione fino eventualmente a portarlo alla morte prematura.
Basta prendere un qualunque caso menzionato sul sito di Simoncini o il caso della Frances Oman (http://skybuck.blogspot.com/2010/09/frances-oman-davvero-malata-o-molto.html): in tutti (o quasi) i casi vengono menzionati oncologi (di cui non viene mai fornito il nome) che diagnosticano un cancro senza fare approfondimenti, consigliando fin da subito intervento e conseguente radio / chemio terapia.
Inoltre il complottista dice che è inutile andare a cercare il medico che va controcorrente e che vi consiglia davvero la cura che vi farà guarire, in quanto, tale medico, a sentire loro, non esisterebbe.

Alla luce di questo (bieco) ragionamento viene da pensare che non possono esserci tumori non diagnosticati, in quanto, se il medico ha il minimo dubbio (o anche senza il dubbio, nel caso che i sintomi possano far pensare ad un tumore) non esiterà a consigliare, senza alcun tentennamento, l'intervento chirurgico per rimuovere il cancro.

Quindi questi casi non dovrebbero accadere:
http://snipurl.com/1i6fg2
Dove leggiamo:

Nell'aprile del 2005, una donna di 47, Piera Nebuloni, viene ricoverata per colica renale nel reparto di urologia dell'ospedale di Legnano. Dopo indagini diagnostiche e cure viene dimessa. Nel dicembre 2006 la donna cade e si rompe un femore. Un'ecografia addominale, eseguita al centro ortopedico del Pini di Milano, mostra la presenza di un tumore al rene che ormai è metastatico e ha aggredito il femore.[......]
nell'aprile 2005 (primo ricovero) le possibilità di sopravvivenza erano del 70-80%
nel dicembre 2006 (secondo ricovero) le possibilità di sopravvivenza sono scese al 8-10%

La donna morirà a causa del cancro non diagnosticato.

Oppure
http://snipurl.com/1i6fic
L'articolo recita così:
Per circa tre anni, nonostante accusasse forti mal di testa, problemi di equilibrio e disturbi alla vista, nessuno diagnosticò a una ragazzina bolognese di 10 anni il tumore al cervello che una settimana fa l’ha uccisa.

Oppure quest'altro caso http://snipurl.com/1i6fxs, dove si legge:
...la Procura ha concluso le notifiche a 14 medici dell’ospedale Sant’Anna iscritti tra gli indagati per la morte del 67enne V.V., avvenuta in seguito ad una grave infezione interna e a un tumore al colon che gli sarebbe stato diagnosticato in ritardo.

Purtroppo sono molteplici i casi simili e una breve ricerca su google mostra molti risultati sullo stesso tenore.
Altri esempi:
40 health professionals fail to diagnose brain tumor 
Oppure quest'altro:
Hispanic women generally receive late diagnosis and treatment of breast and cervical cancer

Tutti i casi in totale contrapposizione con ciò che sostengono i complottisti.

Possiamo trovare anche statistiche un po' più generiche, senza bisogno di andare a vedere il singolo caso.
Ad esempio:
12 percent cancers initially misdiagnosed
Da dove possiamo leggere quanto segue:
According to a recent study, 12% of cases of cancer are misdiagnosed due to insensitive results, poor sampling techniques and reader error, leading to prolonged testing, delayed treatment, increased health expenditure and anxiety for the patient. 

Ovvero il 12% di casi di cancro inizialmente non vengono diagnosticati. Solo dopo ulteriori approfondimenti, i medici avrebbero cambiato la loro iniziale diagnosi e si sarebbero "accorti" del cancro.
Se "dall'alto" i medici sarebbero "invitati" a diagnosticare un cancro per incrementare le entrate che portano radio e chemio terapia, perchè incorrono in questi errori?
Questa è una domanda che sarebbe da rivolgere a chi sostiene l'ipotesi di un piano ordito (e ben accettato da tutti i medici) per mantenere alti gli introiti derivanti da chemio e radio terapia.

Una domanda: perchè la gente pensa che ci sia un complotto dietro a queste morti?
Ne ho parlato con un medico e mi ha fornito la risposta più semplice possibile.
Perchè è più comodo, più "logico" e comprensibile, perchè si accetta più volentieri una pianificazione dall'alto piuttosto che ammettere un errore o ammettere una fatalità.
La fatalità sfugge al controllo.
Invece una pianificazione è più accettabile, con la speranza futura che un giorno tale "pianificazione" o "progetto occulto" possa essere smascherato in modo tale che le disgrazie possano essere scongiurate o comunque possano verificarsi più raramente.

Lo stesso medico col quale ho avuto modo di confrontarmi mi ha fatto notare un'altra cosa.
Anche i medici, prima o poi, saranno pazienti: accetterebbero il complotto anche a loro spese?

Per onore di cronaca esistono anche i casi opposti, ovvero di cancri diagnosticati per sbaglio.
Come questo:
MI HANNO DIAGNOSTICATO UN TUMORE PER SBAGLIO
Oppure questo:
Operato di cancro per errore: il bimbo ora è paralizzato

Nel primo caso l'epilogo è stato felice, nel senso che la persona, dopo un primo consulto che aveva diagnosticato un cancro, ha pensato di rivolgersi ad un secondo medico che quindi ha ribaltato la prima, nefasta, diagnosi.
Nel seconda caso purtroppo l'epilogo è stato estremamente negativo.

Ma dobbiamo rifarci al discorso di prima.
L'errore umano esiste.
Il problema sta nel fatto che se a sbagliare è un corriere espresso (senza nulla togliere alla categoria) mal che vada un pacco viene consegnato al cliente sbagliato.
Se a sbagliare è un medico, può rimetterci la vita qualcuno.

Ovviamente quello che sarebbe giusto chiedere e pretendere è che emergano eventuali negligenze e responsabilità da parte dei medici, rimanendo ben consapevoli del fatto di quanto a volte sia difficile individuare uno o più responsabili ed individuare anche cosa non è stato fatto e che invece poteva essere fatto.

Va inoltre fatto notare come ai media interessi più il caso di malasanità, piuttosto che il caso in cui viene curato e guarito un paziente in condizione critiche.
Un medico che guarisce una persona ha fatto semplicemente il suo dovere. Il medico che non riesce nel suo intento invece si è macchiato di grave negligenza.

Alla prossima.

giovedì 7 ottobre 2010

L'orda dei paranoici

E' tornata prepotentemente alla ribalta il discorso Simoncini su Luogocomune, in seguito ad un articolo apparso su Repubblica: http://snipurl.com/19ozju

Luogocomune fa notare quanto segue.
Inizialmente l'articolo recitava così:
Il bicarbonato al posto dei chemioterapici. [Grassetto nell’originale]. I farmaci antiacidità, gli inibitori della pompa protonica e persino il bicarbonato, potrebbero sostituire la chemioterapia.

Ma dopo sarebbe diventato così:
Gli antiacidi al posto dei chemioterapici? [Grassetto nell’originale]. L'altra ricerca riguarda i farmaci antiacidità. Gli inibitori della pompa protonica generalmente adoperati per le ulcere gastriche potrebbero sostituire la chemioterapia.

Vediamo cosa dice Mazzucco:
Nel giro di poche ore, il bicarbonato è diventato un “antiacido” generico, la frase “persino il bicarbonato” è scomparsa, e la “pompa protonica” è rimasta l'unica a fare concorrenza alla chemioterapia. Visto come si fa in fretta, ad adeguarsi ai tempi che cambiano?
Peccato che la frase “persino il bicarbonato” sia rimasta in qualche modo “impigliata” nel testo del primo paragrafo – forse il correttore, nell’agitazione del momento, non se n’è accorto - rendendo così ancora più palese l’intenzione di cambiare a posteriori le carte in tavola. 

Non si capisce perchè le persone che si rendono partecipi del complotto cadano sempre in errori pacchiani:
- si dimenticano pezzi di articoli da togliere;
- spargono agenti chimici dagli aerei in pieno giorno, in modo che tutti possano vedere;
- mettono un sosia di Osama Bin Laden che non gli assomiglia per niente.
Potrei continuare l'elenco fino alla fine del mondo (ovvero dicembre 2012) ma mi fermo qua.

Andiamo nel dettaglio.
L'articolo di Repubblica parla di un comunicato ufficiale dell'ISS (ISS da Wikipedia). Tale comunicato viene liberamente commentanto dal giornalista, che si rende partecipe di varie personali interpretazioni. E qua potrebbero essere gli stessi detrattori di Simoncini che gridano al complotto.

Evidenzio le parti virgolettate dell'articolo di Repubblica che quindi si presume siano citazioni dell'annuncio ufficiale o comunque dichiarazioni rilasciate dai ricercatori citati nell'articolo:
Una molecola disorienta il cancro
Essere abili a controllare l'attività dei geni del cancro - dice James Bradner, del Dana-Farber Cancer Institute - può avere un impatto elevatissimo per la lotta contro questa malattia. Se si riesce a spegnere i geni responsabili della crescita delle cellule cancerose queste cellule muoiono

L'acidità è un meccanismo che il cancro usa per isolarsi da tutto il resto, farmaci compresi - spiega Stefano Fais, presidente Ispdc e membro del dipartimento del farmaco dell'Iss -. Ma le cellule tumorali, per difendersi a loro volta da questo ambiente acido, fanno iperfunzionare le pompe protoniche che pompano protoni H+. Se si bloccano queste pompe, la cellula tumorale rimane disarmata di fronte all'acidità, e finisce per morire autodigerendosi 

A differenza dei chemioterapici - continua Fais - questi farmaci non hanno effetti collaterali e hanno dei costi molto più bassi. Basti pensare che quelli usati con la target therapy, che provocano tossicità e resistenza nel paziente, costano 50-60mila euro l'anno a malato. Con questa terapia invece il costo annuale sarebbe di circa 600 euro con il generico, e di 1200 con quelli di marca. Ma le industrie farmaceutiche al momento non sono molto interessate a questo tipo di approccio 

I risultati sono molto incoraggianti - prosegue Fais - perché questi farmaci, associati ai chemioterapici, hanno migliorato la risposta del paziente alla terapia, anche nei casi in cui non funzionava più, o di metastasi o recidive. Ma i dati devono essere confermati su un numero più ampio di pazienti e serve il supporto delle case farmaceutiche 

Ma la vera svolta - conclude Fais - sarà se avremo l'approvazione per uno studio clinico in cui useremo solo con gli inibitori della pompa protonica, senza chemioterapici. Così dimostreremo la loro efficacia e la possibilità di usarli come alternativa alla chemioterapia 

Da queste citazioni si possono notare alcune cose:
- non viene mai menzionato il bicarbonato, ma vengono menzionati in generali gli antiacidi
- la sperimentazione è ancora in corso, viene usato il condizionale e i dati devono essere confermati
- da nessuna parte di dice che il bicarbonato (si parla di generici antiacidi) può essere usato al posto della chemioterapia. L'ultima citazione ventila l'ipotesi di poterlo usare in questo modo, ma è solo un'ipotesi ancora da confermare.

Il bicarbonato viene citato in questo modo:
i farmaci antiacidità, gli inibitori della pompa protonica e persino il bicarbonato, potrebbero sostituire la chemioterapia.

Ma questa è una conclusione del giornalista.

Gli utenti di LC, nonostante tutto, gridano al complotto accusando Repubblica di sottostare al volere dei potenti.
Ma vediamo, nel dettaglio, alcune affermazioni che sono seguite all'articolo postato da Mazzucco.
Fefochip: ”...solo il soggetto che propone la terapia simoncini in un caso nell'altro l'iss, che ha intenzione a breve di provare gli antiacidi (se non il bicarbonato come dice l'articolo che riporta le parole di Fais)AL POSTO DELLA CHEMIO visti gli incoraggianti risultati avuti fin ora...“
”...significato di questo articolo che si riferisce a trial clinici in cui somministrano antiacidi e chemio o addirittura BICARBONATO vuol dire che la sanità sta intraprendendo una strada radicalmente diversa dalla chemio visto che vuole fare i prossimi trial senza la chemio SOLO CON ANTIACIDI O ADDIRITTURA BICARBONATO...“ 
"...oggi si scopre che somministrare un antiacido o addirittura il bicarbonato (non lo ho detto io lop ha detto l'iss) a un paziente oncologico non è una eresia questo è il fatto accertato dai trial che hanno dato dei risultati positivi tanto da avere l'intenzione di provare in futuro solo antiacidi oppure bicarbonato..." 
Elflaco: ”...l'articolo voleva mettere in evidenza che quando persone di mente aperta,siano queste finanziatori che ricercatori,si mettono d'accordo si possono fare cose interessantissime . L'articolo non tenta "salire sul carro dei vincitori" ma sottolineare il fatto che qualcuno ,forse,aveva avuto un pò di ragione e che magari sarebbe stato meglio essere un pò più curiosi su quello che questo qualcuno andava dicendo invece di chiudere gli occhi ed urlare al trufatore...“ 
Stefo: ”...Speriamo che queste intuizioni portino prima o poi ad una cura più efficace del cancro, generalmente accettata, a costi molto inferiori...“ 
Studente: ”...Non vedo date, ma mi pare che il Cancer Center di Tampa in Florida abbia in progetto di somministrare bicarbonato a pazienti con cancro del pancreas in stadio avanzato...“ 
Pispax: “...Se viene fuori che il bicarbonato agisce EFFETTIVAMENTE sui tumori, di sicuro il mondo sarà migliore per tutti...“ 
"...sarebbe irrazionale se io "credessi all'istante" che la chemio sostituirà il bicarbonato, o viceversa..."
Azul: ”...L’importanza dell’uso del bicarbonato di sódio per frenare il sorgere di metastasi tumorali prende forza con i recenti risultati di esperimenti realizzati su topi. La sostanza eleva il pH dell’ambiente tumorale, il ostacola la proliferazione delle cellule...“ 
Ahmbar: "...E' partita (finalmente, aggiungo) una sperimentazione sugli effetti degli antiacidi e del bicarbonato nella cura dei tumori. Cosa ne uscira' non e' dato sapere, possiamo pero' notare che la parola "bicarbonato" e' sparita il giorno dopo dalle pagine del giornale che ha riportato l'intervista..." 
Incredulo: "...Il giornalista commenta un comunicato ufficiale che dice CHIARAMENTE, il comunicato non il giornalista, che si fanno e si faranno sperimentazioni con l’ utilizzo di bicarbonato. Come ho gia’ scritto NON SO e semplicemente non lo sa nessuno se questo portera’ a qualcosa..." 

Tutte questi utenti hanno parlato di possibilità, sperimentazioni ancora da fare, speranze, test, di risultati da confermare. Addirittura si dice che sarebbe irrazionale se si credesse all'istante che il bicarbonato può sostituire la chemioterapia.
Ma nessuno si è accorto di avere sbufalato loro stessi il loro vate.

Ricapitolando:
L'articolo della Repubblica è stato cambiato da "Il bicarbonato al posto dei chemioterapici. I farmaci antiacidità, gli inibitori della pompa protonica e persino il bicarbonato, potrebbero sostituire la chemioterapia." a "Gli antiacidi al posto dei chemioterapici? L'altra ricerca riguarda i farmaci antiacidità. Gli inibitori della pompa protonica generalmente adoperati per le ulcere gastriche potrebbero sostituire la chemioterapia.". Motivo della correzione?
Perchè la prima dicitura era sbagliata e gli stessi utenti di LC l'hanno inconsapevolmente dimostrato.

Dire "Il bicarbonato al posto dei chemioterapici." è assolutamente sbagliato. Oltretutto senza nemmeno il punto interrogativo, che sarebbe servito ad evidenziare il condizionale.
Quindi il complotto caso mai c'è stato perchè è stata pubblicata la notizia in modo errato, a favore di Simoncini.


Quindi, come faceva notare un utente, le stesse persone che denigrano le testate giornalistiche perchè tengono nascosta la verità sull'11 settembre, tengono nascosta la verità sull'esplorazione lunare e hanno tenuto nascosto la verità sulle cure contro il cancro, allo stesso momento, quelle stesse testate giornalistiche, vi dicono che il bicarbonato può sostituire la chemioterapia, senza alcun dubbio e senza punto interrogativo, e immediatamente le testate diventano credibile e ti raccontano la verità.
Diciamo che le testate diventano credibili quando dicono quello che vi piace sentire.

Alcuni altri esempi di come su LC venga distorta la realtà.
Edo: "Mi pare di ricordare che l'utilizzo del bicarbonato a fini terapeutici sia costato a un certo Simoncini la radiazione"

Falso. Poteva essere succo di limone o noccioline, ma Simoncini sarebbe stato comunque radiato perchè non è tanto l'utilizzo del bicarbonato la causa della radiazione, ma l'utilizzo di pratiche mediche senza alcuna base scientifica. Tra l'altro queste pratiche mediche le sperimentava su cavie umane che spesso e volentieri versavano quattrini nelle tasche di Simoncini (http://medbunker.blogspot.com/2010/07/venghino-siori-venghino.html)
E lo stesso concetto lo ribadisce, erroneamente, anche Fefochip:

”SIMONCINI E' STATO RADIATO PERCHE SOMMINISTRAVA BICARBONATO ALLE PERSONE poi che lo facesse perche convinto che dietro tutta la baraonda ci fosse il fungo questo è di secondaria importanza perche è un ipotesi ne piu ne meno della scienza ufficiale. “

Poi, Edo dice:

”insomma, Simoncini ha chiesto che la sua deduzione fosse verificata scientificamente, l'ha chiesto a un ministero che non gli ha mai risposto.“

In realtà non si capisce cosa Simoncini abbia presentato Simoncini a un ministero (quale ministero?).
Qui http://it.wikipedia.org/wiki/Il_cancro_%C3%A8_un_fungo si parla del fatto che Simoncini avrebbe presentato le sue teorie (e, sottolineo, teorie e casi empirici) ad alcuni convegni.
Traccia di questa presentazione ad un ministero non c'è, nemmeno sul suo sito.

Poi si ricorre al classico "che male vuoi che faccia". Vediamo Ghilgamesh:
”Scusa, ma tu sei un dottore? Se u porti una Zigulì, io non ti credo, se un Medico me la porta e mi dice di averci curato dei pazienti ... io je la faccio provare, non fa mica male! “

Il male lo fa Simoncini dando false speranze.

Poi c'è chi fa passare Simoncini come una vittima. Fefochip dice:
"Simoncini è stato pregato in ginocchio dai parenti del paziente di provare a eseguire la terapia con infiltrazioni di bicarbonato."

E quindi? Se uno mi prega di uccidere una persona e poi vengo processato, caro Fefochip, pensi che possa avere delle attenuanti all'omicidio perchè sono stato pregato di uccidere?

Oppure c'è chi dice che tanto il paziente era già con un piede nella tomba, come Dr Jackal che ci ha già dato dimostrazione di cosa è capace di fare (I nuovi undicisettembrini):
"Non diciamo cazzate. Il paziente è morto perché il cancro ormai l'aveva ridotto con un piede e tre quarti nella tomba e non c'era più niente da fare, non per l'acqua e il bicarbonato."

Quindi?  Sono autorizzato ad accelerargli la morte fra dolori atroci? Perchè così è stato?

Ma l'oscar del complotto va a Branzac, che mostra che se su google.com digito "luog" mi propone, nella tendina del campo di ricerca le parole in questo ordine: lougle, luogo, luogocomune.
Se faccio la ricerca su google.it e digito ancora "luog" mi vengono mostrate le parole in questo ordine: louis vuitton, luogocomune.
Quindi Branzac sostiene che siccome ho digitato "luog" google non mi puoi mostrare prima parole che cominciano con "loug" rispetto a luogocomune.
Come invece sappiamo Google cerca di interpretare quello che scrivi inclusi eventuali errori di battitura.
Ed è dura pretendere che Luogocomune sia più famoso o cercato di Louis Vuitton.
O che negli USA sia più famoso Luogocomune che lougle. Se infatti cercate "lougle" in Google.com troverete diversi link. Tra l'altro in USA è pure un movimento canzonatorio di google presente anche su Facebook.
Ma esempi così se ne trovano un sacco. Se da Google USA digitate "lie" verranno mostrate parole che cominciano con "lie" intervallate da parole che invece cominciano con "lib". Stessa cosa per la sigla "lui", "nio", "beu". Insomma, un gran complotto, vero?

A volte mi chiedo: ma come vivono queste persone alla costante ricerca del complotto ovunque e dovunque?
Magra esistenza devono fare.

Quindi alla luce di tutto questo, se io ragionassi con la stessa mente contorta dei complottisti potrei dire che nell'articolo il giornalista ha detto che il bicarbonato può essere utilizzato al posto della chemioterapia perchè ha volutamente messo in risalto la questione Simoncini.
Ma non lo penso, in realtà penso semplicemente che un articolo colpisce molto di più con un titolo così altisonante, piuttosto che mettere qua e la dei forse o dei punti interrogativi.
Se interessa l'argomento di approfondisce. Ma si sa, ai complottisti non interessa.
Per loro è comunque un complotto.

E bravi.

lunedì 20 settembre 2010

Frances Oman, davvero malata o molto furba?

E' uscito un articolo su LC che parla di Frances Oman.
Qua trovate una sua biografia, tratta direttametne dal suo sito:
http://www.miraclemaven.com/images/F_Oman_Press_Kit.pdf

Sono andato a vedere sul sito di Discovery Channel, con cui, stando alla biografia della Frances Omna, collaborerebbe, ma non ho trovato alcuna traccia di questo nome. Qualcuno sa qualcosa al riguardo?

Presumo che lo show sia questo, ed anche su Internet Movie Database non c'è traccia di questa persona:
http://www.imdb.com/title/tt0995483/fullcredits#cast

Su LC c'è riportata un'intervista fatta da Massimo Mazzucco a questa Frances Oman, che sarebbe stata colpita da un sarcoma. Faccio presente che l'intervista è stata tradotta probabilmente dallo stesso Mazzucco, quindi, al momento, non ho ancora avuto tempo di verificare la bontà della traduzione effettuata.
Vediamo alcuni brani dell'intervista:

...e poi sono finita da uno dei migliori oncologi della California. Lui fece una biopsia, e fu allora che ebbi la diagnosi di sarcoma aggressivo dei tessuti morbidi. A quel punto era diventato più o meno così, era come un paio di prugne, diviso in due parti. 

 Così fa una visita dal suo oncologo che quanto pare aveva eseguito una biopsia. Vediamo cosa disse l'oncologo:
Deve farsi operare subito, deve venire immediatamente per l’esame preliminare, e dobbiamo procedere immediatamente con l’operazione

Ma la signora Frances Oman, che si definisce giornalista investigativa, non si perde d'animo e comincia a cercare su internet:
Non sapevo molto del cancro, però sono una giornalista investigativa, e mi sono immediatamente buttata in rete, a fare ricerche. Ho trovato l’Istituto Gerson, e ho chiamato per poter parlare con loro. 

Così la signora Frances Oman decide di seguire le cure indicate dall'Istituto Gerson (http://it.wikipedia.org/wiki/Max_Gerson e http://en.wikipedia.org/wiki/Max_Gerson).
Ed alla fine, tramite conoscenze, giunge al nostro amato Simoncini.

Vediamo come l'avrebbe presa l'oncologo della Oman:
Sono tornata a casa, ho chiamato il mio oncologo, e gli ho raccontato tutto quello che avevo fatto. E lui mi ha mandato una lettera nella quale sostanzialmente “mi licenziava“, mi diceva che non voleva più aver niente a che fare con me, perché non avevo fatto quello che lui mi aveva raccomandato, e mi ha avvisato che risciacquando la zona in quel modo naturalmente avrei mandato il cancro in giro per tutto il corpo, e che quindi mi restava probabilmente poco da vivere. Anche il mio medico generico mi ha licenziato, e mi ha detto che non mi avrebbe più curato per quello che avevo fatto. 

E vediamo cosa gli avrebbe detto Simoncini:
Io non posso promettere niente, perché non so mai quello che può succedere, però le dico una cosa: nella mia esperienza, secondo le mie statistiche, qualunque mio paziente che sia risultato pulito a distanza di tre mesi, che sia stato diagnosticato libero dal cancro, non ha mai avuto una ricaduta. Non è mai tornato in altre parti, e non è mai ricomparso. Naturalmente, può venirle di nuovo il cancro, ma non a causa di questo. Dopo 2 o 3 anni è possibile che magari le venga un nuovo tipo di cancro…

Così la Oman è tutta felice di avere trovato finalmente una persona preparata.
Finalmente avevo trovato, con una modifica all’assicurazione, un oncologo disposto a seguirmi. Lui era aperto di mente, ma era anche profondamente spaventato per la mia vita. In base a quello che gli avevano insegnato, infatti, lui era convinto che il cancro mi si sarebbe sparso dappertutto. 

Ricordo che Simoncini non è né medico, né tanto meno oncologo. Simoncini non può esercitare la professione di medico perchè radiato dall'albo. 

Alla fine, per farla semplice, tramite applicazioni di bicarbonato la signora guarisce.
Il tutto sarebbe documentato anche da un video.
Tutto è finito bene dunque?
Sembra di sì.
Ma...

La signora Frances Oman è una scrittrice.
http://www.miraclemaven.com/
Ed una persona aperta alle cure alternative:
http://kickingcancer.org/
In questo sito si sponsorizza apertamente l'istituto Gerson e l'operato di Simoncini.
E l'intestatario del dominio è la stessa Frances Oman:
http://www.whois.net/whois/kickingcancer.org

La prima volta il cancro alla signora è stato diagnosticato il 14 febbraio 2007. L'operazione con il bicarbonato è stata fatta il 27 novembre 2007.

Da qua:
http://www.allwhois.com/
Invece scopriamo che il dominio miraclemaven.com è stato registrato in data 16 marzo 2007.
Quindi un mese dopo la diagnosi, quando la sua vita era nel marasma a causa del male diagnosticato, la signora Oman trova la voglia ed il tempo di registrare il dominio. Quanto mai curioso.


Altre riflessioni:

  • nell'intervista la signora Oman non ha menzionato nel modo più assoluto il nome dell'oncologo a cui si era rivolta inizialmente;
  • non abbiamo idea di come era effettivamente il cancro, quanto era grave, se era effettivamente malata, perchè non è stata fornita alcuna cartella clinica. Sarebbe molto utile avere una copia della sua cartella clinica. Ovviamente io non ci capirei nulla, ma la sottoporrei a chi è più competente;
  • sul sito di discovery channel non c'è alcuna traccia di questa signora Frances Oman, ma attendo ulteriori verifiche eventualmente da altre persone;
  • perchè non ha denunciato l'oncologo? Se davvero vuoi portare avanti il discorso Simoncini, perchè non porti alla ribalta questo fatto, che se verificato, sarebbe di una gravità assoluta? Invece lo tieni nascosto, quindi, ti rendi complice della volontà di tenere nascosta "la verità" sul cancro?

Un'ultima riflessione:
nel filmato non si vede chiaramente che l'ipotetico tumore è stato rimosso chirurgicamente?
Ma il buon Simoncini e compagnia bella, non hanno sempre detto di evitare come la peste la rimozione chirurgica dei tessuti danneggiati?
Inoltre non era il caso di fare un'ulteriore biopsia al tessuto rimosso per vedere se davvero il tumore c'era?
Quale prova migliore ci sarebbe stata se non quella che era possibile guarire da quel tumore senza radioterapia dopo i risultati della biopsia del tessuto rimosso?
Ed ancora: perchè il filmato non è integro? Perchè non c'è la parte della rimozione dei tessuti? Non è possibile avere il filmato intero dal taglio iniziale, fino alla chiusura della ferita?

Mazzucco disse una volta, messo di fronte ad una testimonianza simile:"Perchè non dovrei credere a questa persona?"
Io aggiungo:"E perchè mai io dovrei crederle, visto che ha detto cose che chiunque, anche chi perfettamente in buona salute, potrebbe dire?"
E guarda caso questa Frances Oman o Robinson, vende libri.

A pensar male si fa peccato ma....

AGGIORNAMENTO - 21/09/2010
Nel video, verso la fine del filmato, si vede che viene messo il catetere, come spiegato anche nell'intervista, per poter continuare i lavaggi con il bicarbonato.
Mi è stato fatto notare da un esperto del settore (se mi dirà che posso farlo vi potrò anche dire chi è) che quello che viene inserito non sembra affatto un catetere ma bensì un tubo di drenaggio, quindi non per far fluire qualcosa dall'esterno verso l'interno ma il contrario, ovvero per far "fuoriuscire", drenare i liquidi (il sangue, il siero...) dalla ferita.
Guardate questo:
http://www.hmss-partners.com/1/pompette_per_aspirazione_1803981.html
Sembra esattamente quello che si vede nel filmato.
Oltretutto negli ultimi fotogrammi del filmato si vede la pompetta piena di liquido rosa, ulteriore prova che fa pensare che nella pompetta ci sia qualcosa che viene dall'interno e non che sia bicarbonato, che invece, durante l'operazione, delle siringhe utilizzate, sembra assolutamente incolore.
Quindi, dopo tutte le perplessità esposte finora, sembra anche che dopo l'operazione non sia stato effettuato alcun lavaggio con il bicarbonato.

Come dicevo prima, a pensar male si fa peccato ma....

martedì 6 luglio 2010

Malati di cancro, non curatevi con la chemio, usate il bicarbonato, anzi, fate psicoterapia!

Ha trovato spazio, ovviamente sul sito di Luogo Comune, Alberto Mondini.
Vediamo chi è costui, anche in base ad una intervista che ha rilasciato a Massimo Mazzucco, amministratore del sito di Luogo Comune.

Lui stesso dichiara:
“Sostanzialmente, sono uno scrittore. Ho iniziato, molti anni fa, come naturopata, nel senso che mi interessavo di cure e rimedi naturali.”.
E poi, alla domanda se è medico, lui risponde:
“Non sono nemmeno laureato. Ho la maturità scientifica.”

Questo per inquadrare brevemente chi è Alberto Mondini.
Ha scritto il libro “Kankropoli – La mafia del cancro”.

Collabora con l'Associazione per la Ricerca e la prevenzione del cancro. E' interessante come nel nome dell'associazione non venga menzionata la cura del cancro, ma solo la ricerca e la prevenzione.

Nell'intervista a Massimo Mazzucco Mondini dice di non essere soddisfatto delle vendite del suo libro. Vediamo nel dettaglio cosa dice:
“No, purtroppo non fece nessun botto (il libro NdB). Anzi, uscì da un piccolo editore, che ne stampò pochissime copie, e fu completamente ignorato dai media tradizionali. E rimasi insoddisfatto, perché non riuscivo a diffonderlo. Nel frattempo però nasceva Internet, ed io iniziavo a rendermi conto della portata di questo nuovo mezzo di comunicazione. Fu così che un giorno decisi di mettere "Kankropoli" online gratuitamente, con la piena libertà di riprodurlo e distribuirlo a piacimento. Fu allora che fece il botto.”

Mazzucco risponde dicendo:
”Infatti, ricordo che fu una delle prime cose che lessi, quando iniziavo ad interessarmi di medicina, e posso tranquillamente dire che mi abbia dato una sveglia di prim’ordine.”

Quindi Mazzucco ha cominciato ad interessarsi alla medicina. E cosa va a leggere? Un libro scritto da una persona che non è medico, non è laureato, ha il diploma scientifico e si interessa alla naturopatia.
Ricordo che la naturopatia è una pratica non accettata dalla scienza medica.

Mondini continua spiegando cosa fa:
“Diciamo che mi occupo di diffondere un certo tipo di informazione che possa aiutare la gente che ne ha bisogno. Studio, approfondisco - per quel che sono le mie capacità - e diffondo. In particolare, promuovo quella che chiamano medicina ortomolecolare. In realtà iniziai a promuoverla 7 anni fa, quando in Italia nemmeno si sapeva cosa fosse.”
Quindi cerca di diffondere i credo della medicina ortomolecolare (http://en.wikipedia.org/wiki/Orthomolecular_medicine ) che si basa sull'uso di aminoacidi, vitamine, sali minerali.
Sono stati fatti svariati studi che attestano che i trattamenti dettati da tale medicina possono aumentare la mortalità delle persone sottoposte a tali a queste terapie.
Vedere:
http://www.nytimes.com/2009/03/24/health/24brod.html?_r=1
http://news.bbc.co.uk/2/hi/health/3998847.stm
http://www.inchem.org/documents/jecfa/jecmono/v05je20.htm
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/17327526?dopt=AbstractPlus

Mondini prosegue parlando di una legge che, a sentire lui, sarebbe stata voluta dal ministro Sirchia:
“Cioè, in base a quella legge non si possono mettere sul mercato integratori alimentari che contengano una dose giornaliera di vitamina "C" superiore ai 180 milligrammi.”
Forse perchè, come molte (forse tutte) cose che fanno bene, prese in eccesso, fanno male, come è stato ampiamenti dimostrato dagli studi che ho citato poco sopra?

Mondini continua:
“Io invece faccio parte di un gruppo di persone che la assume regolarmente da anni”.
Sarebbe interessante sapere quanta ne assume. Ma ovviamente sorvola sulla quantità e Mazzucco se ne guarda bene dal chiederlo.

Ora lasciamo perdere il resto dell'intervista per andare a vedere “L’elenco aggiornato delle terapie affidabili” come recita il sito dell'A.R.P.C.

Vediamo cosa dice quindi la pagina del sito:
“Diamo questi riferimenti perché abbiamo la convinzione, scientificamente fondata su osservazione ed esperienze, che il malato possa trovarvi un valido aiuto. L’ARPC però non ha alcun rapporto di collaborazione con i centri, le ditte, le associazioni o i professionisti qui citati. Pertanto non assumiamo nessuna responsabilità né per il comportamento di tali entità, né per risultati che il malato potrà ottenere presso di essi.”
Quindi prima fa tabula rasa di tutte le terapie conosciute sul cancro, ma se ne lava le mani se poi qualcuno segue le indicazioni che la stessa associazione fornisce. Comodo!

Continua con i consigli generici:
“La prima, più importante, fondamentale terapia è NON fare chemio o radioterapia. Non fate neanche operazioni chirurgiche, se non in situazioni particolari da valutare caso per caso. Le statistiche dimostrano che, già solo NON facendo questi trattamenti, la media di vita dei pazienti è generalmente molto più lunga. Leggete l'articolo "Chemioterapia, pratica assassina". Se volete sapere che speranza di vita avete facendo i loro trattamenti (al di là delle chiacchiere che gli oncologi vi propinano) secondo i dati ufficiali della medicina di stato, leggete “Chemio assassina”. Se poi vi accontentate di quanto promesso, fate pure la chemio...”
Faccio notare che nei due siti indicati non c'è traccia delle statistiche che ha accennato.

Prima di passare alle cure alternative volevo precisare una cosa.
Nessuna delle cure che seguono sono state riconosciute dalla scienza medica. Ed una persona potrebbe dire che è troppo facile liquidare il tutto con una tale affermazione, in quanto, stando a quanto dice Alberto Mondini, è nell'interesse della scienza medica affermarlo. La questione però è che anche loro stessi non sono stati in grado di portare prove scientifiche che dimostrino l'efficacia dei loro metodi. Questo fatto, porterebbe la scienza medica a riconoscere efficaci queste cure alternative.

Ed ora passiamo al punto forte, le cure alternative:



  1. “Il metodo Görgün, ottimo per tumori solidi, anche in casi terminali. Si può ricevere in Turchia ad Istanbul. (Attualmente non disponibile) Per informazioni inviare un'email all'ARPC.”

Vediamo in cosa consiste il metodo Gorgun (da http://www.molecularlab.it/news/commento.asp?n=468&comid=591):
“Della sua attività in questa sede ci interessa la sua macchina per guarire i tumori solidi , il Gemm, un apparecchio elettronico a bassissima potenza per la cura dei tumori solidi con risultati sorprendenti. Accertata è l’assoluta innocuità del metodo dal punto di vista degli effetti collaterali, che non si sono mai verificati. In quanto ai risultati Il dr. De Renzo suo collaboratore attesta che qualche beneficio i pazienti lo hanno SEMPRE ottenuto, più o meno importante, più o meno duraturo. Il paziente si deve attenere a norme di protezione elettrica, che scombussolano un po’ la sua vita. Non può usare i soliti indumenti (lana,fibre artificiali), deve guardarsi da ogni fonte di elettricità statica, deve evitare campi magnetici di qualsiasi provenienza. Il metodo di per sé è semplicissimo: il paziente deve stare semplicemente in una stanza ed esporsi a queste radiofrequenze.
Tale macchina è stata sequestrata più volte e per lunghi periodi dalla Magistratura a seguito di varie denuncie. Tutto si è sempre risolto con assoluzioni o "non luogo a procedere"; nonostante ciò, quella "magistratura parallela" che si chiama Ordine dei Medici ha espulso con infamia il prof. Alberto De Renzo, che è il primo medico che collabora dal 1986 con il dott. Gorgun.”
Quindi una macchina che espone il paziende a radiofrequenze e non deve indossare determinati tipi di vestiti. Di più non si sa. Inutile aggiungere che tale pratica non è stata riconosciuta dalla scienza.
Ho provato a chiedere maggiori informazioni via mail all'Associazione ma non ho ottenuto alcuna risposta.




  • Il metodo "Albert" (Biosystem). Oltre che in tumori e leucemie, opportunamente personalizzato, ha dato splendidi risultati in varie malattie, quali sclerosi multipla, distrofia muscolare, SLA, ecc... e perfino in gravi malattie mentali (psicosi). Si basa essenzialmente sulla ricerca ed eliminazione di virus, funghi, parassiti e batteri dall'organismo; secondo nuove, avanzatissime scoperte. Potete scaricare QUI la descrizione del test clinico necessario per poter iniziare il trattamento e i moduli per richiederlo. Se volete saperne di più, ecco una buona documentazione on line. Per ulteriori informazioni potete telefonare all'ARPC.


Se si segue il primo link si scarica un documento dove si invita, senza fornire alcuna spiegazione, ad inviare un proprio capello assieme a 150 euro per effettuare un short test.
Il secondo link porta ad una pagina dove viene spiegato meglio in cosa consiste il metodo.

In questo pagine invece abbiamo note e appunti dell'Ing. Ezio Maggiore (fondatore della Biosystem, produttrice del sistema Biohelp).
Arriviamo al sodo e vediamo cos'è l'apparecchiatura miracolosa (http://www.aerrepici.org/Biohelp/006-antiagenti_patog.html):
“L'apparecchio in oggetto è costituito da 2 generatori di messaggi in codice programmabili. Il dispositivo, poco più grande di un pacchetto di sigarette per cui puo' essere facilmente portato dal paziente é alimentato da una batteria che ha la durata di una settimana circa.
All’apparecchio sono collegati dei fili che a loro volta sono collegati con una cinta, realizzata con del flat-cable e posti in corrispondenza della vita; altri due sono collegati con un certo numero di elettrodi di silicone al carbonio posti in corrispondenza dell’organo o degli organi malati; tramite del cerotto vengono fissati sulla pelle e della pasta elettrolitica assicura la trasmissione del segnale elettrico attraverso la pelle; normalmente il paziente non sente la corrente elettrica.”

Continuando nella lettura dell'articolo vengono citati macchie solari, cicli lunari, magnetosfera terrestre.

Infine la perla:
“L’ing. E. Maggiore ha individuato in natura, nel ricavato della polvere di perla e di cartilagine di squalo bianco (del mare australe), delle proteine della famiglia delle citochine che ottimizzano la funzione di trasmissioni di segnali del BIOHELP”.

Non ho trovato alcuna traccia scientifica dei benefici della polvere di perla (ho trovato traccia solo di quanto può essere anti-economico un rimedio del genere).
Sono stati invece eseguiti studi e ricerche a “doppio cieco” sulla cartilagine di squalo:
http://www.newswise.com/articles/view/530517/
http://www.shark.ch/Preservation/Facts/cartilage.html
http://clinicaltrials.gov/ct2/results?term=neovastat&spons=%22AEterna+Zentaris%22&spons_ex=Y

Tali studi, non solo hanno appurato che non c'è alcuna prova dei benefici che possono trarre le persone malate di cancro dalla carilagine di squalo, ma, anzi, hanno appurato che, al contrario di quanto si credesse tempo fa (vedere libro “Gli squali non si ammalano di cancro. La cartilagine di squalo può salvarvi la vita” di Linda Comac e William I. Lane), ci sono diverse decine di tipi di tumori che possono colpire lo squalo. E la cartilagine di squalo è uno dei più efficaci trasmettitori di questo tipo di patologia. Non basta cercare nel mare gli squali malati, potrebbero essere già morti, è necessario fare studi più approfonditi per vedere se davvero lo squalo non può ammalarsi di tumore.
In sostanza quindi il metodo “Albert” sarebbe una sorta di magnetoterapia.
La magnetoterapia, che ricordo non è accettata dalla scienza medica, perchè priva di prove scientifiche della sua validità, sostiene che i campi magnetici prodotti da magneti produrrebbero effetti benefici alla salute.
Sono stati fatti diversi studi e ricerche anche in questo caso.
Nessuno studio ha provato l'effettivo effetto benefico, per questo che il metodo non è stato riconosciuto dalla scienza medica, non perchè va contro i dettami della medicina imposti dall'alto.
http://www.nsf.gov/statistics/seind02/c7/c7s5.htm
http://mrw.interscience.wiley.com/cochrane/clsysrev/articles/CD002930/frame.html
http://mrw.interscience.wiley.com/cochrane/clsysrev/articles/CD002933/frame.html
http://www.csicop.org/si/show/magnet_therapy_a_billion-dollar_boondoggle/
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC1325112/?tool=pmcentrez




  • Il metodo Di Bella. Non lo consigliamo più perché troppo spesso viene associato a sostanze chemioterapiche. Se volete potete rivolgervi alle seguenti associazioni, che sono specializzate in questa terapia.

Il metodo Di Bella è salito alla ribalta dei riflettori alla fine degli anni 90.
Anche questo metodo non è accettato dalla scienza medica.
Alcune ricerce e studi hanno provato l'inefficacia di tale metodo:
http://caonline.amcancersoc.org/cgi/content/full/54/2/110

Non mi dilungo su questo metodo in quanto lo stesso Alberto Mondini lo sconsiglia.




  • Chi ha detto che per guarire i tumori c’è bisogno di complessi, raffinati e costosi farmaci? Il dott. Tullio Simoncini oncologo dimostra, cartelle cliniche alla mano, che il cancro si può guarire con un po’ di bicarbonato di sodio (!!!) in un’altissima percentuale di casi. Interessante, semplice ed efficace anche la sua terapia per il melanoma, che secondo la medicina di stato è considerato uno dei tumori più micidiali. Un sentito ringraziamento a questo scienziato che ci ha messo a disposizione il suo protocollo che, in molti casi, può essere usato senza tecniche costose o complicate. Vedi “bicarbonato”. Ovviamente la medicina di stato, venduta agli interessi delle multinazionali, non ha potuto accettare un simile “affronto”. Infatti Simoncini è stato radiato dall’Albo dei Medici con questa incredibile motivazione: “curava il cancro col bicarbonato di sodio”.


Di Tullio Simoncini se ne è parlato in abbondanza, e non mi ripeterò al riguardo.
Solo qualche precisazione:
Tullio Simoncini non è stato radiato dall'Albo dei Medici perchè “curava il cancro col bicarbonato”, ma è stato radiato perchè prescriveva e lui stessa praticava metodologie non riconosciute dalla scienza medica. Per quel motivo è stato accusato e condannato per frode e omicidio colposo.
http://medbunker.blogspot.com/2009/03/sylvia-marjolein-e-le-tasche-dei.html
http://archiviostorico.corriere.it/2006/maggio/21/Medico_condannato_omicidio_colposo_co_10_060521029.shtml
Alcuni esempi prelevati dai link citati sopra, con relative fonti.
Primo caso, Massimo Civetta: “Ha provocato la lacerazione dell'intestino a un malato di terminale” e “E l' oncologo, in cambio di 400 euro, tentò il miracolo: con un' iniezione a base di bicarbonato di sodio, miscelato ad acqua, perforò la massa tumorale. L' effetto non fu quello sperato: la sera dopo, 8 febbraio 2002, il giovane morì con l' intestino perforato, tra dolori lancinanti. “
Secondo caso:
“ Poco tempo dopo, le altre due vittime: Maria Grazia Canegrati, di Milano, uccisa il 1° marzo 2002 da un adenocarcinoma, e Grazia Cicciari, di Milazzo, morta il successivo 15 novembre per un tumore ai polmoni. Sono i due casi che hanno fatto guadagnare a Simoncini l' assoluzione dall' accusa di omicidio colposo, ma il giudice ha condannato il medico, insieme al fratello, per truffa aggravata. La perizia collegiale, secondo l' avvocato Piraino, «ha escluso che la cura abbia determinato il decesso delle pazienti», ma ciascuna di loro ha speso circa 7.500 euro per l' inutile cocktail di acqua e bicarbonato somministrato nella clinica «Madonna della fiducia», all' Appio, dove Simoncini faceva ricoverare i malati terminali che si affidavano alle sue mani. “
Altri interessanti documenti qua:
http://attivissimo.blogspot.com/2009/02/antibufala-bicarbonato-per-curare-il.html

Qua
http://medbunker.blogspot.com/2009/03/che-male-vuoi-che-facciai-parte.html
E qua
http://medbunker.blogspot.com/2009/03/che-male-vuoi-che-facciaii-parte.html
C'è spiegato nel dettaglio il calvario di una persona che si è messa nelle mani di Simoncini.

Qui altre testimonianze di persone curate da Simoncini:
http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2003/02/08/anche-noi-vittime-di-quel-medico.html

Ricerche scientifiche:
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/17960625?ordinalpos=1&itool=EntrezSystem2.PEntrez.Pubmed.Pubmed_ResultsPanel.Pubmed_RVDocSum

Queste persone hanno tutta l'aria di essere cavie umane di Simoncini.

La cosa che però mi colpisce e deve far riflettere è questa:
ci sono dei casi, stando ai racconti dello stesso Simoncini, che avrebbero comportato la guarigione da un cancro, dopo che il diretto interessato era dato per spacciato, perdonatemi la crudezza di linguaggio.
In questi casi Simoncini si vuole assicurare il fatto che la persona curata non vada a raccontare della miracolosa guarigione con il medico che aveva dato per spacciato il paziente.
Per quale motivo? Io andrei dal medico che mi ha dichiarato spacciato e lo appenderei al muro! Scusate la crudezza.. Ma invece Simoncini dice di non farlo.
Mi vengono in mente queste giustificazioni:
Sono casi costruiti ad arte, quindi la cosa viene liquidata così per chiuderla in modo comodo;
Coloro che hanno prescritto le cure alternative sono perseguibili penalmente perchè non essendo medici non possono in alcun modo prescrivere o somministrare cure. Ma il fatto di parlarne con un medico vero porterebbe, sì, all'accusa, ma, se effettivamente le cure hanno funzionato, portebbe alla ribalta finalmente la cura alternativa;
Si scoprirebbe che le persone curate o non erano malate in modo così grave, oppure erano stati colpiti da lievi formi di tumori non maligni che non avrebbero comunque portato alla morte;
Le persone malate hanno sì, seguito le cure alternative che in alcuni casi possono non portare malefici, ma hanno al tempo stesso seguito le cure tradizionali;

Sinceramente non so pensare a qualche altro motivo per cui tenere nascosta la cosa.




  • Anni fa in Canada esisteva una clinica che curava i tumori con un prodotto erboristico tramandato dagli indiani (detto Essiac) e perfezionato dal medico personale del presidente Kennedy. E' stata fatta chiudere dal potere sanitario perché aveva troppo successo. Probabilmente è uno dei prodotti erboristici più potenti come anticancro.


Nessuna traccia degli effettivi benefici dell'Essiac.
Al contrario, ci sono ricerche che indicano invece la non efficacia dell'Essiac e non si escludono eventuali effetti collaterali:
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/19476742/#
http://www.nlm.nih.gov/medlineplus/druginfo/natural/patient-essiac.html




  • Secondo una ricetta tradizionale ripresa da Padre Romano Zago e confermata da ricerche fatte dal Prof. D'Alessio, direttore del Dipartimento di Chimica Organica e Biologica dell'Università Federico II° di Napoli, e recentemente dal Prof. Zora, l'Aloe arborescens possiede potenti qualità anticancro. Ecco la ricetta: mezzo chilo di miele genuino, circa 350 gr. di foglie di aloe private delle spine, 30 gr. di grappa; frullate tutto finemente. La dose media (ma può variare moltissimo da caso a caso) è un cucchiaio da tavola tre volte al dì, a digiuno, un quarto d'ora prima dei pasti. Attenzione! Per essere efficace l'Aloe deve avere dei requisiti che non sempre si possono reperire nelle piante che si trovano normalmente nei vivai. Conviene acquistare un prodotto che, secondo noi, dà ottime garanzie di qualità


Qui c'è un chiaro invito a non procurarsi presso altri vivai le piante necessarie per questo trattamente ma invita a contattare una precisa persona indicando numero telefonico e indirizzo email.
Non ho trovato alcun riscontro delle ricerche del Professore D'Alessio menzionato nell'articolo.
Vediamo cosa dice Wikipedia qua:
http://it.wikipedia.org/wiki/Aloe_arborescens
In particolare, il citato Romano Zago, avrebbe detto nel suo libro quanto segue:
“ il frate suggerisce di non abbandonare comunque le tipiche cure tumorali (radioterapia, chemioterapia, ecc...), ma procedere in parallelo con questo preparato.”.
Spiacente, troppo facile.




  • Il metodo Hamer e altre tecniche mentali. Si rivolgono alle cause mentali del cancro. Possono essere efficaci nei casi di leucemia e di tumore, specie se non è stata fatta alcuna terapia distruttiva (radio-chemio-chirurgia), o in altre malattie, ma per una guarigione è importante farle in ogni caso di malattia.

Attenzione, perchè qui siamo di fronte ad un professionista.
Ryke Geerd Hamer era un medico. Ora non è più abilitato alla professione di medico.
Sostiene di aver esaminato 30000 casi, ma non c'è traccia nella letteratura medica di questi casi.
http://www.swisscancer.ch/dt_fr/content/orange/pdf/skak/01_02_hamer_e.pdf

Vediamo ciò che sostiene Hamer (da http://it.wikipedia.org/wiki/Ryke_Geerd_Hamer ):
“in un primo tempo Hamer ipotizza che il cancro sia causato da traumi improvvisi e drammatici, che porterebbero a dei conflitti biologici. In seguito, nel 1981 elabora una teoria secondo la quale tutte le malattie sarebbero causate da tali conflitti biologici e l'unica possibilità di guarigione sarebbe quindi data dalla risoluzione del conflitto. Denomina la sua ipotesi di uno shock biologico sindrome di Dirk Hamer (in inglese Dirk-Hamer-Syndrome o DHS) e battezza le basi della sua pratica Cinque Leggi Biologiche.“

Dal 1986 pratica abusivamente la professione di medico.
In tale anno “è stato radiato dall'Ordine dei Medici dal tribunale distrettuale di Coblenza per omessa assistenza medica” (da http://it.wikipedia.org/wiki/Ryke_Geerd_Hamer ).
Faccio notare una cosa: è stato radiato per causa che non riguardano nel modo più assoluto le cure alternative contro il cancro, quindi decade il solito discorso che sarebbe stato radiato per impedirgli di scoprire cure più efficaci della chemioterapia. Ma al complottista questi particolari non interessano.
Sempre da:
http://it.wikipedia.org/wiki/Ryke_Geerd_Hamer
E' stato condannato 6 volte: per calunnia, per aver fatto perdere una gamba ad un ragazzo malato di cancro curandolo con una terapia non idonea, per esercizio illegale della professione medica, è stato condannato in contumacia, è stato condannato per frode ed infine per incitamento all'odio razziale.
Uno stinco di santo quindi.
Pare che attualmente si trovi in Norvegia e avrebbe fondato una casa editrice a proprio nome:
http://nol.no/bedrifter/germanische-neue-medizin-forlag-dr-hamer_b992168196.html




  • Anche l’alimentazione sembra essere decisiva in molti casi, sempre abbinata a terapie fisiche. La più efficace è quasi sicuramente la cosiddetta "alimentazione istintuale" (Instinctotherapie), poco conosciuta in Italia, dove non è ancora stato pubblicato alcun libro sull’argomento. Siamo pertanto orgogliosi di presentarvi alcune pagine del libro "Mangiare Vero". Ringraziamo il Sig. Fausto Levantesi, traduttore italiano dell’intero libro, autorizzato dall’autore. Istintoterapia Il libro è ancora inedito in Italia, ma chi è interessato potrà richiederne una copia al traduttore, a uno dei suoi recapiti che abbiamo riportato nella pagina relativa


Da qua:
http://www.mednat.org/alimentazione/alimentazione_istintuale.htm
“Non mangiate nulla di cotto o trasformato artificialmente in qualsiasi maniera; mangiate solo cose il più possibile allo stato naturale.
Rigorosamente escludete latte, formaggi e altri derivati del latte.”
“Bevete acqua solo prima dei pasti o 3-4 ore dopo il pasto. “
“Colazione: preferibilmente nulla oppure acqua; se non ce la fate, frutta dolce o acida (agrumi). “
“Pranzo (ore 12,30): (carboidrati) a scelta, frutta dolce o acida (agrumi), miele.Non dimenticate la frutta tropicale: è importante. Banane di varie qualità, datteri, mango, papaia, ecc...Le banane platano non vanno cotte, ma lasciate al sole o in ambiente caldo finché diventano nere e morbide.Dopo la frutta potete mangiare della verdura.”

“Cena (ore 18,30): (proteine e grassi) a scelta, carne di tutti i tipi, pesce e frutti di mare, tuorlo d’uovo, arachidi, anacardi, mandorle, pistacchi, nocciole, noci di tutti i tipi (attenzione che questi prodotti non siano tostati !), avocado, cocco, olive, durian, tamarindo dolce, carrube, polline.
Dopo questi prodotti potete mangiare della verdura. “
“Tra le proteine, con moderazione, è concesso il prosciutto crudo (di Parma, preferibilmente), la bresaola e tutti gli altri salumi a pezzo intero (quindi evitate il salame).
Per evitare pericolose parassitosi, congelate per 12 ore il pesce prima di mangiarlo. “
Fatemi capire: non devo mangiare cibi cotti e a cena posso mangiare qualunque tipo di carne (cruda???) o pesce o frutti di mare (crudi anche questi???). Aaah.. ma il pesce devo congelarlo 12 ore, ah bhe.. allora.
Scusatemi ma la precisazione del prosciutto crudo che è meglio se sia di Parma mi fa sorridere.
Ho come l'impressione che non mi faccia proprio bene non mangiare nulla a colazione, mangiare carne rossa o bianca non fa differenza, cruda e frutti di mare crudi.
Siamo sicuri che non sia uno scherzo?




  • Un metodo che presento solo recentemente (aprile 2003). Nonostante la sua storia romanzesca, ha dei fondamenti scientifici provati sperimentalmente. Possiamo considerarlo una specie di GEMM in versione casalinga. Solo alcuni tipi di tumore (di cui però non ho ancora disponibile un elenco) rispondono bene a questo trattamento. Poiché è innocuo, vale la pena di provarlo su ogni tipo di tumore solido, abbinato ad altre terapie di questo elenco.


Da qua:
http://www.aerrepici.org/framaria.html
Inutile dire che la scienza medica non approva nulla di quanto segue.
Vengono citati fondamenti scientifici di cui non vengono fornite prove.
Mi limito a spiegare il procedimento su come realizzare la “macchina” che vi permetterà di combattare in modo efficace “alcuni tipi di tumore (di cui però non ho ancora disponibile un elenco)”:
“Prendete 60 metri di filo elettrico. Deve essere costituito da un solo filo: un semplice fascio di sottili fili di rame ricoperto di isolante; è il tipo più semplice ed economico; sezione del rame di circa 1 mmq. (ma quest'ultimo requisito non è molto importante). Poi prendete un telo o una coperta di cm. 180 x 200 e fissatevi il filo col sistema che preferite, facendolo passare da destra a sinistra circa trenta volte, alla distanza di circa cm. 7 (vedi figura). Un sistema abbastanza pratico è quello di usarlo come per fare una cucitura: forando il telo e passando il filo alternativamente sotto e sopra come se si cucisse con un ago. Poi isolate accuratamente l’estremità che resta nel telo: la cosa migliore è stirare la parte isolante, in modo che il rame vi scompaia dentro, e poi fonderla e sigillarla con una fiammella. ATTENZIONE, siate sicuri di aver fatto questa operazione accuratamente: in caso contrario rischierete di rimanere folgorati !”
Quindi se siete fortunati e nno rimanere folgorati, vi accorgerete che questo metodo funziona se abbinato alla chemioterapia:
“Questo metodo è compatibile con qualsiasi altra terapia, perfino con la chemio...”

Alla fine della pagina si legge:
“L'ARPC e Alberto Mondini declinano ogni responsabilità per l'uso autogestito delle tecniche esposte in questa pagina e in tutto questo sito. Ogni ragguaglio concernente terapie deve essere considerato informazione scientifica e non consiglio terapeutico.”

Ma come!! Questo non era l'elenco delle terapie affidabili??

“Per legge, in Italia, ogni azione terapeutica deve avvenire sotto diretta responsabilità e sorveglianza di personale sanitario in possesso di specifico titolo legalmente valido. “
Quindi cosa diavolo stanno facendo Hamer, Simoncini, Mondini? Forse quello che non dovrebbero fare?




  • Un elemento molto, molto importante per la guarigione sono le vitamine. Le vitamine, anche in dosi massicce sono considerate necessarie in molte terapie per il cancro: Di Bella, Nacci, Rath, Puccio, Pauling, Pantellini, ecc... Vi diamo alcune indicazioni sul loro uso e dosi, in linea con le scoperte della medicina ortomolecolare.


Vi indico solo un link che mostra come anche le vitamine, prese in dosi massicce (come suggerito dai sopracitati “santoni”!!!), possono essere molto, ma molto pericolose.
http://en.wikipedia.org/wiki/Vitamin_e

Conclusioni
Volevo far notare una cosa prendendo come esempio il caso Simoncini, secondo me il più grave.
Ai tempi della proliferazione del virus H1N1, lasciando stare il discorso che si è speculato sulla vicenda in modo da vendere milioni di vaccini, che può essere vero o no ma non è questo il posto dove discuterne, dicevo, ai tempi della proliferazione del virus H1N1 i complottisti hanno dato addosso alle case farmaceutiche accusandole di utilizzare un vaccino sperimentale che non era stato testato, quindi pericoloso.
Qui c'è intanto un interessante articolo su Wikipedia inglese:
http://en.wikipedia.org/wiki/H1N1_vaccine

Andiamo a vedere un po' di dati statistici.
Wikipedia inglese, con relative fonti originali, al link http://en.wikipedia.org/wiki/2009_flu_pandemic recita così:
“As of November 19, 2009, over 65 million doses of vaccine had been administered in over 16 countries“.
Quindi 65 milioni di dosi del vaccino sono stati somministrate, di conseguenza a 65 milioni di persone è stato somministrato il vaccino.
L'articolo prosegue:
“Only a few of these are suspected to be actually related to the H1N1 vaccination, and only temporary illness has been observed “
Solo malesseri temporanei sono stati osservati in seguito alla somministrazione del vaccino.
“This is in strong contrast to the 1976 swine flu outbreak, where mass vaccinations in the United States caused over 500 cases of Guillain-Barre syndrome and led to 25 deaths”
Ben diverso quindi il caso del 1976, quando una vaccinazione di massa provocò 500 Guillain-Barre e 25 morti. Quindi attenzione a chi vi pone questo caso. Non è detto che se è stato commesso quell'errore gravissimo, debba per forza ripetersi.
“As of late November, in Canada there had been 24 confirmed cases of anaphylactic shock following vaccination, including one death. “
Sono stati rilevati in Canada 24 casi confermati di shock anafilattici (che ricordo qualunque tipo di sostanza potenzialmente può provocare) e una morte.
Lo shock anafilattico è una reazione provocata da un allergene.
Per allergene intendiamo una qualunque sostanza che può provocare violente reazioni, come rash cutanei o problemi cardio respiratori (http://en.wikipedia.org/wiki/Anaphylactic_shock#Anaphylactic_shock ). Come dice wikipedia inglese, in una percentuale compresa fra l'1% e il 15% la popolazione statunitense deve essere considerata a rischio. Addirittura in Inghilterra lo shock anafilattico causa lo 0,05 morti ogni 100.000, vuole dire che ogni 2 milioni di persone c'è ne è una che muore per shock anafilattico. Molto di più di ciò che ha provocato il vaccino, che invece, abbiamo visto, su 65 milioni di somministrazioni ha provocato una morte.

Non vi sembra un po' poco per un vaccino che non è stato testato? Siete ancora sicuri che davvero non fosse stato testato? Anche perchè la FDA dice il contrario documentandolo. A chi diamo ragione? 
Andiamo a vedere Simoncini.
Solo nell'esempio che ho postato sopra Simoncini ha provocato la morte di 3 persone.
Se facciamo il paragone potremmo dire che la cura Simoncini ha provocato in percentuale tanti morti quanto il vaccino, se Simoncini avesse curato più di 180 milioni di persone.
Ovviamente così non è. Quante persone potrà avere curato Simoncini? 100? 200?
E poi i complottisti si stupiscono e gridano allo scandalo se poi salta fuori una testimonianza di una persona, del cui quadro clinico non conosciamo nulla, che testimonia di essere guarita grazie e Simoncini? Ma stiamo scherzando?

Quindi: perchè considerare scandaloso il comportamento della FDA che consente di mettere in circolazione un vaccino che evidentemente è stato testato (non ditemi che l'unico caso di morte su 65 milioni è frutto solo della fortuna) e non lo è quello tenuto da Simoncini che utilizza persone disperate o ingenue, come cavie per portare avanti il suo credo che non è basato su alcuna ricerca scientifica, oltretutto senza avere i titoli per farlo perchè lui medico non lo è più?
Faccio notare che quando vengono testati medicinali sperimentali le persone che si prestano volontariamente a testare il medicinale, vengono pagate e soprattutto sono ben consapevoli del rischio che corrono. Simoncini invece è lui che vuole essere pagato e non mette assolutamente al corrente i suoi pazienti dei rischi che corrono.

Meditate...